Una giornata come Froll
|

|
E' sera.
Appena tornata al mio alloggio, mi trovo distesa sul mio morbido
letto per rilassarmi distrutta dalla impegnativa giornata.
Nel frattempo ricordo gli avvenimenti che hanno caratterizzato
questo lungo giorno... |
...Sonnecchiavo ancora beatamente, quando un mattiniero hammer ebbe la
brillante idea di sgolarsi dando il buongiorno a tutta Kanveska.
Spalancai le finestre pronta a colpirlo con un vaso, quando realizzai
che dovevo presentarmi a momenti al quartier generale delle Froll per i
quotidiani allenamenti.
Pochi istanti per una veloce lavatina e una specie di colazione, e già
mi trovavo in sella a Darkrjo. Appena fuori dalle mura della kioskas
incontrai Evi sul suo destriero, anche lei come me intenta a non tardare
all'appuntamento.
Rapidissime giungemmo a Klivia, dove Myrt però non esitò a penalizzarci
per il ritardo assegnandoci il triplo delle flessioni rispetto le altre.
La comandante controllava scrupolosamente ogni amazzone e la correttezza
degli esercizi.
Quella mattina nessun'amazzone fu rimproverata e intravidi nello sguardo
di Myrt una certa fierezza. Stranamente quel giorno diedi il meglio di
me stessa; mi si stampò un sorrisone gigantesco sul viso quando il
"capo" non mancò di complimentarsi con me per l'impegno, aggiungendo che
più tardi mi avrebbe affidato un incarico speciale.
L'allenamento proseguiva senza sosta e la parte che mi coinvolse di più
fu quando combattei contro Eve.
Impugnavo la spada con la stessa sicurezza che avevo in battaglia.
Prima di sferrare il colpo d'inizio, mi specchiai nella lustra lama
dell'arma avvolta nel mio orgoglio. Quella mattina inoltre riuscii a
perfezionarmi nel tiro con l'arco; sorpresi addirittura me stessa quando
centrai il mio bersaglio con tanta perfezione.
Arrivò l'ora del pranzo e, prima di lasciarci libere, Myrt ci riunì
tutte all'entrata del quartier generale. <Diamo il benvenuto a Seahon
nelle truppe imperiali!> disse presentandoci una nuova Froll.
Dopo un bel coretto di benvenuto, mi offrii volontaria come guida a
Seahon.
Myrt si compiacque di ciò e me la affidò senza pensarci su due volte.
Mi preoccupai di descriverle gli allenamenti e le regole del quartier
generale.
Le spiegai infine come il nostro yuyu, ossia l'ufficiale grido di
battaglia, non fosse una parola buttata lì a caso.
<Ogni yuyu esprime la potenza di una Froll: forza, astuzia, coraggio,
prudenza, agilità, ardore. Un yuyu anticipa la vittoria!>
Stavo per abbandonare il quartier generale, quando la comandante mi
trattenne.
<Allora non lo vuoi sapere l'incarico speciale?> mi chiese ridacchiando.
Mi misi a tutte orecchie e non mi sembrò vero quando mi ordinò di
ispezionare tutta la zona circostante le mura di Kanveska.
Avevo un gran bel da fare quel pomeriggio, ma mi sentivo onorata di un
incarico simile.
Senza esitare tornai alla mia Kioskas e m'impegnai al massimo a
rispettare l'ordine del mio capo....
Finalmente, dopo tanto ispezionare, sono di nuovo al mio caldo alloggio
tra le braccia del mio maghetto.
Kloda
|