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La fine delle Madras (Ragnarok arcanizzato)

 

L'avventura che mi accingo a narrare ha dell'incredibile... non per quanto accaduto ma per la gravità di quanto scoperto...

Mi trovavo con la mia sorellina alla Biblioteca della Kioskas di Kanveska ad eseguire delle ricerche quando, su uno scaffale, il mio sguardo venne attirato dalla copertina di un tomo impolverato dal lungo tempo di permanenza.
A giudicare dallo spessore di tale strato di polvere, nessuno doveva sfogliarlo da tempo immemore...
Incuriosito da sittanta antichità, lo presi e, dopo d'averlo liberato dalla patina del tempo, lo aprii. Immediatamente, una figura come spiritica ne uscì e prese a parlare in versi...

"E verrà un giorno la fine del mondo e allora si compirà il fato delle Madras. L'annuncerà un inverno terribile e spaventoso. Da ogni parte cadrà la neve vorticando, il freddo sarà intenso e i venti pungenti. Non si godrà più del sole.
Tre inverni si susseguiranno e non ci saranno estati di mezzo... poi, altri tre inverni durante i quali in tutto il vostro mondo si scateneranno inimicizie e ovunque si combatteranno grandi battaglie.
I fratelli si uccideranno fra loro per cupidigia e non ci sarà rispetto nè per il padre nè per il figlio nell'assassinio e nell'adulterio.
Segni potenti si manifesteranno nel cielo e sulla terra: il lupo Folo, servo della Dea Moghul, ingoierà il sole, grave sciagura per gli uomini e l'altro lupo, Estia, divorerà la luna e sarà grande rovina. Le stelle splendenti saranno cancellate dal firmamento.
Gli Hammers percorreranno il sentiero della Madras Oscure, l'aquila emetterà il suo grido divorando i cadaveri, s'accasceranno le streghe, gemeranno i guerrieri e le amazzoni davanti alle loro Kioskas distrutte.
I monti crolleranno, gli alberi saranno sradicati: allora ogni legame sarà spezzato.
Così saranno liberi i figli della Dea della paura e del terrore: il lupo Erilo e suo fratello, l'esiliato per eccellenza del vostro mondo... Cicno che sarà figlio della Dea stessa e di un Hammers di alto grado.
Sarà in quel tempo che essi abbandoneranno le tenebre oltrepassando definitivamente il Kruill ed assaliranno le Kioskas facendo dilagare le acque sulla terraferma.
Da quel fiume, tutte le potenze del male verranno alla battaglia con le Madras e gli Hammers: l'enorme Bitone starà al timone. Erilo avanzerà con le fauci spalancate... la mascella superiore sembrerà toccare il cielo e quella inferiore la terra ma le spalancherebbe di più se vi fosse spazio... dai suoi occhi e dalle narici parranno uscirgli fiamme. Suo fratello, il ripudiato Cicno, gli starà al fianco... diffonderà tanto veleno fra gli Hammers che il cielo e la terra ne saranno contaminati.
In quel frastuono il cielo si fenderà e all'orizzonte apparirà il Mastro di Chiavi, guardiano dei di Arcano, e con lui, anche i figli malvagi di queste vostre terre verranno. La Madras Oscura sarà la prima: davanti e dietro di lei divamperà il fuoco. Ottima è la sua spada e più luminosa del sole... e la sua magia sarà senza eguali in quel fatale giorno.
Quando i figli malvagi di Arcano passeranno a cavallo sulla Kioskas Imperiale, essa andrà in frantumi. Allora tutte le forze del male si raccoglieranno sulla piana che le sta dinanzi.
Là avverrà la battaglia definitiva.
Ci saranno Erilo, il ripudiato di Cicno, la Nera Dama e Bitone e con loro tutti i rispettivi seguaci e tutti i compagni devoti a Moghul. La compagine formata da questi nemici sarà sfolgorante.
E quando accadranno questi eventi Abel Wakaam, il Custode di Arcano si ergerà e soffierà con potenza nel corno degli antichi Hammers e così desterà tutte le Madras ed esse si recheranno a consiglio.
La Madras di Nakir, Aria, chiederà responsi oracolari al Tempio.
Sarà allora che questo fiero popolo reindosserà l'armatura e ridiscenderà in battaglia.
Un gallo di nome Adrasto canterà per i ribelli, un altro rosso fuliggine per le genti delle Terre dell'Unione, ed un terzo desterà definitivamente i seguaci della Nera Dama: essi si uniranno agli altri avanzando sul campo di battaglia.
Per primo cavalcherà Berserk che sul campo avrà l'elmo d'oro e nella mano impugnerà l'ascia. Egli avanzerà contro il lupo Erilo e si batterà con lui, ma sarà ingoiato e tale sarà la sua morte. Il Vicario di Nistra sarà tuttavia subito vendicato da Draven. Il Comandante dei Dragoni avanzerà e con un piede schiaccerà la mascella inferiore del lupo: in quel piede avrà la calzatura che tutte le epoche hanno contribuito a preparare: essa infatti è stata fatta con gli avanzi di cuoio che gli uomini tagliano via
dall'alluce o dal calcagno. Con una mano afferrerà la mascella superiore di Erilo e gli spezzerà le fauci poi gli conficcherà una spada fino al cuore: in tal modo esso morirà.
La Madras della Kioskas di Klivia, Myrt, giunta alla battaglia al fianco del Vicario, non potrà però soccorrerlo. Ella dovrà infatti combattere un duello senza quartiere con il rinnegato Cicno.
Questa volta Myrt riuscirà ad ucciderlo anche se, subito dopo, non potrà fare che pochi passi prima di crollare esanime a causa delle ferite subite a causa dell'avversario...
Appo, Comandante dei Guerrieri di Caliur, combatterà contro la Madras Oscura e sarà lotta dura prima che egli cada... accadrà mancandogli la buona spada che precedentemente avrà donato all'amata Jarsali e, per questo, morirà.
Anche Moghul, Dea della paura e del terrore scenderà in battaglia. Ella sfiderà da sola Abel Waakam, le restanti Madras e molti fra i Comandanti.
Con l'aiuto della Dea Athenas, invocato dalla Somma Sacerdotessa Aria, riusciranno a combatterla quasi alla pari e si daranno reciproca morte.
Alla fine delle lotte, la Nera Dama appiccherà fuoco ad Arcano e tutto il mondo brucerà.
Tutto sarà distrutto tranne talune Kioskas nelle quali saranno radunati i pochi sopravvissuti, da una parte i buoni, dall'altra i malvagi. Il luogo migliore sarà Kanveska, Kioskas protetta nel corso dell'intero conflitto dalla Dea Arawen in quanto sede della Saggezza di queste terre. Ottima per buone bevute sarà la sala che sarà Kolise, ma anche Ylea che verrà ricostruita per dono dalla Dea Farahir tutta in oro rosso. Questi sono i luoghi dove dimoreranno i giusti.
Lontano dal sole invece, a Launam, c'è una dimora assai grande e pessima. Ha le porte rivolte verso nord e sarà rifatta di sterpaglie come una capanna intrecciata. All'interno delle sterpaglie vi abiterà una moltitudine di serpi che, con le teste rivolte all'interno, soffieranno veleno in continuazione, sicchè lungo la piazza centrale, scorreranno fiumi di veleno.
Ma quando il fuoco della Madras Oscura, dopo aver consumato ogni cosa, sarà spento, una nuova era avrà inizio.
In quel tempo, Arcano riaffiorerà dalle acque del fiume e tornerà ad essere verde e bella e cresceranno messi non seminate. I pochi sopravvissuti si raduneranno in Kanveska, là dove risiede la Memoria di tutto.
Ci saranno Draven e Dardel e con loro Kassandra ed Armorica... Deoris ed Aragon torneranno dal lungo viaggio e, tutti insieme questi dei siederanno a conversare ricordando i tempi passati, il ripudiato Cicno e la Dea malvagia Moghul.
Tra l'erba troveranno i gradi appartenuti agli Hammers ed ai Comandanti caduti. A loro toccherà l'incarico di trarre la sorte.
Non mancherà però al mondo un nuovo sole.
E' detto infatti che Nimira prima di essere divorata dal lupo Erilo, prima di Berserk, genererà una figlia. Costei percorrerà i sentieri che furono di sua madre donando nuova luce e nuovo calore. Sulla piana tuttavia volerà il tenebroso lo spettro del male e, celati dalla sua ombra i cadaveri.

Ora, non so se sia mito o predizione... quel che so, è che quanto letto m'inquieta...
Ce ne andammo dalla Biblioteca con questo dubbio in testa.
 

 

Shiryu


 

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