Ho atteso...
Ho atteso le tenebre,
da lontano,
scorgo fiamme di fuoco,
il vermiglio riverbero
su un cielo stellato
mi guida alle porte
del tuo regno.
Sulle grigie mura,
appesantite dal tempo,
scorgo ancora inciso
il mio nome ...
Che strano rivederlo
quando lo pensavo smarrito
nell'oblio dei sentimenti.
Come il sole d'estate
il mio sguardo su di te,
audace, insistente, prolungato.
E tu, nel gioco delle parti
ti mostri adorabilmente superba,
con fare indisponente
volti le candide spalle ...
La superbia ha un difetto
è alla ricerca continua di attenzioni
... ti volti di nuovo.
Come il vento di primavera
un respiro dolce e improvviso
sfiora la tua pelle,
il mio sussurro vicino
riecheggia nella tua testa
fa vibrare le corde del tuo cuore:
'sei bellissima'.
PS: Ben tornata Omby.
Shademar
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