Festa della Rinascita - La Parata
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Mercanti di Launam, di
Nakir, di Klivia, carichi di merci da vendere alla grande festa, per
un attimo si fermavano di fronte alla bellezza di quanto stavano
ammirando: centinaia di splendide e indomite Amazzoni e dei loro
magnifici destrieri, concentrati nella grande piazza della Kioskas. |
Tutti
gli hammers stavano lì: streghe oscure, bimbi ridenti per mano alle
madri, e maghi dai neri manti, Esploratori, Guerrieri, e perfino le
Sacerdotesse del Tempio, restavano ora in silenzio, sbalorditi da tanta
fierezza e passione, e bellezza stessa, in quelle donne di Arcano.
Le voci, i cavalli, i colori dei finimenti, delle coperte dei cavalli,
dei mantelli, il blu il rosso, l'oro.. e poi i fischi, i rumori
metallici delle spade sbattere contro le cinture preziose, avvolte
attorno ai corpetti da guerra, carichi di ferro e di pelle.
Le rosse armature imperiali delle Roka risplendevano nel sole del
mattino tardo, i loro destrieri, bardati dei migliori ornamenti porpora,
nitrivano forte, eccitati, domati dal piglio delle amazzoni.
Davanti a loro, Diamante, la sua figura eretta davanti al suo comando
era feroce, come una fiera in attesa della caccia. Gli stendardi nelle
mani di Cascka e Aurora si muovevano appena con la leggera brezza del
mattino, una visione d'imponenza e saggezza che non dimenticheremo
facilmente.
Poco distante troneggiava Myrt, tra le Froll senza paura; i cavalli
leggeri che scalpitavano, in attesa dei corni che davano la partenza. Le
finiture leggere sulle teste dei cavalli completavano la bellezza dei
disegni delle selle delle Froll, amazzoni dai volti seri, Eve e Kloda,
impegnate ad ascoltare la Comandante.
Lampi blu echeggiavano a sinistra, dove le spade cobalto delle Amazzoni
di Mokada, si muovevano sui loro fianchi. Megane e Kethry sorridevano,
parlando sottovoce.. i visi sereni, in attesa di partire.
Io, al fianco di Floria, Agger e Nara, controllavo con lo sguardo
compiaciuto e teso insieme, che i cavalli tenessero la riga corretta. A
volte in queste occasioni i cavalli stravolgono la perfezione delle loro
guerriere, muovendosi disordinatamente, infuriandosi, scalpitando senza
motivo, per reale tensione... trasmessa forse dal ritmo pressante dei
tamburi, che rimbombavano sulla grande piazza della Kioskas.
Arrivarono poi le Gana, comandate da Nusuth, fiere, coraggiose e
selvagge, i visi abbronzati dalle lunghe ore di allenamento, al vento,
al sole e alla pioggia. I loro cavalli, agilissimi, trottavano leggeri
come cigni, non nascondendo però il guizzo furioso negli occhi, che li
portava ad essere tra i migliori cavalli da guerra. Mentre le Gana dagli
scudi verdi avanzavano verso il centro della piazza, i tamburi
acceleravano il loro ritmo, quasi quello di un cuore umano: i loro passi
cadenzati e la loro bellezza scossero molti dei presenti, accorsi da
tutto il Regno di Arcano per festeggiare la Rinascita.
Per ultime giunsero le Amazzoni di Zaira. Tutti rimasero impressionati
dal loro portamento, erano uno spettacolo abbagliante. I loro colori
fiammeggiavano nel cielo blu, gli sbuffi dei loro destrieri nel freddo
della splendida giornata salivano verso i musi alzati. Hat conduceva le
sue Amazzoni al passo leggero,il viso illuminato dalla gioia, al suo
fianco Asjah, che montava il suo magnifico frisone, la spada ben salda
alla cintura.
Cadde il silenzio. le Amazzoni tenevano fermi i cavalli, compito
piuttosto difficile. Gli stalloni nitrirono forte, scuotendo le criniere
al sole. Poi il corno. Un acuto suono antico, lungo soltanto pochi
secondi, liberò l'esplosione delle voci, degli applausi, delle grida di
gioia di tutte le amazzoni, pronte a partire.
Si, siamo tutte qui, pensai, era incredibile.
La prima fu Myrt con le amazzoni Froll, come stabilito, partì al passo
leggero, il suo grido fermo e vibrante radunò subito nei ranghi cavalli
e Amazzoni, disposti a file di due, che avanzavano sicuri sulla strada
di pietra.
La gente, radunata ai bordi della strada, acclamava il loro coraggio,
battendo forte le mani, lanciando petali di fiori, con gli occhi
spalancati.
Le Zaira passarono subito dopo, trottando con eleganza, accolte con una
pioggia di petali gialli. Sfilarono poi le Mokada, Ket e Megane davanti,
con gli stendardi, perfette in posizione I cavalli, domati con dolcezza,
sembravano danzare sul ciottolato, coperto ora di fiori color del cielo.
Il corteo blu fu seguito dalle Amazzoni di Gana, che passarono di fronte
agli spettatori affascinati con un mezzo galoppo meraviglioso, fluide e
spettacolari seguite poi, poco distante, dalle Roka di Diamante, appena
emozionate, cercavano di non mostrare il minimo segno di debolezza,
compatte e immobili in sella.
I tamburi rallentarono poi, di colpo, il loro ritmo, mentre il passo di
tutti i cavalli si univa nello stesso passo, lento e cadenzato. Quasi
all'unisono i cavalli rallentarono, uniformandosi quasi all'unisono....
Elenie
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