Piccolo dono ad un'amica
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NURAH
Chiunque passi per Ylea vede un gran via vai di persone che portano
pacchi, pacchettini, cesti e cestini a casa di Nurah.
La strega sta sulla porta e controlla che una persona non arrivi
all'improvviso. |
Nel giardino, all'ombra di alberi frondosi, squadre di uomini stanno
montando lunghe tavolate, un palchetto e appendono vari lumi che
rallegreranno l'atmosfera.
Tutti sorridono con aria complice ed allegra.
Arriva Gualtierow e Nurah ha un sobbalzo: - Che ci fai qua? non
dovevi...-
L'amico strizza un occhio: - Tranquilla, è tutto sotto controllo. Adesso
sta dormendo.-
Nurah ringrazia Gualtierow che se ne va, e raggiunge Aegon in giardino
che sta seguendo, insieme a Prometeus e Shademar, i lavori di
allestimento.
- Allora, tutto bene? - chiede la strega ai tre, un po' in apprensione.
Aegon l'abbraccia: - Stai tranquilla, sarà tutto pronto per domani!-
- Lo spero... tutto dev'essere perfetto e soprattutto dev'essere una
sorpresa!-
SHADEMAR
Il Lokot stanco e grondante di sudore come una fontana:
- Si, intanto la sorpresa l'hai fatta a noi. Ci hai svegliato in piena
notte, stiamo lavorando sotto un sole cocente, neanche ti venisse in
mente di portarci... chessò... una gustosa orzata, una fresca
aranciata...
Guardatelo ... no, no io dico guardate Prometeus, si è appoggiato alla
pala da stamattina e ci si è addormentato.
Se a te Nury questo sembra stia in apprensione io posso dire di esser in
vacanza ai tropici. Io dico... mi spiegate come diamine fa a dormire su
una pala? Si Nurah, te basta che ridi, intanto io e Aegon stiamo a
schiattà.
Poi hai mai visto che a qualcuno venisse in mente di dire:
Anvedi poveri ragazzi, andiamo a dargli una mano... se e quando... però
so sicuro di una cosa: che per domani quando tutto sarà a posto e io e
Aegon ci saremo fatti un mazzo cosi.... che fai Nurah, guardi le mani? I
bracci devi guardare per capire il mazzo che ci stiamo facendo.... tutti
pronti carini belli e gentili a ringraziare ad applaudire e soprattutto
a mangiare... A palate io li prenderei. Aegon mi
fai un favore, mi svegli Prometeus cosi magari a domani ci arriviamo
pure noi ... vivi possibilmente.
RYO
"Cerca di essere ad Ylea fra una settimana esatta. Presentati
direttamente al palazzo di Madras Nurah. Agli Etek a guardia delle mura
mostra questa missiva. Fà lo stesso con gli Etek di guardia al palazzo.
Ti aspetto, Aegon"
Così terminava la lunga missiva mandatami dal mio amico Aegon, sigillata
col il doppio sigillo della casata di Nurah e del Comando degli Etek.
"Deve essere una cosa importante", pensai mentre stesi sul tavolo della
mia scrivania la mappa delle terre Arcane.
"Uhm", dissi fra me e me mentre accompagnavo il mio pensiero con la mano
sinistra che accarezzava il mento. "Ci vorranno circa tre giorni di
viaggio".
Chiusi la mappa e la riposi con cura nel cassetto della scrivania,
indossando subito dopo il mantello ed uscendo di casa alla volta del
Comando Gams.
"Sarò di ritorno fra un decina di giorni", dissi ai guerrieri, lasciando
il Comando a Maglor e Reiver fino al momento del mio ritorno.
Il viaggio fu bello, in compagnia di Voltron, Zardoz e Primus. Arrivati
dopo quattro giorni ad Ylea, alle porte della Kioskas mi accolse Blade,
venendomi incontro come se sapesse del mio arrivo.
"Ben arrivato Ryo", mi disse mentre scendevo da cavallo e gli mostravo
la missiva mandatami da Aegon. A Blade non servì aprirla. "So già tutto
Ryo, Aegon mi ha dato istruzione di lasciarti entrare senza problemi".
Così, scesi da cavallo anche i tre Gams che mi avevano accompagnato
durante il tragitto, a piedi varcammo le porte della Kioskas. "Sai Ryo,
c'è gran movimento al palazzo di Nurah", mi ragguagliò l'Etek mentre mi
scortava fino al pulp della Madras di Ylea.
Giunti a destinazione, vi trovai Aegon che dava indicazione ad una
decina di uomini.
"Aegon", gridai andandogli incontro e lasciandomi andare in un
affettuoso abbraccio, "ti trovo bene. Eccomi qui dunque, sono partito
appena ho ricevuto la missiva".
"Lo vedo, Gams", rispose gaudente il vice degli Etek, "bene ora tu ed i
tuoi uomini venite a ristorarvi. Avremo bisogno anche di voi qui...."
AEGON
Non vi sto a raccontare in che stato mi trovavo dopo la notte insonne
passata con Nurah e la sveglia alle 7!
Il sole ormai era quasi all'apice e la mia schiena, come quella di Shade,
grondava sudore ed avevo raggiunto un colore simile alla POLVERELLA
della Madras.
Vidi all'orizzonte Blade che scortava Ryo ed altri Gams:
"Meno male, sono arrivati in tempo!"
Aspettai che Ryo scendesse da cavallo per abbracciarlo:
- Ryo, amico mio! Bene ora tu ed i tuoi uomini venite a ristorarvi.
Avremo bisogno anche di voi qui.-
Li condussi all'interno della casa di Nurah per portarli in cucina dove
c'era anche Asiram:
- Asi, eccoti gli aiuti richiesti.-
- Finalmente... devo vedere la roba nel forno, tenetevi questi grembiuli
e datevi una mossa con le patate.- disse la Madras.
Ryo e gli altri Gams sgranarono gli occhi.
- Ma...le patate, il forno...-
- Ora Asi ti spiegherà tutto. Intanto mette i grembiulini per pelare e
friggere le patate.-
Ryo prese a volo il grembiule che gli lanciai:
- Un giorno me la pagherai...-
- Dai non ti lamentare...lo sai che ti dona proprio! - dissi chiudendo
la porta e lasciandomi alle spalle il borbottio dei Gams...
Mi diressi verso il salotto in cerca di Nurah:
- Nu, ma ancora qui ad impacchettare?-
- Tesò...ma hai visto quanta roba c'è?-
- Si vedo - dando un rapido sguardo per la stanza piena di oggetti.
- Perchè non vieni qui e mi dai una mano...-
- Ehm... ehm... ma non senti questa voce?-
- No - disse la madras ponendo la mano all'orecchio.
- E' Shade che mi chiama... scappo, ti mando Prometeus... meglio che
dorme in salotto che sulla pala!-
PROMETEUS
- Chi è che mi chiama? - dissi destandomi... hem... smettendo di spalare
come un forsennato.
Era Aegon che mi chiedeva di dare una mano a Nurah ad impacchettare non
so cosa...
- E dov'è che si trova Madras Nurah?? - Chiesi per andare ad aiutarla.
- E' sola in salotto - rispose.
Pensai tra me e me - Possile che Aeg geloso com'è mandi me ad aiutare Nu
che sta "sola" in salotto?? Soprattutto dopo la caciara sollevata dagli
"spadoni"?? Qui gatta ci cova.-
Infatti mi avvicinai pian pianino al salotto e vidi Nurah sommersa da
una catasta di roba, ma tanta, ma proprio roba da impacchettare.
- Sigh!! Meglio tornare a spalare "davvero" che impacchettare tutta 'sta
roba!!-
E così ritornai in giardino, ripresi la pala e cominciai a spalare di
gran lena (a dire il vero non so perchè spalavo e non so neanche perchè
mi ero addormentato prima sulla pala, ma c'era un tracciato che doveva
essere spalato ed io spalai).
- Forse hanno deciso di mettere qui le batterie per i fuochi
d'artificio. Sarebbe proprio una bella sorpresa!! Chissà se i maghi e le
streghe hanno qualche fuoco d'artificio magico?? Sarebbe ancor più
bello!!-
NURAH
La giornata è trascorsa fra mille impegni ed imprevisti e la strega,
soddisfatta, guarda le pile di pacchetti pronti e sorride contenta.
Esce fuori, alla luce rosso-arancio del sole che sta tramontando, ed
ammira lo splendido lavoro che hanno fatto i suoi amici.
Lunghe tavolate pronte per essere imbandite di tutti i migliori piatti
che Madras Asiram sa cucinare; Nurah già immagina come saranno belle con
i vasi di fiori colorati che rallegreranno i commensali, le brocche
colme di vino fresco e leggero e sidro innaffieranno le gustose
pietanze. Nurah si volta, eccitata come una bambina:
- Beh, siamo pronti. Domani mattina arriverà e faremo tutto il giorno
festa -
Guarda i volti stralunati degli uomini: - Credo che adesso per voi sia
meglio andare a rinfrescarvi, poi ceneremo tutti assieme. Per stanotte
siete ovviamente miei ospiti, così domani mattina saremo tutti qua
pronti per festeggiare......
(...)
Sorge il sole del fatidico giorno...
Gualtierow prende silenziosamente una morbida fascia di seta color
avorio e la nasconde dietro la schiena mentre si avvicina alla sua preda
che gli dà le spalle.
Con un gesto fulmineo le benda gli occhi e l'ignara prigioniera emette
una risata divertita mentre alza le mani per liberarsi gli occhi.
"Ferma..." le dice l'esploratore e la guida fuori dalla porta verso i
giardini a casa di Nurah.
"Ma...." la donna non comprende, ma si lascia guidare docilmente dalle
forti mani che la sospingono gentilmente.
Arrivati davanti alla lunga tavolata, il silenzio che avvolge tutto
quanto è stranamente... silenzioso! Ma un orecchio più attento avrebbe
percepito i "shhht!" e le risatine trattenute alla bell'e meglio.
Gualtierow scioglie il nodo della candida benda e, come gli occhi della
sua preda ritornano a veder la luce, si sente un grido che si alza
festoso nei cieli di Arcano:
*-*-*-*-*- AUGURI DOLCELUNAAAAA!!!!!! -*-*-*-*-*
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