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Elanor sconfigge Deoris

 

Ho battuto anche Fairie.... ho battuto anche Fairie, questa frase mi risuona in testa da quel giorno.
Ora sono in finale, non posso crederci, non può essere vero!
Mi sembra un sogno, mi sembra di dovermi svegliare da un momento all'altro ed accorgermi che è tutto un sogno: Elanor in finale.
Io in finale... contro Deoris!
Deoris. Deoris.... amica mia, come posso battermi contro di te, avrò il coraggio di colpirti, di schivare i tuoi attacchi, se perdo non mi importa, ma se vincessi, come potrei guardarla di nuovo come prima, dopo tutto quello che ha fatto per me.
Deoris. Deoris. Deo.
Mancano ancora alcuni giorni al torneo, ma passano lenti; ed incubi infestano le mie notti.
Eccomi, eccomi lì innanzi a Deoris, lei fiera di essere giunta fin lì, io... a guardarla, a guardarla che aspetta una mia azione, aspetta il mio inizio.
Provo ad attaccare ma dalle mie mani non esce nulla... tutti mi guardano, ridono di me, ed io immobile, a guardare Deo.
Apro gli occhi: ah, era un sogno... un incubo.
I giorni passano, lenti... o forse troppo veloci, sono pronta per questo torneo?
Deoris, Deo, sei troppo potente, fermati!!!
Deo mi scaglia contro un fulmine.
Lo vedo precipitarmi sopra poi più nulla.
Mi sento cadere, tutto diventa nero... sento la morte impossessarsi di me.
Mi ritrovo a sedere, le mani incrociate sul petto, tum... tum... tum..., sento i battiti del mio cuore, battono veloci, battono!
Sono viva! Era solo un incubo, eppure così reale.
I giorni passano, ora sembrano correre, pensare che solo ieri non vedevo l'ora che giungesse la fine di questo torneo.
Domani mi scontrerò con Deoris... domani tutti sapranno chi sarà la Strega Suprema.
Deoris è troppo potente per me!
So già che vincerà lei anche questo torneo.
Ma sopraggiunge prima la notte... dopo vari tentativi per addormentarmi mi ritrovo di nuovo davanti a Deoris.... questa volta è lei spaurita e titubante ed io approfitto: vedo uscire dalle mie mani la più potente lingua di fuoco che ho mai visto.
Deoris si ritrova circondata, assalita spacciata, e poi... e poi... ed io a guardarla, impotente, incredula nel vedere una così grande amica sopraffatta dal fuoco, fuoco provocato da me... presto di lei non rimane.altro che cenere.
Mi drizzo a sedere, urlando (forse non è l'urlo più forte ma certamente quello che esprime più terrore della mia vita).
Deoris, Deoris morta. Deoris MORTA!!! "Noooooooooo.".
Sento tremare ogni cellula del mio corpo, e calde lacrime scendono lungo le mie guance.
Salto giù dal mio giaciglio.
Deoris morta.
La sua morte mi terrorizza ancor più della mia.
No, io non ucciderò mai la mia amica, non posso ucciderla, se lo facessi non avrei più il coraggio di guardarmi in faccia, non avrei più il coraggio di uscire di casa, non avrei più il coraggio di vivere io stessa!
Io... e gli altri, come mi guarderebbero gli altri?
Io sarei più io??? Deoris morta, morta???
No, lei non può morire, come ho solo potuto pensare che accadesse?
Lei non morirà, che stolta sono stata, perdonami amica mia!
Ma ancora tremo... guardo fuori: è ancora buio, ma non riuscirei più ad addormentarmi!
Decido di andare a bagnarmi un po' nel Kruill.
Il tempo passa: vedo sorgere il sole.
"E' ora di andare!" esco dall'acqua perfettamente asciutta e mi incammino verso il monte... ma dopo solo alcuni passi mi sento chiamare: "Elanor, Elanor, aspetta!"
E' Deo, mi corre incontro.
Sono felice di vederla ma la pesante consapevolezza del fatto che presto una di noi due sconfiggerà l'altra mi rattrista ed ogni volta che guardo i suoi occhi lucenti rivedo lo sguardo che aveva nei miei incubi, rivedo la sua supremazia o la sua troppa debolezza e paura, rivedo il suo dolore o il mio.
"Ela, ciao, sei pronta? Andiamo insieme, ti va?" mi chiede con il fiatone ma un gran sorriso stampato sulle labbra che mi fa dimenticare i brutti pensieri.
"Certo Deo!" rispondo ricambiando il sorriso.
Così saliamo su per la montagna e parliamo, ridiamo, come se stessimo facendo una passeggiata, tranquille, serene, amiche, più che mai... eppure qualcosa mi rode dentro, qualcosa di indefinibile... è paura?
Paura di Deo? O più di me stessa?
Improvvisamente vedo spegnersi il sorriso di Deo, guardo avanti e vedo il luogo dello scontro, siamo già arrivate?!?
Ora sono triste, non riesco a guardare Deo come un'avversaria da sconfiggere, e credo che anche lei abbia il mio stesso problema.
"Deoris, Elanor, già qui?" è il giudice di gara.
Io e Deo ci guardiamo e ci abbracciamo.
Guardo il giudice e faccio cenno di si con la testa.
"Si - dice Deo - e siamo pronte!"
"Ebbene: che la finale del torneo di magia abbia inizio! - Annuncia il giudice - Oggi finalmente verrà deciso chi tra Deoris ed Elanor si sarà meritata il ruolo di Strega Suprema!"
Provo ad attaccare, è mia intenzione congelare Deo... ma non ci riesco, non riesco ad attaccarla... mi sembra di aver già vissuto tutto questo... il sogno!
E' il primo incubo!
Forse è un puro caso se si è avverato... o presto rivedrò anche gli altri due?
Sono lì, immobile, a guardare Deoris, che guarda me, si è accorta che esito ad attaccare, decide di iniziare lei: inizia a muovere le mani... (so già quale sarà la sua mossa), io intanto creo su di me un blocco di terra che mi faccia da scudo.
Deo rimane molto sorpresa quando il fulmine si scaglia contro la terra ed io rimango illesa.
Lei è ancora distratta, faccio sì che le si formi attorno una gabbia di ghiaccio: ecco che degli spuntoni principiano a crescere tutt'intorno a lei, a circondarla.
Sono così intenta a farli innalzare che non faccio caso a ciò che Deoris intanto sussurra: "ies evod iarednerpmoc non èhcnif enricsu non e atsiv id otnup ortla nu ni artne!"
All'improvviso mi sento svanire da quel luogo, chiudo gli occhi... e, quando li riapro, non vedo più nulla, dove sono?
Tento di camminare ma inciampo.
Cado a terra e provo a sentire di che natura è quell'ostacolo: sembra una radice.
Mi viene un'idea: creo una fiamma sulla mia mano sinistra ed inizio a guardarmi intorno: sembro circondata da terra, terra sotto, terra davanti, terra dietro, terra a destra ed a sinistra... solo sopra di me non ne vedo ma non riesco a scorgere la fine delle pareti che mi racchiudono, un po' perché
forse sono veramente alti, un po' perché più l'altezza aumenta, più si allontanano l'uno dall'altro. Insomma mi sembra di essere in un cono con la base in alto ed il vertice verso il basso.
Noto poi una cosa molto strana: non ci sono alberi attorno a me ma vedo radici ovunque, non solo in basso ma anche e soprattutto nelle pareti... dove sono?
Sento una voce: "Elanor, sono Deo, sta tranquilla, se non riuscirai a tornare entro dieci minuti verrò a prenderti. (ma la vittoria sarà mia!); se invece uscirai da sola il duello continua! Ti aspetto!"
"Deo... - nessuna risposta - ...Deo..." no, deoris non c'è più: sono sola... e non ho la più pallida idea di come uscire da qui.
Presa dall'ira calcio una zolla di terra che mi 'cade' in faccia... mi CADE in faccia???
Dov'è finita la forza di gravità???
Lascio 'cadere' un'altra zolla... poi un'altra, ed un'altra ancora: tutte vanno verso l'alto... tutto è al contrario... si!!!
Ora ho capito dove sono!
Dunque, se è tutto al contrario per tornare bisognerà parlare all'inverso!
Siroed eradisf rep onrot, angatnom atseuq id etrap artla llad onrot eresse iervod evod os e onos evod os aro!"
Rieccomi in campo, Deoris, è seduta, guarda il terreno... alza gli occhi e mi vede, ma io stavo già preparando la mia prossimo mossa.
"Ela, non credevo che..." poi vede le fiamme tra le mie mani e balza in piedi, io intanto faccio partire la scia di fuoco... solo quando questa è già avviata ricordo... oh no, cosa sto facendo?
Rimango immobile, incredula, come ho potuto dimenticarmene?
Ma Deo riesce a saltare nella gabbia di ghiaccio che le stavo creando e si salva dalle fiamme... il fuoco si estingue in fretta sulla neve.
Deo si alza traballante: "Ela, volevi uccidermi???"
"Tutto ok?" chiedo con voce tremante.
"Si, per fortuna siamo sul ghiaccio!"... e mentre parla così crea alcune spine di ghiaccio che mi scaglia poi contro con un gesto della mano destra.
Cerco di schivarle ma una mi si infila nella spalla sinistra provocandomi un dolore accecante, cado in ginocchio.
Poi Lei tenta di bloccarmi a terra con delle liane.
"No!" mi alzo immediatamente, pochi istanti e sono innanzi a lei, intanto penso che questo duello potrebbe durare all'infinito, nessuna delle due ha intenzione di sconfiggere l'altra, ma neanche di farsi sconfiggere.
Basta, dobbiamo dare una svolta a questo combattimento.
Sfodero la spada, Deo mi capisce: anche lei mostra la sua, guarda la sua spada, poi me:
"No - confessa - non mi piace duellare con le spade!" e getta a terra l'arma.
Io la vedo atterrare poi getto anche la mia, Deo mi sorride, io ricambio ma penso che così non finiremo mai!
Il sole è già alto in cielo, Deoris non sembra particolarmente stanca... ok Deo, ora vediamo... e mentre creo un potente getto d'acqua, dalle sue mani fuoriescono fiamme impressionanti, dallo scontro tra i due elementi si crea una nuvola di fumo grigio, tanto che non riesco più a vedere neanche la sagoma di Deoris.
Presto però l'acqua vince sul fuoco, lei cade a terra ed io trasformo l'acqua in ghiaccio, intrappolandola.
"Ok, ok, stop, liberala, hai vinto, Elanor!" balbetta il giudice (mi ero quasi dimenticata di lui).
"Ehm... dichiaro che la nuova Strega Suprema è Elanor!" annuncia poi, calmandosi.
Una volta sciolto il ghiaccio a Deo... "Ela, ho un po' freddino" rivela.
"Immaginavo!" le presto il mio mantello e l'aiuto ad alzarsi.
La guardo negli occhi, lei guarda nei miei, ci stringiamo forte, incuranti degli altri che applaudono, o ridono, o si congratulano, io non sento più il dolore alla spalla, Deo non si accorge più del freddo, ci siamo solo noi due, solo noi sul quel monte, solo noi in tutto Arcano, o anche di più.
"Oh Deo, non meritavo di vincere!"
Ci guardiamo di nuovo, ci stringiamo la mano.
"A presto Strega Suprema!".
Ora accanto a lei c'è Pdor.
"Si, a presto Deo, ora vado!" rispondo.
"Non ti lasci acclamare, Elanor?" mi domanda Pdor.
"Preferisco di no, non mi piace essere al centro dell'attenzione!"
Recupero la spada, la ripongo nel fodero e torno a Kolise.
Non ci posso credere, ho vinto Deoris!
Sono Strega Suprema!
Com'è possibile?
Io, Elanor, Elanor la Strega Suprema.
Riuscirò ad essere una degna comandante?
Elanor, la Strega Sup...
Mi ritrovo con la bocca piena di neve e terra, qualcosa mi è saltato addosso... o qualcuno.
Sento Deo che ride come una matta da sopra di me, poi mi rotola accanto, mi tolgo la terra dalla bocca: "Deo, tu sei pazza!"
Lei continua a ridere... non poteva rendermi più felice!
Mi ha dimostrato che siamo ancora amiche... e lo saremo per sempre!!!


  Elanor

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