Così... come viene
Mi strappano il cuore dal
petto
e non reggo il dolore che provo
Mi guardano dentro i pensieri
e calpestano il sorriso di ieri.
Ciò che ieri sembrava Colomba
già volteggia più alto del Falco
e i profumi in cui mi avvolgevo
non han più l'aroma che amavo.
Il ciglio diventa cipiglio
e il sorriso riprende una piega.
D'improvviso è tornata la notte
buia e incerta come sempre la Sorte.
I miei passi saran più pesanti
I miei occhi un po' men sorridenti.
Ho scoperto un'altra ferita.
Ho strappato un pezzo di vita.
Quella vita che tanto mi ha dato
quella vita che tanto mi toglie;
non dovrò più dar retta alle voglie
ogni volta è sentire le doglie.
Oh monti, oh luna, oh sole,
oh astri nascenti nel nostro universo
questo pazzo scribano è ormai stanco
Non riesce a inchiostrare la carta.
Mi sovvengono mille pensieri
Qualche lacrima riga una guancia
Un dolore lancinante dovunque
Mi addormento con un velo negli occhi.
Quel silenzio che spesso mi avvolge
D'improvviso diventa rumore
E mi strappa qualcosa nel petto
E mi costa un giorno di vita.
Mi incammino sulle rive del Kruill
Mi confondo in mezzo alle piante
Un sorriso mi accoglie in taverna
un bicchiere d'affetto mi colma di gioia.
Quegli amici un po' sconosciuti
che si attardan parlando di sogni
che mi stringon nell'affetto sincero
aspettando con me che torni il sereno.
Vi adoro.
Haarthac
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