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Lamento di un'anima Hammers caduta in battaglia

 

Avresti voluto conquistare l'infinito..
Così anche accade tra gli Dei.
Ora cerchi nel tuo cuore stanco
Memorie di cicli svaniti tra le nebbie,
di quando la tua anima cercava se stessa tra le montagne,
e i tuoi occhi seguivano la tua immagine in acque assonnate.

Perché o grande Dio delle stelle la mia stagione terrena non è morta nel parto?
Solo il silenzio ora visita il mio grembo.
Guarda la sabbia portata dal vento.. è annidata nel mio seno.
Io volevo levarmi al di là della mia mortalità legata alla terra.

O mio ieri mia defunta stagione,
madre della mia divinità incatenata
quale superiore Dio mi catturò in volo.
e fece sì che io partorissi in gabbia?
Ora quale sole gigante riscalderà e..
Riporterà in vita il mio sogno?

Dio potentissimo perché tu mi desti la nascita?
Non ti benedico, ma neanche ti maledico;
giacchè, come tu mi gravasti delle vita,
così ho io.. anima, a mia volta gravato l'uomo.

Ma meno crudele fui io, tu fosti beffardo.
Tu anima immortale, hai fatto dell'uomo un'ombra che passa,
mentre io uomo morendo, mi sono concepito immortale nei miei sogni
O mio ieri, mia defunta stagione..
Mie perdute primavere, miei perduti amori.

Tornerò io un lontano domani perché.
Tu Dio possa portarmi in giudizio?
E tu Dio ridesterai una seconda alba per la mia vita?
Vorrei cancellare i ricordi così stretti alla terra che mi ricopre
Dio il tuo oracolo mi opprime!!

Vorrei che io potessi balzare con tutti i morti dal passato,
affinché la nuda terra non resti soffocata a causa dei suoi stessi frutti amari.
E tutti i mari di sangue speso invano non ristagnino a causa dei tanti corpi uccisi.
E il cumulo delle mie sventure non esautori la vana fertilità della terra.

Ora mi leverò dalla mia tomba e strapperò via da me tempo e spazio,
e danzerò in questo campo calpestato
una voce umana fremerà dentro la mia voce
le nostre voci scivoleranno e si monderanno dal crepuscolo,
l'amore resterà forse per ridestarci nell'alba di un nuovo mondo.

Ecco ora come d'incanto..... una musica divina s'accende.
La sacra fucina arde, si levano ancora le scintille, e ogni scintilla è un sole.
Lasciamo che l'amore umano e fragile, domini per l'eternità il nostro domani.



Tristano


 

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