Solstizio di Primavera
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La notte
del 21
un gruppo
di otto streghe
andò nella
foresta. |
Erano tutte vestite di nero con dei lunghi mantelli che le nascondevano
da occhi indiscreti; Aurora portava la lavanda, Deoris il rosmarino,
Paradisea l'alloro, Fairie tre candele bianche, Elanor l'acqua
benedetta, Nimue una candela verde, StregaBluuu una ciotola d'argilla e
l'ultima Lilith una stella a cinque punte.
Erano avvolte nella coltre della notte, camminavano una dietro l'altra
seguendo una linea ben definita, quasi sapessero dove erano dirette, con
in mano i loro doni.
Giunte nel punto più nascosto della foresta dove si formava uno spiazzo
circolare deposero gli oggetti per terra; per prime le streghe con
l'alloro, il rosmarino e la lavanda a formare un cerchio poi si
sedettero in esso, poi entrarono le altre al centro, vi deposero la
stella a cinque punte, ai lati le tre candele bianche accese e vicino
alla stella la candela verde con l'acqua benedetta messa dentro la
ciotola d'argilla.
Finito di deporre, anche le altre si sedettero all'interno del cerchio e
tutte insieme unirono le loro mani ed incominciarono a parlare insieme
come a formare una cantilena magica:
"Le parole che noi diciamo
ci pongono al cospetto di ciò che nella natura percepiamo,
e che gli spiriti ci accompagnino,
per i sensi che padroneggiamo
nell'equinozio celebriamo.
Potenti dei misteri, questo è il giorno degli antichi poteri;
aria, acqua, terra e fuoco, proteggete questo luogo,
e nel cerchio magico che formiamo noi vi chiamiamo:
aria, che tutto coinvolgi,
proteggi il cerchio magico e il tuo potere a noi volgi;
fuoco, mutatore della realtà,
aiutaci con la tua fiamma nelle azioni e nella verità;
terra, da cui tutto è generato,
accogli in questo luogo e tempo il cerchio magico formato;
acqua, che scorri da sempre,
guarisci i nostri corpi e purifica i poteri della nostra mente.
Colui che romperà il cerchio ed ostacolerà il nostro volere sia
maledetto e nel fuoco del dolore finisca la sua anima..."
Ripeterono per tre volte l'incantesimo e allo scoccare della mezzanotte
una aura bianca s'impadronì dei loro corpi purificando il loro spirito e
curando le loro ferite.
Il rituale era finito, ora potevano tornare nelle loro dimore, ma
sapevano che i loro poteri erano aumentati grazie agli influssi dei
quattro elementi.
Il solstizio di primavera era compiuto una notte di magia era trascorsa
ma sapevano che ce ne sarebbero state altre e le streghe questa volta
non sarebbero mancate.
Paradisea
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