Il Sacro Libro del Niasae
Nel tempo che fu, gli uomini e le donne di
questa Terra vivevano fianco a fianco senza differenza alcuna,
ma venne la notte dei limoni neri... e tutto non fu più come prima.
Hirih Madhi, la principessa ereditaria, venne uccisa da suo fratello
Konuk che ne usurpò il potere. Nella stessa notte, ogni figlio
maschio della Reggia Imperiale avvelenò le proprie sorelle col
succo di un limone nero. L'indomani, il Libro del Sapere venne
dato alle fiamme e con la forza venne imposto a tutti gli Hammers
il nuovo volere della giovane Classe Imperiale. Dopo oltre tremila
anni di Imperatrici, Arcano aveva di nuovo un Imperatore! Konuk
decretò che le Sacerdotesse del Tempio avevano impedito con riti
magici la nascita di un primogenito maschio nella Famiglia Imperiale
e le condannò al rogo. Ciò che seguì fu un'immane tragedia che
portò l'intero pianeta sull'orlo del collasso. Il potere fu gestito
totalmente dagli uomini, riducendo le donne di Arcano in uno stato
di schiavitù! L'incompetenza di Konuk e l'arroganza con cui affrontò
i problemi del suo popolo, portò gli Hammers ad un periodo oscuro
della loro esistenza, in cui il confine tra la vita e la morte
era così sottile da spezzarsi persino per uno sguardo troppo insistente.
Una Sacerdotessa era sfuggita alla strage, ma il suo nome fu tenuto
segreto per evitare che fosse identificata dai sicari dell'Imperatore.
Si nascose per lungo tempo nella foresta e diede vita ad una nuova
casta. Negli anni che seguirono divenne sempre più potente al
punto da costituire un vero e proprio esercito di Amazzoni che
combattevano nel nome di una nuova Imperatrice bambina. La neonata,
scampata alla morte di quella tragica notte, fu da lei allevata
come una figlia e protetta nella profonda valle del fiume Kruill.
Quando Roka raggiunse l'età della ragione, si presentò davanti
alle due Amazzoni che comandavano il più grande esercito femminile
della storia di Arcano, e diede personalmente l'ordine di attacco.
Il primo scontro con le truppe di Konuk avvenne nella radura di
Tumar e, nonostante le Amazzoni fossero in inferiorità numerica,
sconfissero il nemico in una terribile battaglia che durò tre
giorni. Erano passati quindici anni esatti dalla notte dei limoni
neri. La notizia dello scontro fece il giro del pianeta, e mille
e mille donne si liberarono della schiavitù in cui erano confinate,
portando con sé i figli che tenevano in grembo. Fu allora che
il tiranno diede ordine di cercare Roka e la Sacerdotessa in ogni
anfratto della foresta, e così facendo firmò la sua fine. Le sue
truppe non erano preparate ad un'azione di guerriglia nell'intrico
del sottobosco, avevano ricevuto un istruzione legata ai grandi
schieramenti epici di due eserciti contrapposti in campo aperto,
e si trovarono imbrigliati in piccoli agguati da cui non riuscirono
a difendersi. Fu il tempo a decretare la sua sconfitta, e non
una vera e propria battaglia. Nei tre decenni che seguirono, non
poté contare su nuove leve da affiancare ai soldati ormai vecchi
e stanchi che gli erano rimasti, chiamò al suo cospetto i generali
più alti in grado e diede ordine di dar fuoco all'intera foresta.
Le streghe di corte compresero che quella decisione avrebbe portato
tutti gli Hammers ad una morte certa e mandarono la più giovane
di loro ad avvertire la Sacerdotessa. C'era solo un modo per fermare
quella follia: conquistare la Reggia Imperiale prima che l'incendio
potesse divampare, e fu quello l'ordine di Roka. Alla testa delle
Amazzoni attaccò il palazzo al tramonto ma riuscì a penetrarvi
solo il mattino successivo. Per evitare una strage, affrontò il
tiranno di persona chiedendogli la resa, ma quando Konuk le fu
di fronte, s'inginocchiò ai suoi piedi fingendo di chiedere la
grazia e la colpì con un pugnale avvelenato. - Io non regnerò
su Arcano, - disse - ma nemmeno tu potrai farlo!-. - ...lo farà
mia figlia per me, - rispose Roka, trafiggendogli il cuore - e
a lei seguiranno i suoi figli ed i figli dei suoi figli... per
l'eternità.-. Il giorno seguente, di fronte al padre, Froll, e
all'anziana Sacerdotessa, venne incoronata Imperatrice la giovane
Nimira. Ella tuttora regna su Arcano e sulle dodici Kioskas, il
cui comando venne affidato alle Amazzoni più anziane. Da allora,
il loro nome venne preceduto da quello della Sacerdotessa che
aveva salvato sua madre.
