Vittoria
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Della gente dice che è bene non camminare soli nella foresta, specie
di questi tempi, e forse hanno ragione. |
Una sera,
dopo una battuta di caccia andata a segno con il mio gruppo, abbiamo
ispezionato l'area alla ricerca di nemici.
Ace era nervoso ed io anche; anche se solo da poco ero nei Caliur,
sapevo ciò che mi attendeva in qualità di soldato imperiale.
Le amazzoni non sono molto amichevoli, in questo mondo alla rovescia per
vivere devi attenerti alle regole e alle leggi, anche se c'è chi
trasgredisce.
Un fischio interrompe il mio pensiero, Ace si volta e chiede prudenza.
Una battaglia si sta svolgendo, vediamo i lampi, due spow sparano, il
sibilo delle frecce arriva fin qui, udiamo le urla, e ci prepariamo.
Sfodero la spada e mi preparo, l'aria è tesa e c'è tensione, Ace ordina
di avanzare:
-Per L'imperatrice!- ci urla -PER L'IMPERATRICE!- gli rispondiamo in
coro.
Ci lanciamo ed è battaglia, i ribelli sono centinaia e affrontano in
campo aperto le amazzoni.
L'inferiorità numerica delle nostre truppe è terrificante, ma Ace non si
fa intimidire.
Il mio compagno ha paura, è da molto poco in servizio... io anche, ma
non ho paura; da quando ho combattuto le amazzoni quando ero dalla parte
dell'imperatore ho imparato che la paura uccide più della spada, allora
mi mantengo calmo.
Ace attacca, sfodera la spada e attacca, le amazzoni anche.
Non riesco a vedere il loro comandante e non mi interessa, sono troppo
occupato a respingere i ribelli. Ci attaccano in forze dai lati, vedo i
due spow, maledizione, le raffiche laser hanno ferito due compagni!
Il ribelle mi vede, mira e mi spara. Non evito il colpo, pianto i piedi,
colpisco e il laser si riflette sulla lama, il colpo urta il ribelle che
si lascia sfuggire dei colpi che abbattono dieci dei suoi compagni.
Ace è contento, quell'uomo è invincibile, uccide tre ribelli con un
colpo.
Il battaglione avanza, le amazzoni urlano, le frecce colpiscono, i
ribelli cadono e fuggono.
La vittoria è nostra!
Valakias
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