Astor
sconfigge Licht
Ero molto agitato. Il precedente
incontro era stato facile rispetto a quello che mi si presentava oggi.
L'avversario che avevo davanti era un valoroso e nobile combattente,
oltre che un vecchio amico.
Licht dal canto suo sembrava tranquillo. Era giunto all'Arena con la sua
solita calma e si stava sistemando l'armatura con attenzione e
scrupolosità.
Guarda te, pensavo fra me e me, se mi doveva capitare proprio lui.
Non che avessi paura, ma ero cosciente delle sue capacità e sapevo che
sarebbe stato uno scontro alla pari..... anzi, a dirla tutta, Licht era
molto più esperto di me.
Tuttavia, ero intenzionato a vincerla questa sfida.
Avevo un grosso peso sulle spalle. Ero appena stato nominato Vice
Comandante dei Dragoni e, anche se avevo l'approvazione di molte
persone, sapevo che molti non era d'accordo con questa scelta.
L'incontro di oggi mi avrebbe dato la possibilità di mostrare le mie
capacità.... e che sotto la mia personalità apparentemente docile e
mansueta in realtà si celava un abile guerriero.
E poi avevo un conto in sospeso con lei...... tengo sempre a mente le
sue parole: "Vedi di arrivare fino in fondo Dragone, perchè voglio
essere io ad umiliarti!".
Quel bacio era diventato la mia persecuzione.....
Tutto ormai era pronto. L' Arena era piena di Hammers e i cavalli erano
stati fatti entrare nelle corsie.
Era molto tempo che non cavalcavo, nelle mie perlustrazioni sono sempre
solito andare a piedi.
Salimmo entrambi sui rispettivi destrieri ed Abigor annunciò l'inizio
dell'incontro.
L'armatura pesava parecchio e un po' intralciava la libertà di
movimento, ma sapevo che sarebbe stato così anche per il mio avversario.
Era la prima volta che maneggiavo un'alabarda e questa ferraglia non mi
era certo di aiuto.
Il primo colpo infatti suonò a vuoto, ma anche Licht sembrava un po'
impacciato.
I primi attacchi servirono ad entrambi per prendere confidenza con
l'equipaggiamento e già dalla 4° tornata potevo sentire la forza dei
colpi aumentare, sia da parte mia che da parte sua.
All'inizio sembrava facile schivare i colpi Licht, ma poi la loro
velocità aumentò colpendo la mia armatura in diversi punti.
Per fortuna ero riuscito ad incassare i colpi e mantenere l'equilibrio.
Neanche lui però sembrava essere indifferente ai miei attacchi. La sua
armatura aveva riportato danni evidenti, anche se forse meno profondi
dei miei.
I nostri sguardi si incrociavano costantemente.... nessuno dei due era
intenzionato a mollare..... così fino all'ultima tornata.
I due cavalli erano uno di fronte all'altro e aspettavano un nostro
segnale per attaccare.
Raccolsi tutte le mie forze e mi fiondai di peso verso il guerriero di
Betris. Il mio obiettivo era quello di colpire la parte superiore del
torace.
Per vincere la prima prova era necessario far cadere il proprio
avversario da cavallo.
Quando fui in condizione di vedere il colore dei suoi occhi sferrai il
colpo con decisione e veemenza...... quello che successe esattamente non
lo so, ma 5 secondi più tardi mi trovavo disteso per terra e accanto a
me, nella corsia opposta, il mio avversario.
Ci guardammo sconsolati e scoppiammo in una grossa risata facendo
ammutolire il pubblico. In fondo era stato divertente.....
Così la prima prova era finita in parità.
Ci furono concessi 15 minuti di pausa, il tempo di sistemare l'armatura
e di riprendere fiato.
Purtroppo nello scontro la protezione del braccio destro era stata
danneggiata e non riuscivo ad indossarla. Decisi di combattere senza.
Il mio avversario mi era già di fronte.... Abigor diede inizio alla
seconda prova.
Io e Licht ci scrutavamo attentamente in attesa di un gesto.
"Ecco, Licht si è mosso, attacca..... uno, due, tre colpi. Riesco a
parare con lo scudo e a contrattaccare a mia volta. Mi abbasso e cerco
di colpire gli arti inferiori del guerriero. Con un agile salto riesce
ad evitare il fendente e un secondo dopo sferra un attacco contro il mio
braccio destro, privo di armatura. Il colpo mi fa perdere la mezzafrusta
e un suo calcio mi scaraventa per terra.
Sono un po' stordito ed il braccio mi sanguina pesantemente. Licht si
avvicina, sta per darmi il colpo di grazia.... non posso mollare. Mi
alzo di scatto e gli do una violenta testata. Poi mi abbasso agilmente
e, facendo un giro su me stesso, colpisco con la gamba lo stinco del mio
avversario facendolo cadere. Approfitto del momento e mi butto verso il
punto in cui era caduta la mia arma. La afferro e corro incontro a Licht
che vedo ancora per terra stordito. Tenta di rialzarsi, ma con lo scudo
davanti al petto mi lancio di peso addosso al Comandante dei Betris. Poi
afferro l'arma alle due estremità e con le catene blocco il collo di
Licht in una morsa che gli toglie il respiro".
Troppo concentrato nel mio intento non mi accorgo che Abigor aveva
decretato la fine dell'incontro.
Licht aveva battuto tre volte la mano sul terreno in segno di resa e io
avevo vinto l'incontro.
"Complimenti Dragone..... ma la prossima volta non sarai così
fortunato".
Che soddisfazione, avevo battuto uno dei guerrieri più forti di Arcano,
quasi mi scendevano le lacrime dalla commozione.
Ci stringemmo la mano in segno di amicizia e rispetto.
Poi mi girai verso gli Hammers alla ricerca delle persone che avevano, e
non, creduto in me.....
Astor
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