Un incontro deciso dal "FATO"
 |
Accompagnata dalla luce del tramonto, con passo leggero e sguardo
pensieroso rivolto a terra, la giovane amazzone si avvicinò al
recinto e appoggiò braccia e testa alla staccionata attirata dallo
scalpitare di un giovane Quarter horse. |
Non c'era un
motivo preciso che la potava alle scuderie, ma
sentiva il bisogno di osservare quelle splendide ed eleganti creature,
forse solo per distrarsi un po'.
Persa nei suoi pensieri, si accorse che l'esemplare equino le si era
avvicinato solo quando il suo muso le era a pochi centimetri distanza
dal viso. Con sorpresa e un po' di spavento si tirò velocemente
indietro.
"E tu che hai da guardare è?"
Il cavallo si avvicinò ulteriormente sporgendo il muso dalla staccionata
sbuffando un po'. Alex lo guardava diffidente, ma i brillanti occhi del
cavallo la convinsero a muovere qualche passo verso di lui, ed ad
allungare la mano per accarezzarlo in mezzo a quegli incantevoli
occhi... e quando le sue dita toccarono il morbido mantello, il QH mosse
in uno scatto il muso in avanti colpendola dritto dritto sul naso.
L'amazzone indietreggiò tenendosi il naso dolorante con le mani.
"Ma sei impazzito, bestiaccia che non sei altro!"
Di tutta risposta, l'animale trotterellò via nitrendo quasi per riderle
in faccia.
"Ah si? Ridi ridi che la mamma ha fatto i gnocchi! Mo te lo faccio
vedere io. Chi ride bene ride ultimo!"
Così dicendo scavalcò la staccionata del recinto e si avvicinò piano al
cavallo che trotterellava tenendole sempre un occhio puntato addosso, e
quando Alex gli fu abbastanza vicino il QH si bloccò fermo immobile.
L'amazzone confusa dal quel comportamento prese ad avvicinarsi ancora
più lentamente fino a che non gli fu di fronte, ma a debita distanza.
"Che ti è preso.... già ti arrendi?" Disse guardandolo storto "Se pensi
davvero che mi avvicinerò a te per farmi dare un altro cazzotto sul naso
ti sbagli di grosso!"
Appena finita la frase, alle sue spalle la raggiunse una voce.
"Chi c'è là?"
Alex si girò in fretta, dando le spalle all'animale. Grosso errore,
perchè questo non le lasciò neppure il tempo di riconoscere chi l'aveva
chiamata, che le assestò una seconda musata e la fece cadere a terra. La
ragazza ringhiò girando la testa verso l'animale.
"Sei proprio antipatico tu, lo sai?"
Ancora una volta il cavallo nitrì divertito, e trotterellando intorno
all'amazzone, si avvicinò per snasellarle un po' in faccia.
"E' ma che schifo! Stammi lontano con quel coso."
Parole al vento, ma nonostante tutto Alex rideva divertita.
Alexandria
|