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Tè e pasticcini

LEELOOO

Alzo la testa dal cuscino....c'è un ronzio che mi rimbomba in testa.
Provo ad aprire gli occhi, ma le palpebre ripiombano giù.
Indugio ancora un po' nel letto, questo teporino mi fa proprio bene.
Allungo le gambe e mi stiracchio tutta, mi sento uno straccio.

Inizia a diradarsi la nebbia che ho in testa e riemerge il ricordo della serata trascorsa.
Ieri sera, dopo cena, sono andata a far visita a Madras Asiram; mi aveva confidato che aveva ricevuto una partita di "té" particolarmente pregiata e ce lo siamo gustate! ^___*
Era veramente buono... ma picchiava subito in testa e ben presto ci siamo scatenate.
Ma, credetemi, tenere il ritmo di Madras Asiram è un'impresa alquanto ardua!
Abbiamo iniziato a cantare a squarciagola nel suo giardino con lo stereo che ci faceva da accompagnamento musicale.
Un coro di "basta! vogliamo dormire" e di scarpe che ci volavano sopra la testa ci ha fatto desistere dalle nostre velleità canore e Asi ha proposto una passeggiata per la kioskas: l'avessimo mai fatto!
Asi si è scatenata!
Suonava i campanelli di tutte le porte che trovava e scappava ridendo come una matta e io dietro tutta frastornata (ma ridevo pure io!!!!), finché una bella secchiata d'acqua fredda ci è piombata addosso.
Era l'ora di andare a nanna!



ASIRAM

E qui comincia il bello!
A nanna? Ma scherziamo?
La Maga non vuol raccontare il seguito, allora lo farò io ......
Tornammo nella mia grande e silenziosa casa, ci asciugammo, cambiammo l'abito e......... ci avviammo con una vecchia lanterna verso il bosco di Matek con Faustino che ci faceva compagnia.
Leeloo mi seguiva un po' impaurita ma io conoscevo il sentiero che ci portava dritti dritti alla baracca del vecchio brigante Boh.
Da lontano scorgemmo una finestrina illuminata da una luce fioca e ci avvicinammo.
Bussammo alla porta ed ecco che questa si spalancò e l'ancora imponente figura di Boh si stagliò nel vano dell'uscio.
"Ma guarda chi si rivede dopo tanto tempo!" Esclamò col suo vocione .. allungò le braccia e mi strinse fino a far scricchiolare le mie vecchie ossa.
"Ti presento Leeloo la Maga" dissi con dolcezza... "Abbiamo trascorso una serata un po' movimentata ed ora vorremmo riposare un po' qui da te, bere un bicchiere del tuo sidro ed ascoltare le tue avventure"
"Entrate" disse........ "La mia casa è la vostra", e ci indicò la panca vicino al camino..... "Riscaldatevi".
Leeloo era un po' impaurita ma una poderosa pacca di Boh sulla spalla (non era la spalla, ma sorvoliamo) la mise a suo agio e anche lei si sedette.
Boh scostò una vecchia e polverosa tenda e tirò fuori dei calici di stagno di un colore... mmmmmm... lasciamo perdere... e li riempì di uno strano liquido profumatissimo che scivolò nelle nostre gole come acqua di fonte.
"Buonoooo" esclamò Lee "Ne vorrei ancora"
L'incauta Maga non sapeva..............


LEELOOO

Non lo sapevo no!
Pensavo che quella passeggiata nel bosco, di notte, e la visita dal vecchio brigante Boh avrebbe calmato l'andazzo della serata...
Ma, appena arrivata alla sua capanna, mi ero già beccata una sonora pacca da Boh, ma l'ho subito perdonato perché il suo sidro, nonostante i calici zozzi, era una cosa divina!
Quanto ne ho bevuto!!!!
Andava giù che era un piacere, ma.... un po' per i fumi di ciò che avevo gustato da Asi, un po' per il sidro di Boh e tutta la stanza iniziò a vorticare.
Anche Asi era su di giri, ricordo che ballava la lambada con Boh, io ero uscita e cercavo di far ballare Faustino che per poco non mi tirava un calcione!
La voce impastata che mi arrivò alle orecchie proponeva di andare a far casino alla Taverna del Drago Verde, Asi voleva scatenarsi nelle danze!
Ripercorremmo la strada attraverso il bosco, facevamo un casino tremendo, tutti gli animali si svegliarono, anche Faustino partecipava con qualche raglio vigoroso.
Arrivati in piazza di Kolise ancora una volta un coro di lamentele ci accolse ed entrammo in taverna così rumorosamente che tutto il brusio cessò all'istante e qualche decina di paia di occhi si puntarono su di noi.
Esordii salutando tutti con un plateale inchino accompagnato da un sorrisone e l'atmosfera fu subito quella di sempre: accogliente e cordiale.
Asi saltò sul cubo che era occupato da una giovane amazzone che si era cimentata nelle danze e con un colpo d'anca la fece andar giù come un sacco di patate.


ASIRAM

Sacco di patate?
Di barattoli direi, perchè un gran fragore annunciò che era andata in pezzi.
Alcuni dragoni corsero a ricuperarla e a rimetterla in piedi (si fa per dire) e finalmente ebbi il cubo tutto per me!
I musici iniziarono un ritmo frenetico ma...... il sidro ad un tratto fece sentire il suo effetto dirompente e............. crollai pure io sul cubo e caddi in un profondo sonno, direi quasi un Koma... e cominciai a sognare:
Verdi prati e ruscelli e fiori e una bellissima capanna, quella in cui, giovane ragazza, vivevo a contatto della natura passando il mio tempo a cogliere bacche e fiori per farne tisane e medicamenti.
Giorni felici in cui m'innamorai di un bellissimo boscaiolo, Boh era il suo nome, viveva ai margini del bosco cacciando e facendo legna, emarginato dagli abitanti delle kioskas perchè lo credevano un brigante.
La sua vita dura lo costringeva alle volte per sopravvivere ad agire con decisione, ma mai aveva torto un capello alle persone deboli ed era sempre pronto ad aiutare le persone in difficoltà.
E fu così che iniziò una bellissima storia d'amore tra Boh e Asiram............ la capanna fu la loro casa, gli animali del bosco loro amici.
CRASHHHHHHHHHHHHHH
Cos'è, chi mi ha svegliata?
Accidenti, proprio adesso che mi sentivo tanto Biancaneve, Leelooo... ma proprio una caraffa d'acqua dovevi buttarmi in faccia.... se ti prendo pagherai caro il tuo ardire......
E Leeloo cominciò a scappare


KRISTAL

Ero rimasta imbambolata a guardare tutta la scena!
La povera Floria era stata sbattuta giù dal cubo a colpi di anca da.... non da Jarsali che come al solito le contendeva la posizione sul cubo, ma proprio da Madras Asiram in persona!!!
"Oddea" pensai "ma cosa le è venuto in mente stasera....."
Ma non era difficile da capire, il suo alito era inconfondibilmente pregno di quell'orribile mistura che produceva quello scapestrato di Boh!
E adesso la guardavo a bocca aperta, mentre lei dimenava le anche e faceva roteare la pancia con lo sguardo un po' allucinato.
"Se venisse il Custode adesso... o peggio ancora Nimira... che bella figura!! eheheheheh..." pensavo, cercando di rincuorare Floria e mettendole delle pezze bagnate sui bernoccoli.
Leelooo rideva sguaiatamente, un po' fuori di squadro anche lei...
Ad un tratto Lee prese una caraffa di acqua gelida e la scaraventò in faccia alla Madras, che saltò giù dal cubo come un grillo e prese a rincorrerla.
Faustino le vide sfrecciare innanzi a lui e per l'agitazione nitragliò come un cannone...
Mentre correvano schiamazzando intorno alla Taverna, Leelooo di colpo finì dritta dritta tra e grinfie di Abel, che era accorso a vedere cosa succedeva (qualcuno gli aveva suonato la campana del portone in piena notte...).
L'impatto col saio fece barcollare Lee, ma il Custode la afferrò per il bavero con occhi fiammeggianti mentre con l'altra mano di apprestava ad afferrare l'altra pazza in arrivo.
"Ora sì che c'è da ridere...." pensai sghignazzando..... e mi misi comoda per gustarmi il seguito...^__^


ASIRAM

"Kriiiiiistallina!!!!!!!!" urlò il Custode "Ti avevo detto di mantenere l'ordine in Tavernaaaa! E poi che ci fai tu qui? Ho costruito per te una nuova Kioskas della cultura e tu stai qui a sbevazzare e non oso pensare cos'altro......... Madras Asiram, insomma, un po' di contegno, capisco la tua tarda età, ma
non puoi comportarti come una ragazzina! Attenta che se Boh si arrabbia... niente più canne!"
Ad un tratto tornò il silenzio, tutti tacevano e pian piano, per non farsi notare lasciavano la Taverna, Leeloo si ricompose in fretta massaggiandosi le parti ammaccate dallo scontro col famoso saio, fece un grande sorriso e: "Buona seeeeeeera saggio Custode, qual buon vento?"
"Te lo do io il buon vento" urlò il Custode ancora arrabbiato, ma già si vedevano i suoi occhi che brillavano ed un sorriso appena accennato rallegrava il suo volto, e allora con il suo solito modo un po' brusco e un po' paterno... "Su, su Floria, ragazze non fate così, ora offritemi da bere e tutti insieme brindiamo all'inizio del torneo, e vinca il migliore"
Mentre il Custode beveva si udì nell'aria un motivo motivo..... "Nel blu... dipinto di blu..."
Cos'era, forse un dolce presagio?
Anche Faustino nell'udire quella dolce melodia si calmò e riprese a rosicchiare l'orlo del saio del Custode.

 

     
     

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