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Morbovia sconfigge Squall

 

E' già tardi quando mi sveglio... la festa di ieri sera in taverna e quello squisito distillato di anice hanno fatto il loro effetto... giusto il tempo di riordinare le idee e mi alzo di scatto.
Preparatomi di tutta fretta, impugno la mia fedele spada, che brilla di una propria luce pura e carica di magia e che venne forgiata da un sapiente mago del nord, e mi teletrasporto sul campo ove avverrà lo scontro.
L'aria è piena degli odori della natura e della freschezza delle azzurre acque del Kruill che scorrono lente e pigre fra argini di pietra antica.
La folla sembra impazzita, il tempo è buono ed il giullare, nel vedermi, comincia a recitare la sua introduzione al duello: "Signore e signori, si terrà oggi il duello dei duelli, una battaglia senza pari, un entusiasmante gioco di luci, fuochi e spari; non solo spade, astuzia e mani, ma anche magia, sì, magia e tutto quel che mai potrete immaginare con la vostra fantasia! Si scontreranno in quest'arena due potenti maghi, vi assicuro, senza pari... dall'emozione non sto più nei calzari! Ecco a voi... OUCK!"
Un lampo improvviso colpisce il palco ove si trova il simpatico ma un po' prolisso giullare ed egli ruzzola buffamente per terra.
E' stato Squall... evidentemente non si è alzato col piede giusto stamattina... è molto teso, ma anch'io lo sono.
Come potrei non esserlo? Siamo entrambi molto potenti.
Egli indossa abiti di cuoio duro un po' insoliti per un mago, ma che si adattano perfettamente al suo fisico possente.
Nel viso scorgo tratti decisi, un'espressione dura... nello sguardo tanta amarezza, dovuta forse al fatto che crede di trovare ad Arcano colui il quale uccise il Mago che lo istruì divenendo quasi un padre per lui.
Lo scontro ha inizio e Squall, senza tanti complimenti, mi scaraventa addosso un enorme fascio di luce (non so che effetto abbia) ma riesco prontamente a pararlo col mio scudo di energia e sparisco subito per riapparire sopra di lui e stordirlo con una palla di fuoco scaturita dalle mie mani con forza inimmaginabile.
Nonostante la potenza della palla di fuoco Squall comincia a scagliare incantesimi del gelo all'impazzata, cogliendomi di sorpresa e colpendomi al braccio sinistro, ma un fulmine parte dai miei occhi e colpisce la sua mano destra.
Squall, adirato, si alza a mezz'aria e comincia a pronunciare uno strano rito (non promette nulla di buono) ed un guerriero alato esce dalle sue mani pronto a colpirmi, ma la mia fedele spada si para fra l'affilatissima lama della sua sciabola e me... senza darmi neanche il tempo di rendermi conto di quel che mi aspetta vedo la sciabola roteare e colpirmi al fianco... il dolore è grande, ma devo riprendermi immediatamente, poichè il guerriero sta per colpirmi ancora.
Lo fermo con un raggio di fuoco per prendere tempo e potermi rialzare... ora sono in piedi e lo colpisco con tutte le mie forze al cuore... ma egli scompare e mi ritrovo di nuovo di fronte al mio vero avversario che subito punta le mani contro di me per lanciarmi un incantesimo, ma la mia spada si lancia velocissima sulla sua spalla sinistra, ferendola.
Tra l'attenzione della mia dolce Fairie, l'espressione divertita di Licht che da tempo aspettava di poter ammirare uno scontro fra maghi, e l'approvazione dell'amico Roy che sorseggia una birra presa di soppiatto dalla cassa di Berserk il quale è troppo preso dall'incontro per badare a lui, ci fermiamo ad una ventina di metri l'uno dall'altro, ci fissiamo... l'aria è tesa, il braccio mi duole e fatico quasi a respirare, il silenzio sembra aver sopraffatto l'agitazione che prima albergava fra il pubblico... tutto sembra immobile... alzo la mano destra al cielo ed esso si oscura improvvisamente... centinaia di anime in pena si raccolgono intorno a me... un ultimo sguardo, un ultimo gesto, ed un esercito di anime morte di morte violenta, si scaglia su Squall colpendolo ripetutamente dappertutto con la ferocia di chi agisce per rabbia, con il solo desiderio di dilaniare qualsiasi cosa... i colpi sono tanti e le anime spietate, Squall si difende a più non posso come un leone e resiste a lungo con la forza di una roccia, ma alla fine cede restando in balia degli spiriti.
Lo spettacolo potrebbe andare avanti fino alla sua morte, non c'è niente di peggio di un esercito di spiriti che, per vendicare la propria morte, sfogano tutta la loro ira su chiunque vengano lanciate; con un movimento della mano fermo tutto... voglio vincere, ma non voglio arrecare eccessivo dolore al mio amico... egli è lì per terra, il suo corpo provato dai numerosi attacchi... l'arbitro dichiara con gran voce la mia vittoria ed io, avvicinatomi a Squall, lo aiuto ad alzarsi e con lui saluto la folla per poi teletrasportarci in locanda dove gli offro un bel bicchiere di distillato di anice mentre preparo una pozione ricostituente per entrambi.
 

 

  Morbovia

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