Elanor
sconfigge Fairie
Eccomi di nuovo, reduce del mio primo combattimento e due settimane di
raffreddore (dovuto ad esso)!
Esco di casa, oggi affronterò Fairie, per la strada mi tornano in
mente episodi della mia vittoria su Lear, la tensione prima dello
scontro, la paura di perdere, l'incredulità nelle mie capacità e per
aver sconfitto la mia avversaria, il sollievo perché lo scontro era
giunto al termine.
Mi trovo ora sulle sponde di un ramo del fiume che mi ha tanto aiutato
per giungere ad una conclusione vantaggiosa per me... il Kruill, devo
attraversarlo e... perché cercare un ponte?
Ho voglia di sentire le sue gelide acque sotto i piedi.
Tolgo i sandali ed i miei piedi rimangono sulla superficie dell'acqua,
sento tutto il gelo che l'acqua ha accumulato durante la notte.
Passo alla sponda opposta camminando sulle onde, mi sembra di volare,
la mia mente si schiarisce da tutti i pensieri che l'affollavano
prima.
Finché non tocco di nuovo la dura terra e vedo poco distanti da me le
prime scintille dei fuochi sul campo di combattimento.
Questa volta non sarà facile: non dovrò prestare attenzione "solo"
alle mosse della mia avversaria ma anche a non farmi colpire dal
fuoco.
Ancora Fairie non è qui, ho tempo per allenarmi a schivare le fiamme,
ho tempo per iniziare ad esercitarmi sui possibili incantesimi che
userò contro di lei, ho tempo per... - ahia -.... iniziare a
scottarmi.
Ritraggo immediatamente la mano destra colpita da una scintilla e
guardo meglio verso ciò che mi ha distratta: ah, ecco Fairie!
La vedo avvicinarsi, vedo i suoi capelli brillare al pallido sole
invernale, vedo i suoi occhi avvicinarsi, occhi focosi, pronti a
vincere, vivi.
Le porgo la mano: spero che non si accorga della bruciatura.
SI!ma è un "si" incerto, tutto il buon umore che mi aveva dato l'acqua
si è nascosto vedendo quegli occhi così sicuri di vincere, prima di
averli guardati credevo di avere qualche speranza, ma ora... annuncia
il giudice di gara.
Fairie è innanzi a me, mi fissa negli occhi ed aspetta... aspetta.
Cosa aspetta?
Mi sta studiando?
Si aspetta che inizi io?
Fairie aspetta, sta ancora aspettando.
D'accordo, provo ad iniziare io, ma con cosa?
Elettricità? Troppo potente.
Acqua? Le farebbe piacere, è così caldo qui!
Ghiaccio? Si scioglierebbe subito... ah trovato!
Mi concentro sulla terra ai piedi della strega... alcuni arbusti
spuntano dal terreno, ho intenzione con questi di intrappolare Fairie
e poi infuocare le piante per imprigionarla nel fuoco... ma... il
tronco non ha nemmeno il tempo di bloccarle le caviglie che lei,
prontissima, balza indietro e lancia un piccolo getto di fuoco sulle
piccole piante che subito inceneriscono.
Sono un po' sorpresa ma non mi scoraggio, ancora.
Metto le mani a terra (che mi pare molto calda) ed una scia di fiamme
corre verso la mia avversaria. Ma lei, di nuovo molto rapida, ribatte
con un potente getto d'acqua e spegne le mie esuli fiamme.
E' pronta a qualsiasi mio tentativo di attacco, devo trovare qualcosa
che non si aspetti. ma mentre penso vedo Fairie che batte un piede a
terra; sento una forte scossa di terremoto; il terreno si crepa; la
spaccatura viene verso di me, allargandosi...
Non faccio in tempo a fuggire; cado nel cratere che si è venuto a
formare ma riesco ad afferrare un margine... guardo in basso, vedo un
mare di fiamme sotto di me... la paura mi blocca.
Che fare?
Intanto Fairie crede già di avere la vittoria in pugno, mi porge la
mani: ma so di avere già perso.
Una scintilla raggiunge un mio tallone e... non brucia... la
scottatura alla mano ha iniziato subito a
provocarmi dolore (e me ne provoca tuttora) ma quella scintilla non mi
ha fatto male, altre scintille mi colpiscono ma il fuoco sotto di me
non brucia, possibile?
La speranza si riaccende in me.
Mi lascio cadere tra le fiamme mentre Fairie urla.
Cadendo porto le mani verso il fuoco e poi sopra di me... questo segue
i movimenti delle mie mani e sale, riportando in superficie anche me.
Fairie è sul bordo del cratere e guarda impressionata lo spaventoso
getto di fuoco che sta spingendo di nuovo a terra.
Guardo la mia avversaria: Un sorriso di gioia, misto a stupore e sfida
si stampa sul viso di Fairie, sotto quegli occhi di nuovo focosi ma
lucidi di lacrime pochi attimi prima, credo che stesse per piangere
(ma più dalla rabbia per essere espulsa dal torneo, se fossi morta,
che per la tristezza!).
Approfitto, ora che lei è spaesata, per creare un cerchio di fuoco
tutto intorno a lei che crea una nera nuvola di fumo impedendole di
respirare.
Cerca di spegnere il fuoco con dell'acqua, ma non ci riesce, le fiamme
le stanno rubando l'ossigeno, la sento tossire e vedo la sua sagoma
cadere in ginocchio.
Per me può bastare così ma prima chiedo conferma al giudice di gara,
poi richiamo a me le fiamme, liberando Fairie che rimane in ginocchio
con le mani a terra e continua a tossire, le corro incontro.
Lei mi risponde di si con la testa, ci guardiamo negli occhi, il suo
viso è nero di fumo tranne che per le strie lasciate dalle lacrime, ci
guardiamo, la aiuto a rimettersi in piedi e la abbraccio.
Qui si conclude la seconda parte del mio torneo, continuo ad andare
avanti, sempre più vicina alla fine del torneo, e... chissà...
forse...
Ma che vinca la migliore!!!
Elanor
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