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Regalo per un'amazzone

 

DIRKPITT

Ero alla torre dei Dragoni con tutti i miei compagni, parlavamo, ci addestravamo, scherzavamo ma il mio pensiero correva verso Klivia dove aveva dimora una giovane Amazzone che avevo conosciuto due giorni addietro.

L'avevo accompagnata a casa facendole montare il mio destriero nero Southern e io l'avevo accompagnata a piedi di fianco al mio cavallo.
Pensai: "Una nobile Amazzone Froll non può andarsene a piedi", e mentre pensavo a questo ed altro vidi un mercante che aveva in vendita degli splendidi esemplari di cavalli.
Ne vidi uno grigio con la lunga criniera nera ed i garretti neri, era stupendo.
Mi avvicinai al mercante e gli chiesi: "Quanto costa quel puledro?".
Il mercante mi disse: "E' una giovane puledra figlia di due campioni, la vendo a 300 scaglie"
300 scaglie!!
Non avevo con me tutti quei soldi, gli dissi: "Mercante, se ti dò 100 scaglie e questa Katana fatta a mano tanti anni fa nelle terre dell'Est ti va bene?"
Il mercante esaminò la spada, la rigirò più volte e poi mi disse: "Affare fatto!!"
"Ascolta" gli dissi "tu passi per Klivia?"
"Sì, devo giusto andarci domani" mi rispose.
"Bene, mi faresti un favore?"
"Certo Dragone, che cosa?"
"Ehm.. ecco, quando arrivi a Klivia cerca la casa di un'Amazzone Froll di nome Haral, lega la cavalla davanti alla sua casa con un po' di biada e questo biglietto"
"Va bene Dragone, farò come vuoi".
Finito con il mercante mi diressi verso i miei compagni, Astor e Roy avevano seguito tutta la scena e appena arrivato da loro scoppiarono in una sonora risata.
"Ahaha! Dirk sei proprio andato, non ti avevamo mai visto con quello sguardo così trasognato... e adesso? come farai ad allenarti?"
"Amici" dissi "ho un'altra Katana e la fida spada El Cid di mio padre, e poi credete che non mi abbia insegnato a lavorare l'acciaio? Me ne farò una nuova e se ne volete qualcuna anche voi sarò ben lieto di fabbricarvele (dietro lauto compenso eheheh!). Dài, torniamo ad allenarci".
I miei pensieri andavano alla puledra che l'indomani avrebbe allietato ed accompagnato una giovane Amazzone non più costretta ad andare a piedi e già pensavo a lunghe cavalcate con lei....
Sul biglietto dato al Mercante c'era scritto.. ma questa è un'altra storia...




HARAL

Col sorgere del sole, un nuovo giorno si parava davanti ai miei occhi.
E al risveglio ero ancora avvolta dai sogni notturni.... ho sognato di un bellissimo destriero che mi veniva incontro, ammantato di luce.... e mi diceva: "Salute a te o Haral Amazzone Froll, io sono Shetrah e sono il dono di colui a cui hai segretamente regalato il tuo cuore"
Appena sveglia, mi recai con impeto alla finestra per guardare il mattino e salutarlo, ma vidi una cosa magnifica......
L'onirico destriero era reale ed aveva sulla sella un biglietto....
Corsi fuori e mi inchinai di fronte a quella bellezza salutandola...: "Salute a te o Shetrah"
Presi il biglietto e lo lessi lo rilessi e lo lessi ancora, e più lo leggevo più il mio cuore volava verso colui che lo aveva scritto.... e la sua firma mi donò forza speranza e ......... amore...... "Dirkpitt"
Ero così, e lo sono ancora, ammantata di gioia che salii in groppa alla bella Shetrah e cavalcai con lei fino all'alba con ancora indosso la mia camicia da notte (fortunatamente non c'era nessuno in giro).
E cavalcai fino a Nakir alla ricerca del Dragone che era nel mio cuore...... e lo trovai, vidi la sua casa.
La riconobbi grazie al suo magnifico destriero che era li che fissava Shertah con un aria dolce.....
Poi ritornai a casa ed ero veramente felice... mi vestii e affrontai una nuova giornata ma col sole nel cuore...
Grazie Dirk......


 

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