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Amore e orgoglio

 

Silente Orgoglio si rivelò.
"Tu soffri!" disse puntando il dito.
"Dilaniato è il mio cor in petto" mormorò Amore, portando la mano sul dolore.

"Il dolore passa, lascia che Rabbia e Risentimento prendano il sopravvento"
"Vivo per questo, altro non posso. Mi nutro dei sentimenti che riesco a donare"
Amore abbassò il capo, sospirando.
"Ancora non vi è alcun che chieda il mio amore, ma sono sicuro che qualcuno, da qualche parte, mi sta aspettando..."
Orgoglio sorrise "Tu sei un illuso! Nessuno cerca Amore! Vieni con me, non ci saranno altre sofferenze"
"Non tormentarmi anche tu" rispose Amore "Lasciami nel mio oblio".
Amore rimase solo, aspettando.
Amore rimase solo aspettando....... finché non arrivò Speranza.
"Non essere triste - disse Speranza - ho portato un'amica si chiama Gioia".
Amore guardò Gioia.
"Non mischiarti con Orgoglio - disse Gioia - conosce solo Invidia e Tristezza. Vieni con noi, Speranza e Gioia, ti presenteremo la nostra amica del cuore. Si chiama Follia".
Amore si alzò e, a braccetto con Speranza e Gioia, andò incontro a Follia.
A sentire tutto ciò anche Sorriso si avvicinò a Speranza e Gioia, non potendo vedere Amore in quello stato.
"Amore, non attendere più invano. Se proprio devi obliar qualcosa, colui che cercavi sono io. Io che porto allegria e buon umore e dono gioia in cambio d'amore. Sono leggero e gradito più d'una carezza e chi mi ha conosciuto non mi ha più lasciato" sussurrò Sorriso carezzando Amore.
"E dimmi, tu che tanto sai amare, se l'amor é ricambiato può restare Amore senza Sorriso"?
Dolcemente Sorriso si posò sulla bocca di Amore in attesa della risposta.
Conversando tutti insieme si incamminarono incontro a Follia.
Giungendo da Follia, Amore, Speranza, Gioia e Sorriso sentirono gridare: "Io sono Follia, non vado mai in giro da sola, mi faccio sempre accompagnare dalle mie amiche Furia e Pazzia."
Amore rimase attonito dal fascino di Pazzia e si accorse che avevano diversi punti in comune.
Furia, in disparte, scriveva un biglietto all'indirizzo di Odio che, trepidante, aspettava di esser liberato dalle catene che lo tenevano ancorato a quella Gioia che sembrava tanto bella quanto, in realtà,
illusoria e falsa.
Immancabilmente Falsità risalterà fuori dall'oscuro meandro in cui si nasconde, con l'unico obbiettivo di distruggere tutte le tracce di Amore, Speranza, Gioia e Sorriso, che, per il momento, girovagavano tranquilli senza porsi il problema.
Esclusa Furia! Lei non aveva mai il tempo di placarsi.
Mentre stavano lì tutti insieme conversando più o meno animosamente, assistendo agli scoppi di Odio placati sempre da Pazienza, ultima arrivata, un nuovo compagno si presentò a quel convitto, e senza salutar nessuno inveì verso i presenti:
"Zitti tutti! Amore con Follia, Speranza con Furia, Sorriso con Pazzia, Gioia con Odio! Cosa devono sentire le mie orecchie! Amore! Ascolta me, e non farti fuorviare dalle loro parole: Nessuno di questi potrà mai alleviare il dolor che provi! La forza per superar tutto ciò sono io: Ricordo.
Non soffrir per ciò che non hai più, ma gioisci per ciò che hai avuto, gioisci per tutti quei momenti, quegli attimi che tu solo puoi dir di aver vissuto. Solo così eviterai di cadere in quel baratro chiamato Follia"
Il silenzio che seguì fu totale. Nessuno aveva parole per replicare a quell'intervento duro nei toni ma ineccepibile nel contenuto.
Follia guardava Pazzia, Speranza girava lo sguardo su Gioia, Sorriso cercava di non spegnersi. Odio era accecato.
"Vorrei dire una parola anch'io" disse una voce avvicinandosi.
Tutti si voltarono, sollevati di poter spezzare quel silenzio così pesante.
La voce era pacata, gentile e sicura e, guardandoli uno ad uno, disse: "Nasce tutto col Sorriso, che alimenta la Speranza, per portare poi alla Gioia che ti dà quella Follia rasentando la Pazzia. Poi, quando meno te l'aspetti, arriva ciò che non avresti mai creduto: l'Odio! E ti nasce la Pazzia, che ti porta alla Follia, non c'è più nessuna Gioia, e finisce la Speranza di trovar quel bel Sorriso. Poi, un giorno ti svegli all'improvviso e...... ti sorprendi in un Ricordo! E nasce tutto col Sorriso...."
La voce tacque, lasciando che le parole aleggiassero nell'aria come un ritornello.
Era la Saggezza.


 

Nurah - Prometeus - Malekit - Haarthac


 

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