Per Nurah
Ho provato a combattere
con questo mio brutto carattere,
con questo mio esser orso,
ma come spesso è successo sono uscito sconfitto.
Ho provato di aprir il mio piccolo cuore
ad un amore silenzioso e senza confine
che andasse al di là del passare del tempo
che ti facesse sentire la forza di un lampo.
Ma, seppur con dolore, inciampai nuovamente
in qualcosa di cui non capivo un bel niente
e cercando di leggere dentro la mente
son riuscito soltanto ad esser silente.
Tu sei delicata, assai dolce... una fata
Attingesti ovunque per farmi spuntare
un sorriso di cuore, un po' di dolcezza
ma niente scalfì la mia eterna durezza.
Ho riempito pergamene di terribili scritti,
ho contato le ore nel buio delle notti;
ho fissato nel cielo il tuo volto sognato
ma non sono riuscito a tornarmene indietro.
Hai scandito il mio nome,
hai scaldato il mio cuore,
hai offerto il tuo amore
ad un essere ignobile
mi è mancato il coraggio
mi è mancato l'appiglio
non ho avuto la forza
per saltar come un grillo.
Or capisco davvero quel che dicevi
quando parlavi di ciò che credevi;
Or intendo i sussurri che sapevi inviarmi:
avevi soltanto la voglia d'amarmi.
Ero sordo e accecato, stolto e infuriato..
contro un muro andavo smazzato!
Or quel tempo è bell'ecche andato
e contro quel muro mi sono scontrato
In ginocchio da te con il capo reclino
son qui che ti chiedo soltanto un bacino.
Un bacino di pace, di vita e di un dolce perdono
per me che non ho fatto niente di buono.
Un sorriso, una stretta e un brindisi insieme..
un'amicizia sincera e un altro avvenire.
Ero un piccolo mago inesperto e distratto
che studiava magie con fare bislacco;
Oggi sarei 'no scribano d'Arcano
che neanche 'na penna sa poggiar nella mano.
Haarthac
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