Lettere dal confine
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"Sia un buon
giorno per voi mia Dama, mio solo Astro! Ordino ora al sole di
brillare per voi, per voi soltanto... vi immagino... alla finestra,
guardando il nostro segreto che pian piano sboccia nel vostro
grembo... |
...sangue
del mio sangue e per voi mio amore, il nostro dono alla vita, così bella
e così pura che ci ha permesso di amarci e che mi ha reso il più grande
uomo potendo avere il vostro preziosissimo cuore, impervio e nascosto
come un maniero su un monte roccioso.
Ora non siate in pena per me... io sto bene, i compagni allegri...
cantiamo canzoni da noi composte ancora quando eravamo all'ombra della
Kioskas, ridiamo mentre marciamo tutto il giorno ma il tempo è mite ed
una lieve brezza scuote gli alberelli accanto al Kruill, ognuno parla
delle proprie fidanzate o delle proprie mogli e quando chiedono a me io
rispondo: "La mia sposa è l'amazzone a cui m'inginocchierei diventando
suo schiavo e lei s'inginocchierebbe per me diventando mia serva" e
tutti mi guardano con meraviglia ed invidia... invidia del nostro fiero
amore!!
Oh vita mia, gioia mia... parla a nostro figlio questa notte e digli che
suo padre tornerà fiero e vittorioso... ora vado...
Il Comandante ci chiama... forse riprenderemo a marciare... ma io lo
faccio con gioia!
Attendo tue liete notizie amore!
Tuo fiero e devoto marito"
"Moglie mia.
Ho ricevuto la tua lettera ieri sera... l'ha portata il giovane
messaggero a cavallo...
Erano sette giorni e dieci ore solari che l'attendevo.
Mi spiace che tu stia male a causa del bambino... ma sopporta mia cara,
sopporta il tuo dolore per me.. per noi!
Oggi il sole picchiava più forte e bruciava il capo dai capelli corti...
il Comandante dice di non mollare e noi andiamo avanti ancora... in
silenzio e concentrati... scaviamo piccoli buchi per poter rimaner
nascosti agli occhi dei nemici... prepariamo archi e frecce... la
battaglia è vicina...
Alle volte ho paura e soffro, ma poi mi vieni in mente tu e il bimbo che
sembra già aver il tuo carattere ribelle e volenteroso amazzone mia!
Appena nascerà già riconoscerà di essere tuo figlioletto e saprà già
d'aver il tuo bel carattere duro e dolce assieme.
Sono felice che Massimo, mio fido amico, ti sia accanto e sia come un
fratello anche per te... fidati di lui... mi promise di stare attento
alla tua salute... salutalo da parte mia.
Ora devo andare... vado a preparare le frecce per le battaglie... che la
guerra mi risparmi!
Ti amo,
Tuo marito"
"Oggi sono iniziate le battaglie sul confine... quattro i morti... venti
i feriti fin d'ora...
Il Comandante è sempre il primo a partire e l'ultimo a tornare... siamo
in pena per lui.
Il sole non picchia più... ora è il vento gelido a tenerci sulle corde.
Combattiamo per l'imperatrice e per Arcano! non ho paura.
Massimo si è trasferito a casa nostra? Mi sta più che bene... spero
soltanto che possa darti un aiuto per questi dolori al ventre...
speriamo che anche il bimbo stia bene!
Cosa ti succede mia cara? Stai bene? Ti ho sentita fredda... tanto
fredda... forse hai qualche problema? Con me, che ti amo, puoi
parlare... puoi confidarti con il tuo povero e lontano marito!
Ti amo con tutto me stesso!
Tuo marito"
"Aikydo Signora!
Come avrete capito dalla scrittura non sono vostro marito ma suo
compagno di guerra... colui che gli ha chiuso gli occhi dopo che fu
ucciso nell'ultimo attacco nemico.
Grazie al volere celeste egli non lesse mai l'ultima lettera... che
ricevette giusto la sera della sua morte.
Si sarebbe tolto la vita lui stesso se solo avesse letto quanto gli
avete scritto...
E' morto con il vostro nome sulle labbra e con il vostro volto negli
occhi... E spero che dall'alto del Cielo delle Dee egli possa mai
perdonarvi.
Non ho altro da dirvi perché immagino le mie condoglianze non siano
gradite"
Acer
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