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L'allenamento mattutino

 

Quando tutto era ancora buio, Shiryu si alza delicatamente dal letto facendo ben attenzione a non svegliare l'amata Seya.
Scosta delicatamente le lenzuola e si veste frettolosamente.
Alla cintola, quest'oggi non porta più il suo fedele Kriss ma il coltello di Ferth, un dono di Acer (appartenuto al primo dei ribelli da lei uccisi).

Si dice che quell'arma, sapendola usare, abbia delle potenzialità nascoste ed è giunto il momento di scoprirle.
La guerra è alle porte e non si può perdere tempo senza allenarsi seriamente.
Si avvicina al volto dell'amata e le accarezza i capelli dolcemente.
"Dormi pure ancora un po' e poi raggiungimi per l'allenamento"
Dopo averle lasciato qualche parola su di una pergamena ingiallita, affamato, Shiryu si dirige in taverna per mangiare qualcosa prima di partire in sella ad Artax alla volta della foresta per allenarsi nell'uso delle armi.
Gli Hammers dormono ancora oggi...
"Riposatevi, non avremo molto tempo per farlo tra pochissimo tempo... Il sole riporti alla vita queste Kioskas ed illumini il cammino dei suoi abitanti"
Dopo un'abbondante colazione in Taverna, Shiryu monta in sella ad Artax e si dirige velocemente verso il luogo del suo allenamento.
Alle prime luci dell'alba è sul posto.
La foresta si sta ridestando dal torpore notturno e tutto riprende le sue consuete caratteristiche.
I versi dei numerosi animali che popolano la zona riecheggiano fra le fronde dei magnifici alberi.
Giunto sotto ad una maestosa quercia smonta da cavallo e, dopo aver liberato il fedele compagno di mille avventure dalle finiture di cui si serve per cavalcarlo, si siede a terra.
L'animale, libero di muoversi a suo piacimento, si allontana un po' ed inizia a mangiare un po' di tenera erbetta verde.
Shiryu si concentra e rilassa completamente, con l'intento di ritrovare la pace interiore che ha perso a causa degli eventi degli ultimi giorni.
Non si muove di un solo millimetro e, ad occhio nudo, non si nota nemmeno la dilatazione del suo petto dovuta alla respirazione... sembra senza vita.
In realtà, è in completa armonia con la natura circostante.
Non perde un dettaglio di ciò che lo circonda, non una sfumatura né un solo fruscio, pur essendo ad occhi chiusi.
All'improvviso, a metà mattinata, un movimento strano dietro ad un cespuglio segnala la presenza di un grosso animale, probabilmente pericoloso... ma lui resta impassibile.
Un cinghiale d'eccezionali dimensioni appare poco dopo a breve distanza, dinanzi al dragone.
La bestia, provando una strana sensazione di quiete provenire da quell'uomo seduto davanti a se, non dà peso alla sua presenza ed inizia a scavare una buca per estrarne alcune radici succulente.
Quando questo si trova a pochi passi però, Shiryu apre gli occhi lanciando il coltello di Ferth in direzione del suo collo.
L'arma non poteva essere scagliata in modo migliore.
Sibilando, la lama si conficca nel collo dell'animale che stramazza al suolo esanime.
La giugulare è recisa.
Soddisfatto dell'esito della prova, s'immerge nuovamente nella meditazione interrompendola solamente con il sole a picco sulla propria testa, per cucinare la preda.
Terminato il lauto banchetto, si avvia sulla strada del ritorno alla Kioskas di Nakir...


Shiryu



 

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