bordo_op.gif (351 byte)

Verso le scuderie

 

ACE

*Anche questa giornata si è finalmente conclusa* pensai varcando la soglia della Taverna del Drago Verde, anelando un pasto e un buon bagno caldo.

Giornata dura... togliermi di dosso quanto prima questi abiti zuppi di umidità e di fallimenti è la mia ultima fatica... le mie ricerche si sono rivelate vane, mi son perso un'infinità di volte lungo il corso del fiume, che ho risalito fino alla nausea da tutte le cadute dalla zattera... il mio cavallo, Chirone... si è azzoppato nel tentativo di aiutarmi...
< La dea Arawen dev'essere stata molto impegnata oggi... ma con qualcun altro!! >
E proprio mentre ripenso a quanto possa suonare blasfema questa mia riflessione sulla buona Arawen, ecco un suo gesto, un suo dono... la locandiera mi porge una missiva.
- L'ha portata un messo da Nakir - e mentre srotolo la pergamena, scorgo solo le Sue insegne... Dragone blu... le Mokada...
MA CERTO!! Elenie, dalle scuderie di Nakir... che idiota non averci pensato subito... il mio dolce sole... e mi invita a passare a farle visita...
Oh grande Arawen... dovessi ancora dubitare della tua benevolenza, lasciami alla peggiore delle sorti!
Con rinnovato vigore e con energie che io stesso mi stupisco di ritrovare, mi tolgo di dosso i segni dei fallimenti di oggi, indosso degli abiti perlomeno puliti e mi dirigo verso le stalle...
Maledizione!!... Già mi son scordato di Chirone... ormai sarà già stato portato proprio a Nakir... beh, non mi resta che allungare il passo e dirigermi alla vota di Nakir.
Il pensiero di come avrei dovuto impostare l'approccio con Elenie mi proiettò in uno stato di perfetta astrazione, in cui non mi resi conto nè del tempo, nè degli Hammers incontrati per la via (ben pochi per il freddo sceso al tramonto) e ancor prima che avessi preso una decisione, mi ritrovai quasi a sbattere contro gli altissimi e scuri portoni della scuderia.
Guardadomi attorno... < per fortuna non mi ha vist... > **DRAGONE! Che tu sia il benvenuto!** sentenziò come una condanna, dissimulando un sorriso, divertita dalla scena **...Non restare al freddo, entra e scaldati al mio camino!**
< Dea.. perchè in fin dei conti, non è mai tutto perfetto... ma solo a metà... perchè... PERCHE'...> e cercando di riprendere un minimo di dignità entrai, ringraziando **uh... grazie, sono nuovo di queste terre e non conosco le usanze di Arcano**.
**Una tazza di the.. o di caffè... prode Dragone, questo dovrebbe esser comune anche nelle Terre dell'Unione...** mi porse ancora con un misto di malizia per i miei modi.
La grazia innata dei suoi gesti mi lasciava completamente inerme... avevo il terrore che ne trasparisse fin troppo evidente anche a suoi occhi... per la dea che occhi... mai ero stato prima testimone di una luminosità tale incontrata in uno sguardo al tempo stesso dolce, quanto altero e risoluto.
** Del the per questo Dragone, mia signora... **
Arrossendo appena... credo per via del calore del fuoco... mi disse di esser venuta a conoscenza della cattiva sorte capitata al mio cavallo, Chirone, in cura proprio presso la sua scuderia rossa, pertanto mi invitò ad accompagnarla alla scuderia bianca.
** Troverai ciò per cui sei venuto a piedi fin qui, Dragone... **.
Arrossendo io questa volta... e senza aver la scusa delle fiamme, feci spazio all'amazzone sotto il mio mantello... e incredulo... constatai di quanto si fece... più piccola... quasi che acconsentisse al mio abbraccio...
La fiera ed elegante figura che faceva gli onori di casa fino ad un attimo prima era ora una dolce creatura, che si scaldava al mio petto... < Mille volte grazie, mia Arawen... Mille e ancor più volte... >
Giunti che fummo alle porte della scuderia bianca, tornò ad essere l'amazzone di Mokada... persino gli stivali di pelle che indossava parvero non avere fine...
**ACE di DULKAR!!** mi rimproverò divertita e lusingata dal mio smarrirmi nell'ammirare le sue fattezze **...non ti ho certo portato nelle mie scuderie per farti ammirare i miei calzari!!**
< ...di certo non ti sei nascosta ai miei sguardi... ma bocca mia taci che, anche se guerriera, pur sempre di signora si tratta... >
Fu così che mi fece entrare nella Scuderia Bianca e lì, capii quanto di straordinario ancora non avevo percepito in lei...


ELENIE

< Quella è Finisterre! > sussurrai, orgogliosa di lei.. e il mio pensiero volò veloce a qualche tempo prima, quando la giovane cavalla partorì il puledrino di Hirih..
Quella sera come questa il freddo spazzava il cortile, e la sua la lunga criniera scossa dai fremiti nervosi si stagliava sulla parete di legno del box, ombra nera alla luce della candela, e il collo possente, come legno di quercia... una grande ombra nera.. magnifica, emozionante.
< Una cavalla davvero meravigliosa.. > pensai tra me e me, guardando negli occhi il Dragone < ma farò bene a darla a lui? Ma si renderà davvero conto di che cavallo avrà in mano? Dice che cavalcava frisoni una volta.. nono, escluso, non si sarebbe approcciato così.. mah proviamo.. al massimo Finisterre tornerà a Nakir con il Dragone tra i denti^^ >
< Allora Dragone, sellala e portatela via! >. Adesso si, strinsi le braccia.. restai a guardarlo muoversi intorno a lei, silenzioso, titubante, un pochino indeciso.. scossi la testa, cacciai un urlo selvaggio < MA SEI UN DRAGONE O CHE COSA? >: probabile che qualcosa scattò in lui, perchè lentamente prese a funzionare. Mi accorsi che in fondo, forse in fondo, la cavalla lo stava aspettando: stava ferma, le orecchie dritte, la mascella rilassata.
< Che ci capisse più lei di me in fatti d'uomini? >. Beh, alla fine partirono verso Kolise, trottando leggeri nella strada ovattata nella notte della kioskas..
..strana coppia!.


 

Ace ed Elenie




 

Cerca nella Biblioteca

bordo_op.gif (351 byte)