Per Madras Asiram
Vorrei essere i tuoi occhi
e leggere per te la poesia della storia della vita;
vorrei stringere le tue mani per trasmetterti la mia bramosia di vivere
e conoscere,
e lasciare fluire le sensazioni che vorrai prendere
e che magari ti potrebbero far spuntare un sorriso;
vorrei carezzare il tuo capo e pettinare i tuoi capelli,
si ché sciogliendone ogni nodo, sparisse ogni ricordo doloroso;
vorrei correre per te in mezzo a prati e campi,
per far si ché il vigore di un tempo ritempri il tuo spirito;
Vorrei sedermi in terra davanti a te ed ascoltare
per ore la poesia della storia della tua vita.
Haarthac
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