Il tempo andato
Era il tempo degli eroi,
ove speme, forza ed onore
eran pane quotidiano, eran sangue circolante messo in giro solo dal
cuore.
Era il tempo della gloria, di battaglie senza sosta, di amazzoni
leggendarie
che brandivan spade e lance e correvano alla pugna, aizzate da una forza
coadiuvate da un'idea e sorrette da uno spirito indomabile
che ardeva il loro cuore senza briciola di sosta.
Era il tempo dei tranelli, degli intrighi nati a corte,
dove donne uomini ed eunuchi
complottavan in ogni canto,
all'oscuro di ognuno, decretando ogni cosa,
qui sospesa per incanto, tra la buona e cattiva sorte.
Era il tempo dell'amore, di ogni hammer il calore
che riscalda la sua vita e ridona la speranza
quella dolce melodia che rischiara ogni speranza
e permette ogni pensiero senza mai lasciarlo senza
Era il tempo della gioia, degli amici per la pelle
era bello ritrovarsi tutti quanti in quel locale
e restare fino a tardi... tra bevute e sorrisi
e le amazzoni più belle,
a goder così del tempo che passava lentamente
e donava ogni momento sol risate a crepapelle.
Era anche il momento del cordoglio e del rimpianto
quando Abel qui giungeva e scrutava in ogni canto
della nostra vita andata e del nostro animo stanco.
Gli bastava solo un gesto, una semplice parola
...per donare ancora lustro e riaccender in ogni cuore
la passione un po' assopita e donar così l'ardore...
di quel tempo che c'è stato e che sembra non tornare
Era il tempo del ricordo, era il tempo di una terra...
questa Arcana meraviglia, questa fiamma mai spenta
che seppur sopita resta, sotto cenere ancor cova...
la speranza di un incendio, che la vita... poi ritrova.
E restiamo quindi ancora, qui sperando a sognare
che la vita di quel tempo, torni ancor ogni momento
e il sorriso possa ancor ritornare sul bel viso
della gente di Arcano... che ritorni.. e qui... restare.
Driz_do_Urden
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