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Berserk sconfigge Acer

 

Eccoci.. era arrivato il giorno del torneo... del primo scontro.. mi svegliai sbadigliando....
"Pork.. ma perché hanno sempre il vizio di fare i tornei di mattina ?? Uno è li che dorme tranquillo.. e invece no".
Mi alzai, feci colazione come al solito (birra e cinghiale), mi vestii e mi incamminai verso il luogo del torneo portando con me un barilotto di birra...
Quando arrivai sul luogo Acer era già là: "Sempre in ritardo eh??"
"Sai com'è.. mi piace dormire hehehehe"
Caso volle che il mio primo avversario fosse Acer. .poi arrivò Abigor.
"Heylà Abi..".. ci salutò e ci disse di prepararci per la prima prova: tiro al bersaglio.
Questo per me era facile.. quand'ero mercenario usavo spesso la balestra in battaglia.
A bordo campo c'era un enorme bancone sul quale erano disposte tutte le armi.
Io scelsi la balestra primitiva.. una balestra troppo pesante rischiava di sbilanciare il tiro.. mentre Acer prese quella a pistola, ancora più leggera della mia.
Probabilmente aveva pensato la stessa cosa...
Poi andammo ai bersagli.. il primo tiro su bersaglio fisso.
Incoccai la freccia, mirai e scoccai facendo centro.
Vidi Acer fare la stessa cosa, facendo centro pure lei.
Poi andammo al bersaglio mobile.. montato su uno strano delirio di ingranaggi assurdi.
Abigor si mise a girare una manovella mettendo in moto tutto quanto.. il risultato finale fu che il bersaglio si muoveva in ogni direzione senza una logica precisa..
Mi scappò una risatina.. chi era quel malato di mente che aveva inventato sto coso??
Tracannai un po' di birra per prendere meglio la mira.. bisognava saper anticipare il bersaglio.. ero abituato a farlo con i soldati degli eserciti contro cui avevo combattuto.. ma questo era un tantino più piccolo di una persona, così rimasi lì, seguendo il bersaglio con gli occhi.. poi scoccai "zakh"..(faccio pure gli effetti sonori hehehe).
Non era un centro perfetto, ma quasi.
Poi fu il turno di Acer.
Anche lei non scoccò subito.. lo sguardo fisso sul bersaglio.. poi .."zakh" (lo so, sono irrecuperabile ormai hehe).
Anche lei fece quasi centro.. e così la prima prova finì in parità.
E adesso toccava alla seconda parte: un combattimento.
Scelsi come arma l'ascia bipenne.. non la mia perché non era consentito, ma comunque abbastanza simile anche se troppo leggera.
Acer scelse 2 pugnali.. uno da lancio... l'altro era un pugnale piuttosto ben fatto anche se personalmente non ho mai capito che cavolo li decorano a fare .. sono armi, non quadri.. vabhe.
Ci preparammo allo scontro.
Acer si stava scaldando i muscoli.. io mi tracannai un po' di birra, mi tolsi la casacca, per essere più libero nei movimenti.. altra birra.. e poi il via allo scontro.
Partii subito all'attacco, non volevo darle il tempo di reagire... menando un colpo d'ascia dritto al fianco che però riuscì a evitare.
Cercò anche lei di colpirmi ma il pugnale era troppo corto.. doveva avvicinarsi se voleva riuscirci, il che era difficile dato che l'ascia bipenne è .. come dire.. un tantino più lunga...quindi riuscii per un po' ad evitare i suoi attacchi.
Cominciavo a pensare che fosse stato facile batterla. Errore.. mi ero scordato del pugnale da lancio.
Infatti, quando cercai di colpirla con l'ascia scattò indietro e contemporaneamente lanciò il pugnale che si ficcò giusto nella spalla destra, dalla parte dell'ascia appunto.
Feci una smorfia di dolore... passai l'ascia all'altra mano e caricai di nuovo.
Stavolta fu lei ad essere presa alla sprovvista, convinta forse che la ferita mi avrebbe fermato un attimo.
In effetti faceva un male boia, ma ero abituato: ero stato un mercenario, e quando si è sui campi di battaglia.. chi si ferma muore...hehehe bella prospettiva eh?? ..(insomma se fa per dì).
Stavolta la centrai al fianco.. frenai il colpo per non tronkarla in 2.. non era ammesso uccidere nel torneo, il che in parte era a mio svantaggio. Non ero abituato.
Acer cadde su un ginocchio per il dolore quando estrassi l'ascia, ma aveva una buona resistenza, dovevo ammetterlo.. infatti si rialzò subito colpendomi al braccio sinistro col pugnale.. poi rotolò via evitando la mia ascia.
Avevo entrambe le braccia doloranti.
Vidi Acer tentare un nuovo attacco.. estrassi il pugnale dalla spalla (stava ancora lì, che ci volete fà??) e le beccai una gamba.. andò a ruzzoloni.
Mollai a terra l'ascia e mi diressi verso di lei.
Di alzò di colpo e mi colpì allo stomaco col pugnale. Urlai stavolta.
Si era sbilanciata e la lama era penetrata molto in profondità, forse troppo.. la vidi indietreggiare di un passo.. poi le assestai una manata dritta nel petto mettendoci parecchia forza.
La vidi volare.. volare per qualche metro... poi cadde con un tonfo, svenuta... e anche il secondo era finito.
Ora veniva l'ultima prova, un altro scontro ma con armi diverse.
Ci portammo al bancone delle armi.
Acer scelse una spada medioevale del XIII secolo... un elmo da cavaliere, ginocchiera e avambraccio e pure uno scudo rotondo.
"Hehehehehe... sembri un negozio di pentole con tutta quella ferraglia".
Mi guardò di traverso.... hehehe...
Io presi una spada vichinga... mi piacciono le armi vichinghe, sono forgiate non per combattere ma per uccidere.
Niente scudo, non lo avevo mai usato... non ci ero abituato.
L'unica protezione che scelsi fu un bracciale sul sinistro.. e qui ci fu un intoppo che costrinse a rimandare lo scontro: erano troppo piccoli, non ci stavo dentro.. così dovetti andare dal fabbro a farne fare uno su misura mentre Acer sfotteva "Mettiti a dieta hehehehehe"
Quando fu tutto pronto iniziammo, sapevo usare un po' tutte le armi ma di solito combattevo con la mia ascia.. non ero molto abituato alla spada..
"Va bhe, vediamo un po' di combinare qualcosa di buono".
Lo scontro iniziò.. all'inizio furono solo alcuni colpi non troppo pesanti, giusto per prenderci la mano.. poi cominciammo a saccagnarci per bene.
Sferrai alcuni colpi che furono tutti parati dallo scudo, mentre quelli di Acer...bhe, alcuni riuscii a pararli col bracciale ma altri andarono a segno.. si vedeva benissimo che era più abituata di me alla spada.
Tentai di colpirla al fianco, ma era molto agile e schivava.. i pochi colpi che riuscivo a fare decenti venivano bloccati dallo scudo.
Anche se iniziavo a familiarizzare con l'arma, dovevo prima di tutto liberarmi di quello scudo del cavolo (o della verza fate voi)..
Mi lanciai contro Acer, presi la mia spada tra i denti e con le mani afferrai lo scudo.. ero scoperto e lei ne approfittò subito... sentii la sua lama affondare nei fianchi ma non mollai la presa, contrassi i muscoli sforzando finchè lo scudo non cedette e si spaccò (visto?? Essere grossi viene utile a volte hehehe)
E subito dopo mi arrivò un calcione sul naso...
I colpi successivi furono molto rapidi.. alcuni parati di spada, altri andati a segno... ma non abbastanza.. dovevo cambià sistema per vincere.. così mollai a terra la spada e mi misi dietro un un grosso macigno.
Poi ci ripensai.. se la beccavo con questo l'avrei sfracellata...
Scelsi un masso più piccolo (mica tanto..va bhe).
"Cos'è? Hai paura?? Ti nascondi?? Hehehe" sfotteva..
Sollevai il masso e glielo lanciai contro.
Lei lo schivò, ma per farlo dovette distrarsi da me... così mi portai alle sue spalle e le strappai via l'elmo.
Si girò di sorpresa... mossi indietro la testa e.. "STUK"... le mollai na straniata poderosa (ciò la testa dura io)
Barcollò qualche secondo, poi cadde stordita... e anche questa era fatta..
La sollevai di peso e la portai a bordo campo dove c'erano le curatrici pronte a sistemarle le ferite.


Berserk

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