Omaggio a Biancalancia
La vidi sulla rupe
vestita di candide vesti
con l'eleganza di una rondine
e la bellezza di un angelo.
I suoi passi erano leggeri
come il volo dei gabbiani,
sul suo viso il sorriso
con i colori della libertą.
I suoi biondi capelli,
ondeggiavano mossi dal vento
come tremolanti lingue
di una fiamma eterna.
Dalle sue labbra vermiglie,
sussurri nel vento
come pungente profumo
d'incenso che sale nel cielo.
Mi guarda,
i suoi grandi occhi mi parlano
dicono parole che il tempo
ha gią scritto nelle sue pieghe.
I suoi silenzi
hanno radici lontane,
antichi come le montagne
misteriose come il canto del vento.
Ma io che la vidi
scendere dalla rocca
e udii la sua voce
ne afferrai la recondita bellezza
che aleggia nella sua anima.
Shademar
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