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Visita al Tempio dei Sogni

Immagine del racconto


 

 Robert

Ancora Amanuator non si vedeva nel cielo di Arcano quando mi avviai alle scuderie.
Erano giorni che non cavalcavo, senza dubbio Starlight desiderava quanto me una bella corsa nei boschi.
Ancor prima di aprire il portone della scuderia fischiai emettendo il solito richiamo, un sorriso mi si accese in volto quando sentii provenire dalla stalla un nitrito: mi stava aspettando.

Come ogni volta mi avvicinai a Starlight estraendo dalla mia sacca un biscotto e lo porsi alla mia amica, era ormai un'abitudine consolidata e molto gradita da Starlight.
Mentre sellavo la mia cavalcatura, le raccontavo delle mie giornate, dei miei amici.... mi ascoltava!
Tutto era pronto, montai in sella ed uscendo dalla scuderia fummo baciati dai primi raggi di Amanuator.
Lasciai alle spalle Ylea dirigendomi a sud; era mia intenzione fare visita al Tempio dei Sogni, c'erano novità riguardo al sito, nuovi lavori, grandi pulizie, sarebbe stata l'occasione se avessi incontrato la Somma Sacerdotessa Elenie per rinnovare i miei ringraziamenti per il magnifico dono da Lei fattomi: "Starlight", e rendere omaggio alle Dee.
Seguendo al piccolo trotto sentieri rubati alla vegetazione nel folto della foresta, sbucai in una radura. Già si udiva la voce del Kruill, il nostro grande fiume. L'erba ancora coperta di rugiada era di un verde intenso e il sole accendeva mille luccichii sul tappeto erboso.
Giunto alla riva, smontai da cavallo; l'acqua scorreva tranquilla in quel tratto, limpida, il suo scorrere andava formando leggeri mulinelli là dove la corrente incontrava le rocce che fuoriuscivano dall'acqua.
Rimontato a cavallo, lasciai che fosse lei a scegliere l'andatura, mi lasciai portare perdendo lo sguardo nella natura, ripensando al mio arrivo ad Arcano, ai nuovi amici trovati in questa magnifica terra e compresi appieno l'amore che ogni hammer ha per questa bellissima patria.
Sempre seguendo il fiume, alternando trotto a galoppo, giunsi in prossimità del Tempio dei Sogni.
Fu una visione da capogiro.... circondato da bellissimi giardini, un masso meteoritico a quattro facce costituiva l'edificio del Tempio, risplendeva baciato dal sole ed emanava un gran senso di pace.
Tutto il sapere delle Sacerdotesse era racchiuso in quelle mura, tutta la loro saggezza al servizio di tutti, dall'Imperatrice Nimira al più umile dei suoi sudditi.
Percorrendo un tortuoso viale circondato da betulle, arrivai alla porta nord del tempio. Sceso da cavallo, entrai in una grande sala circolare, e dopo aver reso grazie ai quattro altari delle quattro Dee, posti ai quattro punti cardinali della sala, mi rivolsi ad una giovane Sacerdotessa, una fanciulla di Farahir, una novizia con il suo abito bianco che se ne stava seduta sugli scalini di un altare meditando su di una pergamena antica.
"Aikydo a te Sacerdotessa..." Il rumore di una porta che si affacciava nella sala mi indusse a guardare in quella direzione... ne uscì una Sacerdotessa, la riconobbi dal suo incedere armonioso, un raggio di luce proveniente dal soffitto aperto al centro della sala la illuminò rendendola una visione di luce.
Mi inchinai profondamente: "Aikydo Somma Elenie, sono un semplice hammer pellegrino, il mio nome è Robert, sono venuto per rendere omaggio alle Dee e rinnovare il mio grazie a te Elenie per la dolce Starlight, avuta in dono da te".
Non so se riconobbe me oppure la sua appaloosa..... ma sembrò felice di vedermi.
Salutata la giovane Sacerdotessa seguii Elenie all'esterno, desiderava rivedere Starlight.
Fu un incontro bellissimo.... l'appaloosa si avvicinò ad Elenie e se mai un cavallo possa sorridere... beh, Starlight sorrise, chinò la testa per ricevere una carezza sul muso dalla Sacerdotessa.
Mi congedai con un inchino e un grazie dalla Sacerdotessa, rimontai in sella allontanandomi per il viale alberato con l'animo in pace e la benevolenza delle Dee e di Elenie.
Ventisette millantie mi separavano da casa, ma non avevo nessuna fretta.



Elenie

Sorrisi, vedendo Robert lasciare il Tempio, accompagnato dalla sua cavalla. Spalle al Tempio, gli occhi al sentiero, alzai la mano destra lentamente, chiusi gli occhi. 
"Che tu possa essere protetto dalla Dee, Robert l'Etek, il tuo futuro ad Arcano sia luminoso, come splendente è l'amore che nutri verso la tua cavalla, almeno finchè così sarà." Sussurrai. 
Poi restai un istante immobile. Scossi la testa. Non mi ero resa conto delle mie parole, quasi non fossero uscite dalle mie labbra. Compresi ancora una volta che le Dee avevano parlato attraverso di me, e avevano scoperto il velo fra i mondi, il presente e il futuro.
"Finchè resterà con la cavalla, sarà protetto dalle Dee.. ma.. lui non lo sa..". 
Restai in silenzio per un pò, guardando i due allontanarsi. Alzai un istante gli occhi verso il cielo rosa del tramonto, tra le chiome ondeggianti delle Betulle. Poi scivolai sul sentiero, passi leggeri come foglie mosse dal vento, tornai nel Tempio.





 

Robert ed Elenie 



 

 

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