Libertą
Come un cavallo corre
selvaggio
fuggendo dalla prigionia del villaggio
calpestando la vastitą dei prati
verdi e dall'uomo dimenticati,
come un vecchio pescatore
sotto il primaverile calore
del suo unico compagno, il sole,
s'abbandona al dolce cullare
delle onde nella vastitą del mare,
come una fragile foglia abbandona
spinta dal venticello mattiniero
la folta verde chioma che risuona
scivolando sul deserto sentiero,
sogno d'abbandonare il dolore
di scelte senza possibilitą,
di sofferenza non condivisa,
della consapevolezza di come vivo.
Fuggire verso la libertą.
Kloda
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