Riflessi di solitudine
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La figura nera vola leggera fra le ombre della
Kioskas verso il bosco e qui svanisce mentre la luna spunta timida
dalla grossa nube che fino ad un istante prima l'oscurava.
Cammino veloce fra gli alberi che conosco ormai da tempo fino alla
radura del piccolo lago.
"Finalmente.." sospiro leggera mentre mi siedo ai piedi di una
grossa quercia. |
Un leggero fruscio attrae la mia attenzione e da dietro
un cespuglio vedo il tetro bagliore di due occhi ferini che mi
osservano.
"Esci cucciolo.." lentamente con grazia dalle foglie escono prima il
muso leonino poi il possente corpo del drone.
"Piccola amica, quanto tempo è passato..." si accuccia ai miei piedi.
"Già, ora tu sei felice con la tua compagna.." sospiro nuovamente
accarezzando leggera la pelliccia dorata.
La luna risplende nel cielo e la sua figura attira la mia attenzione...
Ricordi che volevo scordare ritornano turbinando... la solitudine ed il
dolore che ho nascosto in fondo al cuore riemergono prepotenti.
"Ricordi Shadow? E' stato bellissimo stare con lui, mi ha insegnato
tante cose" sorrido leggermente "è stato grazie a lui che ho imparato ad
apprezzare gli hammers ed Arcano, ho scoperto la gioia dell'amore e
della pienezza di essere donna, con lui ho imparato a soffrire e a
soffocare la tristezza"
"Piccola amica, ricordo anche che per me ha perso la memoria ed il tuo
ricordo" sento la calda lingua del drone leccarmi la mano.
"Già.. poi è arrivato Otsuaf.. eravamo proprio qui quando ci siamo visti
la prima volta. E' stato un uragano nella mia vita, mi ha insegnato la
passione travolgente ed il piacere di uccidere.. ma mi ha anche
insegnato il valore delle parole e degli altri. Ma poi ci siamo persi
nel caos portato ad Arcano..."
Sento una calda lacrima solitaria scivolare lenta sulle guance.
"Seya, ricordo anche che per il dolore che avevi nel cuore hai scelto la
via dell'oscurità e di essere la discendente di tuo padre"
"Si Littledeath, non sono pentita della mia scelta... il dolore è
scemato col tempo ma il potere dell'anello è rimasto e penso che possa
servire alle Madras."
"Forse mia piccola amica, ma sento che ti manca qualcosa"
"Eheheh... si Lit, mi manca un compagno... la mia pelle si è raffreddata
da tempo ed anela nuovamente al tocco caldo delle mani della persona che
amo... ma chissà... magari prima o poi incontrerò nuovamente una persona
che mi terrà testa"
"Frrrrr.. certo mia piccola amica.... ma questa volta se starai male io
lo porterò come cibo per i miei cuccioli"
"Eheheheh.. ora è tardi, guarda... la luna lascia il posto al sole ed io
devo tornare di corsa a casa ..."
Non c'è bisogno di addii fra me e Littledeath, mentre mi rialzo lo vedo
riprendere le sembianze del grosso cane nero e svanire fra i cespugli in
silenzio.
"Magari prima o poi porterò qui un uomo, un compagno... sarebbe proprio
bello"
Il sole sta sorgendo e la mia pelle rischiarata dal sole lentamente si
riscalda come toccata dalle mani di un appassionato amante.
Seya
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