La battaglia
Sguaina la spada
combatte, uccide
non vi è alcun fato
la lama decide
Rigoli di sangue
copiosi, meschini
lambiscono i volti
nell’orgia dei morti
Violenza dilaga
potente, irriverente
sanguinaria è la via
offuscata la mente
L’orgoglio è forte
selvaggio, prorompente
una fiamma sospesa
nella battaglia accesa
L’anima è lontana
vacua, evanescente
ogni volta che torna
più decadente
Ma ecco…
Nelle vie buie della battaglia
odo un grido sordo
sia morte o vittoria
poco importa
il caso vuole che io non sia morta…
A quanto pare
anche questa è finita,
odore di sangue
cancella la vita
Una bandiera si staglia
e una pioggia angelica
scende a lavare
il dolore che ci attanaglia.
Floria
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