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La fessura

 

...piedi che si avvicinano alla porta, mani che vi si appoggiano, una sottile striscia di luce che fende l’antico legno di larice dell’infisso.
Gli occhi si avvicinano, scrutando all’interno un sottile sorriso si dilata sul viso del ragazzino.

Myrt inconsapevole di esser spiata toglie le proprie vesti disponendosi ad immergere il suo nudo corpo nella tinozza colma di acqua fumante ed odorosa.
Quel corpo statuario colpisce lo sguardo del fanciullo che, nascosto al buio sulla porta del retro, sogna già con la consapevolezza della diversità dei sessi.
Attende lui, mentre l’amazzone immersa nel suo ristoro, colle mani si accarezza delicatamente la pelle lasciandosi scappare gemiti di sottile piacere.
Quelle mani che finge esser le sue e poter sentire quelle curve prominenti.
L’amazzone si alza, esce dalla tinozza e con un leggero panno si asciuga minuziosamente.
Il viso del ragazzo assume un’aria un po’ più seriosa man mano che passano i minuti e che la donna si strofina..... il desiderio, i sogni divengono realtà nella mente dell’adolescente ed egli non può fare a meno di evitare di toccarsi.
Quando Myrt si siede e inizia a spalmare su di se oli rinfrescanti e idratanti, la sua pelle si lucida e acquista una brillantezza e una bellezza alla quale il fanciullo non può opporsi; nel fremito, il giovane chiude gli occhi, un leggero spostamento del corpo e la testolina tocca lievemente il legno, pochissimo.... ma per l’amazzone abituata a stare sempre all’erta, sembra un chiaro segnale: qualcuno sta spiando.
Con fare felino e senza esitazione, lascia cadere il drappo e sguaina la spada dalla fondina appesa al chiodo sulla parete ed è già sulla porta.
Il ragazzo ha ancora gli occhi socchiusi e, quando il deciso colpo apre la porta, in un istante si ritrova scaraventato all’indietro sul selciato.
Con una mano appoggiata alla fronte apre gli occhi e li, davanti a lui, Myrt nuda sull’uscio della porta che brandisce il ferro pronta a colpire.
I due sguardi si incontrano, il fanciullo si accorge di avere scoperte le sue gioie e immediatamente con la mano si copre, Myrt a sua volta si scopre nuda e armata davanti un bambino e, dopo un momento di sconcerto, lo guarda e si mette a ridere.
La consapevolezza di esser di fronte a qualcosa di incredibilmente naturale, di avere di fronte un ragazzino sognante e maschio nei suoi pensieri, fanno si che anziché sgridarlo, Myrt lo fissa, gli sorride, poi facendogli l’occhietto si gira e richiude la porta dietro di se.
Mentre chiude, nota vicino la sua mano, la fessura.... ci appoggia dinnanzi un indumento, ma poi divertita lo ritoglie e si rimette a spalmarsi i gli unguenti.
Il ragazzino si rialza in fretta, incredulo si guarda attorno poi di corsa scompare nell’oscurità.


Pioggia


 

 

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