Amore non corrisposto
O tu sfera ardente che mi avvolgi
come guiderò io il tuo corso,
e verso quale immensità dirigerò il tuo ardore?
O anima mia deserto incalpestato
nella tua fame tu divori te stessa,
e nelle tue lacrime vorresti placare la tua sete.
Giacchè la notte raccoglie rugiada nella tua coppa
e il giorno non ti porta nessun frutto
ora soffierà il vento a gonfiare la tua vela
questa è la marea che disincaglierà il tuo timone?
Nave arenata carica di desiderio
l'ancora è levata e le tue ali vorrebbero dispiegarsi
ma i cieli restano muti sopra di te...
Gli Dei di Arcano ci vedono
Trattieni il tuo grido importuno
e il soffio del tuo cuore in fiamme
giacchè è sordo l'orecchio dell'infinità
e il cielo è disattento all'armonia dell'amore
Noi non brinderemo più alle stelle
invocheremo l'ignoto avvolto in nobili nebbie
non vedo speranza per me e per te....
Io ti chiamo io ti invoco
Forse il grembo della vergine infinità
porta il seme del tuo Redentore
Gli Dei sono più potenti della nostra visione
quale mano ora ci monderà dalla cattività?
Il nostro rimarrà sempre e solo un sogno.
Si paziente anima mia volgi lo sguardo oltre ogni regola e restrizione
di
forma.
Tristano
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