Festa
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Parte 1
Ieri, 2 Flamerule, mi è balzata in testa una grandissima idea.
Mi recai in fretta e furia a Nistra per parlare con il vicario
Berserk dato che, per realizzare l’idea in tempo, avevo bisogno di
una grande forza fisica ulteriore alla mia. |
Messo a
corrente della mia idea e specificato cosa si doveva fare il grande
Berserk mi diede il suo pieno appoggio.
“Allora ci vediamo all’esterno della kioskas di Klivia, al limitare
della foresta” gli dissi e lui rispose che ci sarebbe stato.
A questo punto mi recai a Kolise a conferire con la mia grande amica,
nonché strega Suprema, Deoris.
La misi al corrente del mio piano e le spiegai che consisteva nel
rendere invisibile una tettoia per un lungo lasso di tempo.
“Ho l’incantesimo giusto per te!” mi rispose.
“Riesci anche a rendere una zona isolata acusticamente?”
“Sì, ci riesco”
“Ok, ci si vede oggi pomeriggio all’esterno della kioskas di Klivia, al
limitare della foresta”
“Ok, ci sarò”
Tutto stava filando nelle mie più rosee previsioni…
Andai immediatamente a casa a farmi una robusta colazion-pranzo, affilai
la mia ascia più grande e mi presentai all’appuntamento con Berserk e
Deoris.
Arrivai per primo e iniziai a prendere le misure per quello che sarebbe
stato lo spazio coperto dalla tettoia.
Mentre ero intento a far ciò arrivò Berserk, tenendo in mano l’ascia più
grande che avessi mai visto.
“Ciao Bers, allora sei pronto?”
“Sono nato pronto!” fu la sua risposta.
“Allora adesso basta aspettare Deoris”
“Deoris?”
“Sì, renderà “silenzioso” il nostro lavoro”
“Aaaah, capisco”
“Sono arrivata!” urlò Deo.
“Benissimo, mettiamoci pure al lavoro”
Deo iniziò la sua cantilena che ci avrebbe assicurato il più assoluto
silenzio rispetto al circondario, io e Berserk iniziammo subito a tirar
colpi d’ascia per tirare giù quattro grossi alberi.
In poco più di due orette riuscimmo ad abbatterli, subito cominciammo a
far le rifiniture che avevano bisogno per diventare i sostegni
principali della tettoia, e, quando furono pronti, li impiantammo per
terra nella posizione designata.
“Ora ci vogliono altri pali d’appoggio per tenerla su, altrimenti si
romperà per via del peso”
“I rami più grossi andrebbero bene” mi fece notare Berserk.
“Effettivamente sono delle giuste dimensioni”
Così li rifinimmo e li impiantammo nelle posizioni più congeniali.
Quando finimmo oramai era l’imbrunire, così decidemmo di continuare
domani.
L’indomani, continuando a lavorare di buona lena, riuscimmo a completare
la costruzione del sostegno per il tetto con nostra grandissima
soddisfazione.
Ma ci sono ancora troppe cose da fare e il tempo stringe…
Parte 2
Dopo giorni di lavoro duro e sfiancante siamo riusciti ad arrivare alla
fine della costruzione della tettoia, delle panche e delle tavole.
Mancava unicamente il palco d'onore, ossia, quello dei festeggiati.
Dato che non ero sicuro di quante persone si sarebbero sedute sul palco
inviai una brevissima
missiva all'Eccelsa Scribana, nella quale chiedevo di comunicarmi
celermente quanti Hammers festeggiassero il loro compleanno nel mese di
Flamerule.
Legai la missiva alla zampa di HawkWind e lo indirizzai alla biblioteca
di Kavenska.
"Mentre aspettiamo la risposta, non stiamocene con le mani in mano. Per
prima cosa, Deoris, rendi il tutto invisibile, poi, dobbiamo occuparci
dei viveri e bevande"
"Per quanto concerne il primo punto provvedo subito, per il secondo non
posso esserti d'aiuto Silver_Wind"
"Vorrà dire che ci penserò io"
"Non ti dimentichi di qualcuno?"
"Non mi sono dimenticato di te, Berserk, ma pensavo volessi raggiungere
Nistra il prima possibile"
"E mi perderei il divertimento di una battuta di caccia?" disse,
sorridendo.
"Eh eh, se ti conosco bene, direi di no" risposi.
"Allora siamo tutti d'accordo su cosa fare. Quando arriverà la risposta
vi chiamerò e ci ritroveremo qua, e che le dee ce la mandino buona."
"Sarà una bella festa Silver" m'incoraggiò Deoris.
"Con tanto da mangiare e da bere" aggiunse Berserk.
Così continuammo col nostro intento.
Parte 3
"Mancano due giorni al lieto evento" dissi a Deo e Berserk, dopo che
avemmo finito di montare anche il palco degli ospiti.
"Quanta carne di cinghiale abbiamo?"
"Io ho circa 100 quintali di carne" rispose Berserk.
"E io ne ho altrettanta" risposi "Quindi, se la matematica non
m'inganna, sono circa due chili di carne a testa, basterà?"
"Penso di sì, in ogni caso sarà meglio prenderne ancora un po', per
essere sicuri d'averne per tutti" affermò Deoris.
"Sì, meglio avanzare che non averne abbastanza. Primo punto risolto,
poi, quanta birra abbiamo? Io, a casa, ne ho 1000l"
"Io ne ho altri 100"
"Quindi 1l e poco più a testa, mi toccherà comprarne un po'"
"Quindi il punto due è risolto Silver?"
"Certo Deo" rispondo sorridendo "Grazie per l'aiuto ragazzi, ora me la
posso cavare da solo"
"Vorrai mica cucinare tutto da solo, Silver?"
"Beh, mi ci vorrà una notte intera ma ce la posso fare Bers"
"Non hai bisogno di una mano?"
"Ti ringrazio Bers, ma mi sembra di abusare della tua disponibilità"
"Tranquillo Silver, quindi ci vediamo al tramonto del 14 Flamerule qui?"
"Sì Bers" dico euforico "Deo puoi rendere la tettoia invisibile fino a
domani sera?"
"Certo Silver, l'incantesimo svanirà da solo al tramonto"
"Grazie Deo, cara amica mia"
Dopo aver aspettato che Deoris lanciasse l'incantesimo ci accomiatammo.
Appena arrivai a casa presi penna, inchiostro e carta e iniziai a
scrivere le missive per tutti gli Hammers
"Siete invitati il 15 Flamerule nella periferia di Klivia per unirvi ai
festeggiamenti di compleanno degli Hammers nati nel mese di Flamerule.
Spero possiate venire.
Silver_Wind, Dragone di Dulkar"
Appena ebbi finito di scriverle le feci recapitare agli interessati
(tutti) tramite SilverBigWolf, HawkWind e Followind.
Nel frattempo andai da Kristal a contrattare per l'acquisto delle
bevande che mancavano per la festa. Concluso l'acquisto ritornai a casa
con i 900l di birra che servivano.
Ora bisognava solo aspettare domani sera e poi darci dentro a cucinare.
Parte 4
Fui il primo ad arrivare all'appuntamento, iniziai subito a disporre le
fascine, in modo da avere una grande superficie di cottura disposta in
linea.
"Aikydo Cuoco"
"Aikydo Berserk, diamoci dentro"
Iniziammo subito a far fuoco in modo da avere un bel braciere su cui far
cuocere la carne.
Quando la brace fu pronta ci dividemmo i compiti, Berserk si sarebbe
occupato di mantenere vivo il fuoco per avere sempre della nuova brace,
mentre io mi occupavo di cuocere la carne.
Finimmo di cuocere tutto dopo tre orette dall'alba, e sistemammo la
carne cotta su della brace tiepida, così da non farla bruciare o
incenerire, ma mantenendola calda.
Manco a farlo apposta arrivarono subito, forse attratti dal profumino
che aleggiava nell'aria, gli invitati, ossia tutti gli Hammers.
Prime furono le Froll, corpo a me molto caro e amico, seguite a ruota
dai Dragoni, poco tempo dopo arrivarono Madras Aria, Madras Kristal,
Madras Myrt, Madras Asiram, Madras Kassandra, seguite da sacerdotesse,
scribane e mercanti.
Successivamente vidi i guerrieri di Gams, di Ardes, Betris, Caliur, Etek,
le amazzoni Roka, di Mokada, Gana, Zaira, gli esploratori di Vulkar e
Lokot, gli artisti, i Maghi e le Streghe.
Dopo averli salutati li feci accomodare ai tavoli, tranne Myrt, Asiram,
Kassandra e il sottoscritto per sederci sul palco d'onore.
Quando il brusio generale fu cessato mi alzai in piedi e dissi:
"Hammers! E' ormai da molti mesi che sono qui, un fiero Dragone d Dulkar,
un fiero Hammers devoto a Nimira. Ho approfittato della ricorrenza del
mio compleanno per organizzare questa festa per, almeno un giorno,
allietarci e divertirci. Quindi" prendendo il boccale ricolmo di birra e
sollevandolo
"Brindiamo ad Arcano, all'Imperatrice, al Custode, agli Hammers e
soprattutto a coloro che compiono gli anni nel mese d Flamerule!!!"
"All'Imperatrice e agli Hammers!!" risposero all'unisono gli Hammers.
Subito scesi dal palco per andare a servire ciò che avevo cucinato.
Posai un vassoio al tavolo dei festeggiati e poi andai a posare tanti
vassoi ai tavoli finché tutti non ebbero la loro parte.
Per quanto riguardava il bere vi erano diversi barili provvisti di
spillatici a cui gli Hammers attingevano per riempirsi il bicchiere.
Mangiammo e bevemmo per tutta la giornata, poi gli artisti iniziarono a
suonare e a cantare, e tutti iniziarono a divertirsi, chi cantando
insieme a loro e chi ballando, magari con la sua amata, o il suo
amato.
La festa era riuscita e io ero felicissimo.
Silver_Wind
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