Perchè gioventù mi sei sfuggita...
lungo il viale del tramonto io aspetto
Stanco è lo spirito di
tutto quanto esiste.
Non alzerei una mano o uno sguardo per difendere questa inutile vita.
Vorrei solo non pensare a quella gioventù sprecata
Consunta si è come sabbia .... che sfugge tra le tue dita.
E' a una eternità ancora informe che vorrei donare questi flebili
pensieri
E' verso campi non calcati da nessuna orma che vorrei volgere il piede
Quale e quanta gioia vi è in canti già spesso ascoltati...
il cui motivo resta memore a questo vecchio orecchio desolatamente muto.
Un tempo or lontano queste labbra cosa affidavano al vento ?
Ora il mio cuore brama ciò che il mio cuore non concepisce,
e verso l'ignoto che non ha memoria alcuna...
vorrei ancora e sempre io dirigere il mio spirito
Oh vecchio sentimentale non tentarmi con gli allettamenti della gioia,
e non cercare di consolarmi con i tuoi sogni infranti,
poiché tutto quel che io sono è tutto quello che ho fatto,
senza niuna lode e senza niuno biasimo... ricordo è del mio passato.
Oh anima mia sempre tu giovane, silente è il volto che ti distingue
Nei tuoi occhi si addormentarono le ombre della notte
Ma ora terribile è il tuo silenzio... non riconosci più quel giovane
volto allo specchio
Tu non credi a quello che vedi ..e tu, tu sei terribile.
Questa notte guardando le stelle il mio cuore ha sete....
Ma io non berrò pallido sangue di una razza imbelle,
giacché la coppa è infetta, e il vino che contiene è amaro alla mia
bocca
Inconsapevole, ho condotto questo stanco e vecchio corpo di santuario in
santuario.
Volgendo il suo muto timore delle cose invisibili, a speranze
intangibili.
In una trepida fede... speranza di giorni belli e infiniti,
inaccessibili e ignoti.
Di un al di là..... sempre dai preti promesso, ma che certezza o
conferma
nessuno ne puote.
Ora tutto quello che ho trascorso mi sembra vano e vuoto,
vana è la veglia e vuoto è il sonno...
e tre volte vuoto e vano è il sogno.
Tristano
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