Nulla è peggio del.. nulla
E riprendi il passo
guerriero,
a ripercorrer la strada del destino,
ogni volta un po' nuova, ogni giorno diversa,
ma sempre e soltanto quell'impervia strada
che traccia nella tua inutile vita, il tuo stesso cammino.
E riprendi così a ricondurre il passo
sui sentieri montani dell'animo inquieto,
aggirando gli ostacoli e superando i pericoli
di una vita già iniziata sbagliata
di speranze e sconfitte, di vittorie perdute,
anche a volte cacciandoti dentro le storie
più torbide ed inquiete
che rendono forte il corpo ma povero l'animo
di chi perde ogni giorno e mai ripercorre
la strada del proprio ritorno,
quella strada oscura che porta lontano.
Ora un'alba cremisi e rosata
annuncia il preludio di questa buia giornata
mentre nubi grigie e fosche, perenni all'orizzonte,
segnan lo sguardo scavato dal passare del tempo,
mentre l'animo perde la speranza ancora
di tornare più forte.
E la ricerca che appar vana,
di quella luce che traccia la strada
ed il percorso del proprio destino,
anche quando l'affetto più vero è ormai lontano,
anche quando ..dell'amor più vero,
perduta per sempre, ogni vaga speranza..
non resta nient'altro che un vago ricordo,
una inconsistente presenza..
figura spettrale che lunge ormai
dall'esser ancora vicino, del tornare normale.
Il volto è segnato da mille linee del tempo,
fragile segno della tua esistenza,
unica traccia imperscrutabile della tua stessa esistenza,
ricordo indelebile del proprio passato.
Ma lo sguardo è ancor vigile seppur a lutto,
ormai segnato e contorto da quell'animo lacerato
votato al buio.. inutile a tutto.
Stanche rughe di segni del tempo,
povere lacrime fredde e gelate dal mondo vissuto,
ormai asciugate dal vento dei ricordi..
nostalgiche note di ciò che vivevi.
La strada continui..
all'ombra del tuo stesso passato,
strada difficile ed irta,
segnata dal tempo ormai andato,
strada montana fatta di sassi, di radici affioranti,
di perfide valli, di vento che spazza via,
col gelo dell'animo, il ricordo più vero
di due semplici amanti.
E non v'è più la luce del sole che rischiara come il giorno
questa arida via inoltrata da tempo
dentro il freddo del cuore,
che ricerca nel buio, quella via del ritorno.
E non v'è più il ricordo di ciò che era stato,
ogni vaga promessa è andata perduta,
come il tracciar di un segno perduto..
andato, sparito... nel nulla annientato.
Non rimane nient'altro che una strada in salita,
da percorrere al buio in solitario silenzio,
come una fredda presenza...
spirito libero legato al passato..
di qualcuno che destandosi da quel sogno mancato,
solleva ancor il capo riarso dal freddo pungente,
da questo inclemente inverno che rechi al tuo interno,
non rimane altro...
che il ricordo andato dei momenti vissuti,
di una vita trascorsa al sole più caldo ...
ed all'animo sereno, di quel tempo scaduto,
passato, vissuto ed andato, ormai cancellato
non rimane altro.. che strade irte..
e.. salite da affrontare,
per illudersi ancora di continuare a rivivere
..e sollevando lo sguardo osservare la vita
che riprende il suo corso.. e riprender a sognare.
Driz_do_Urden
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