Corpo e anima
Non parlerò di corpi,
né di esterior bellezza.
Parlerò invece delle beltà nascoste,
Che solo cercando si posson trovare.
Parlerò dell'anima che vaga fremente,
Parlerò di sentimenti che sono il suo cibo.
Ebbene, un'anima come tante
Che va raminga in cerca di ristoro.
Vaga solitaria guidata dal cuore.
Stolto navigatore questo cuore!!
Conduce l'anima su rotte ignote,
Rotte sconosciute e perigliose.
Ben conscia è l'anima, nel suo tortuoso viaggio,
Che potrebbe mai più tornare.
E di questo ne è ben felice,
Sapendo che sola non può restare.
Meglio l'oblio che l'amara solitudine!!
Lei sogna di trovare il suo compimento,
il suo destino, la sua salvezza.
Spera di poter un giorno riconoscere nell'essenza
la sua anima complementare affinché
leggeri e felici possano volare per sempre insieme.
Prometeus
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