Seya
sconfigge Licht
Il sole stava sorgendo fra la
nebbia che avvolgeva la Kioskas di Kanveska, i suoi timidi raggi
entravano nell'accogliente stanza da letto illuminando un letto disfatto
da ambo le parti ed un braccio che spuntava da una coperta.
Rumore di ciotole sbattute e odore di caffè avvolgono gli ambienti.
"Ehi avanti, è ora...! Pelandone, muoviti che devo andare, e lo sai..."
un brontolio si leva dall'ammasso nel letto, lo strano soggetto si
arrotola ancora di più nelle coperte scomparendo del tutto.
L'amazzone succintamente vestita entra con passo deciso e lascia sul
basso comodino finemente intarsiato una tazza con del caffè ed un piatto
di frittelle di mele.
"Ciao ciao...." le sue parole sono accompagnate dallo sventolio della
mano mentre chiude la porta con delicatezza.
1° prova - tiro con balestra
"Ecco, come al solito sono la prima.. uffa... avanti su Abigor e Licht,
datevi una mossa prima che il sole sia troppo alto e renda difficile la
prova..." passeggia impaziente nella radura designata al tiro con la
balestra a bersaglio fisso.
"Buon giorno Seya, vedo che sei arrivata per prima... è già qualcosa" è
Abigor che sorridendo sbuca da dietro un albero.
"Buongiorno a te! Allora come si svolge questa prova?"
"Ehehe... aspettiamo almeno Licht, mi sembra di averlo intravisto lungo
il sentiero poco fa..."
L'attesa è per me snervante, passeggio inquieta... lo sapevo che dovevo
dormire e non stare con lui stanotte...
"Buongiorno a tutti, eccomi qua! Non ditemi che sono in ritardo!" la
calda voce di Licht accompagna il suo ingresso nella radura.
"Assolutamente, Licht. Ma forse per l'impaziente nostra amica è meglio
che vi illustri la prova. Questa prova si divide in due parti: la prima
è il tiro al bersaglio fisso che è quello là" il duca indica con la mano
guantata un anello di piccole dimensioni appeso ad un ramo, e poco
distante da esso un cerchietto rosso attaccato alla corteccia di una
grossa quercia" ed avete un solo tiro per centrare l'anello e di
conseguenza colpire il centro del bersaglio. La seconda è invece un po'
più complicata: ho appeso due fiocchi, uno rosso per Seya ed uno blue
per Licht, al collo di due Drakor, e voi dovrete ucciderli prima che
scappino via. Ovviamente ognuno di voi dovrà abbattere il proprio.
Allora siete pronti?!"
Né io né il mio avversario parliamo, estraiamo i dardi dalle custodie e
carichiamo le balestre scelte per la prova.
Io ho scelto una vecchia balestra che usavo per la caccia quando ancora
non ero arrivata ad Arcano, è molto rudimentale ed il legno è consunto
dall'usura.
Ci affianchiamo ad Abigor che ha testo un filo rosso sul terreno per
delimitare la linea di partenza.
Swish... il dardo di Licht fila veloce e preciso... zac... centro
perfetto.
Sta a me... visualizzo il bersaglio lascio partire il mio colpo... swish...
zac... sul bersaglio.
"Evvai!" urlo felice.
"Bene, devo dire che vi state comportando bene entrambi, ora passiamo
alla prossima prova. State pronti che vado a liberare i Drakor"
Entrambi ricarichiamo le balestre con un nuovo dardo, visto che Licht è
più lento di me ne approfitto per caricare anche di nascosto la
balestrina che per sicurezza ho nascosto sotto la manica della tunica
che indosso saldamente assicurata da cinghioli in pelle.
"Dannazione! Attenti voi due, c'era un terzo Drakor!" fulmineo come
l'avvertimento del Duca è la palla di pelo arrabbiata e ringhiante che
vola verso di noi... io e Licht ci scambiamo un'occhiata interrogativa
mentre vediamo alzarsi più lentamente in volo i nostri bersagli.
Non c'è tempo per pensare, l'animale mi punta pronto ad azzannarmi ma
non sa con chi ha a che fare.
Punto i piedi nel terreno e non appena mi è a tiro uso la balestra a mo'
di mazza colpendolo con l'arco metallico.
Il drakor viene buttato a terra semi esanime mentre la balestra si
spezza lasciando cadere a terra il dardo.
"Seya sta scappando!" è il comandante dei Betris che mi avvisa.
"Porka paletta!" più rapidamente che posso allungo la mano sotto la
manica e slaccio i cinghioli, la balestrina scivola nella mia mano, alzo
la sicura, prendo la mira e lascio scattare il grilletto, il piccolo
dardo vola veloce verso il Drakor che sta per sparire nel folto del
bosco e lo colpisce in pieno facendolo cadere.
"Pfiu... grazie mille" allungo la mano a Licht "spero che questa mossa
non mi faccia squalificare!"
"Di questo ne parleremo più avanti, ora venite entrambi, vi attende la
prova di combattimento con l'ascia"
2° Prova
Avevo portato con me un vecchio ricordo di Otsuaf, quando lasciò la mia
casa, la mia vita ed Arcano lasciò anche parte delle sue armi ed in
particolare un'ascia finemente decorata alla base dell'attacco della
lama con il manico in uno strano legno nero ed io l'avevo scelta per la
seconda prova.
Mentre il mio avversario si sistemava le protezioni controllai i due
pugnali legati alla cintura: una strana daga dalla lama leggermente
ondulata, l'elsa rappresentava un drago con le fauci spalancate, era un
regalo di Kleo, ed infine un pugnale da lancio ben bilanciato con la
lama brunita.
"Entrambi pronti?"
Per me e Licht la risposta venne in coro: "Certo!"
"Allora posizionatevi, e in bocca al lupo"
Devo dire che il mio avversario incute non poca soggezione, ben protetto
dallo scudo e con lo sguardo celato dall'usbergo, ma forse se agisco in
fretta posso portarmi in vantaggio visto che in un corpo a corpo con
queste armi non avrei la meglio.
Mi basta un attimo per formulare il piano poi estraggo veloce il pugnale
da lancio e lo lancio preciso verso il suo volto.
Un po' stupito dalla mossa alza lo scudo per pararlo e così facendo non
ha il tempo di notare che sono partita alla carica con l'ascia ben
stretta leggermente alzata sopra il capo.
Decisamente l'ascia non è la mia arma preferita, infatti il mio colpo
non ha una grossa potenza, ma tra rincorsa ed un po' di fortuna Licht si
ritrova sbilanciato all'indietro con la guardia aperta.
Fortuna che non indosso ingombri che limitino la mia agilità, mi chino
leggermente e con uno spostamento di lato gli sono di fianco puntandogli
all'altezza dei reni la daga di Kleo.
"Ok, ok... complimenti Seya, ottima mossa, ma vorrei proprio sapere chi
ti ha insegnato a fare queste cose..."
Il mio sorriso va da orecchio a orecchio e mentre tiro un sospiro di
sollievo ripenso alle noiose lezioni d'armi del mio istruttore.
3° prova
"Avanti giovani, lo so che siete stanchi ma non abbiamo più di un giorno
per fare tutto e fra poche ore calerà la notte"
"Ehi Abigor, ma non hai un po' di pietà?!" quando finisce il torneo
giuro che se lo trovo in taverna lo faccio annegare dentro una botte di
birra!
"Riepiloghiamo le regole: niente ultimo sangue, solo spade. Buona
fortuna. In guardia."
Sono stanchissima, la notte insonne e le due prove precedenti han
lasciato segni sulla mia prontezza di riflessi, fortuna che la mia spada
non è pesante, con la lama ben bilanciata in metallo brunito.
Mi metto in posizione di guardia, gambe ben piantate a terra,
impugnatura salda sull'elsa e baricentro leggermente spostato in avanti
pronta per lo scatto.
Il mio avversario è rapido, parte subito all'attacco con un fendente
alto, alzo rapida e paro saltando all'indietro.
E' un 'incalzare di colpi che mi costringono ad indietreggiare, non
posso certo competere in fatto di forza con il comandante dei guerrieri,
ed a difendermi.
Sono quasi al limitare del "ring" ed entrambi ansanti ci fermiamo ad
osservarci, gli basta un solo colpo per averla vinta.
Appoggio la punta lama a terra ed ho un ricordo di Otsuaf e dei suoi
insegnamenti.
Mentre mi preparo sorrido, divarico leggermente le gambe ed assumo una
posizione leggermente diagonale rispetto a Licht, impugno la spada solo
con la mano destra.
Vedendomi pronta parte all'attacco, è un fendente alto mirato alla
spalla.
Fulminea paro il colpo con la spada di rovescio da destra verso sinistra
deviando il suo colpo verso l'esterno poi, sfruttando la manovra, miro
al collo scoperto.
La mia lama si ferma ad un pelo del bersaglio.
"Complimenti Seya, hai vinto" la voce di Abigor è alle mie spalle.
Cado in ginocchio ansante, sono stremata non penso che avrò la forza per
arrivare fino a casa... tento di alzarmi ma le gambe si rifiutano di
portarmi, mi inginocchio a terra e chiudo gli occhi, il mondo sta
girando... crollo a terra addormentata.
Seya
|