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Casato -
Mokada
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Capitolo 1 - Mokada
L'aurora annunciava la nascita del nuovo giorno, quando Licht arrivò
ai limiti della radura di Peshok, luogo d'incontro con Kethry,
Comandante delle amazzoni Mokada.
Licht attendeva a fianco del suo cavallo quando un fruscio simile
alla brezza mattutina materializzò alle sue spalle l'amazzone.
'Hai portato le pergamene, scriba?' |
Licht si voltò sorridendo alla sua
amica d'armi e indicando il rotolo che fuoriusciva dalla borsa
all'altezza del fianco destro:
'Sono pronte a rendere immortale il valore delle Mokada'
'Risparmia il tuo sarcasmo scriba, tra poco vedrai cosa che nessun UOMO
hai mai visto. Andiamo ora'
Insieme attraversarono la radura e si avviarono nuovamente nel bosco di
Matek seguendo un sentiero nascosto dietro un grosso cespuglio.
Camminarono in mezzo a arbusti e rovi nell'intricato sentiero per circa
una mezz'ora, quando davanti ai loro occhi il bosco sparì
improvvisamente lasciando comparire un organizzato campo di
addestramento.
Le amazzoni di Mokada avevano già iniziato il loro allenamento
quotidiano e quando udirono il segnale del loro Comandante si riunirono
tutte al centro del campo.
Kethry aspettò che le sue amazzoni si ricomponessero come un unico
corpo, poi con lo sguardo fiero e fisso sul suo esercito iniziò a
parlare:
'Questo, Licht, è il luogo che nessun uomo ha mai visitato prima di te.
Il mistero che lo circonda ha origini molto lontane nel tempo ... si
perdono nel corso dei secoli.
Esso si colloca infatti agli albori della nascita di Arcano quando
durante il regno di Marinda, la leggendaria Imperatrice di Arcano, le
Mokada giovani amazzoni di nobile lignaggio, il cui addestramento
marziale prevedeva il combattimento con le spade e i pugnali,
utilizzarono con grande successo un tipo di lotta basato sull'agilità e
sulla velocità.
Infine a ciò unirono una grande precisione nell'uso dell'arco rendendo
perfette queste amazzoni nell'arte della guerra ... e tutto ciò si è
trasmesso di generazione in generazione'.
Lo sguardo di Kethry era illuminato da una luce interiore mentre
raccontava della tradizione guerriera delle Mokada e Licht ne era
completamente affascinato.
Kethry smise di parlare e gli sguardi di tutte le amazzoni erano rivolti
su loro due.
La mano destra di Kethry si levò in alto nell'aria.
Due amazzoni si staccarono dalla formazione e iniziarono a fare capriole
nell'aria all'indietro fino a raggiungere il bordo del campo dove con
un'agilità felina saltarono su un ramo di una grossa pianta.
Altre due si staccarono dal gruppo e iniziarono a correre con tutta
velocità verso una profonda buca larga una decina di metri alla cui base
vi erano pali appuntiti.
Licht, appena realizzò quello che volevano fare, disse a Kethry:
'Fermale... è impossibile riuscirci'
'Dici? ... Guarda invece cosa sanno fare le Mokada'
Gli occhi di Licht tornarono sulle due amazzoni che avevano quasi
raggiunto la buca, giunte sul bordo effettuarono un balzo sopra la buca
e ricaddero pochi centimetri oltre il bordo dall'altra parte.
Ora fu la volta di due amazzoni con l'arco che saltarono in groppa a due
bellissimi destrieri, girarono intorno al campo e si lanciarono al
galoppo.
Le due amazzoni puntarono gli archi nella direzione di Licht e Kethry e
lasciarono partire le frecce.
Un sibilo attraversò l'aria, Licht girò la testa per seguire la
traiettoria della freccia che passò a pochi metri da lui
oltrepassandolo, le frecce attraversarono una serie di anelli
incolonnati per andarsi a piantare laddove era disegnato un bersaglio
nel tronco di una vecchia quercia.
Le prove di abilità, forza e precisione si susseguirono per circa due
ore suscitando ogni volta lo stupore dello scriba che annotava tutto
nelle preziose pergamene.
Alla fine delle prove Kethry si voltò verso Licht:
'Allora scriba, hai preso nota di tutto? Dove è il tuo sarcasmo nei
confronti delle amazzoni?'
Si fermò un attimo in silenzio a osservare il bosco e prima che Licht
rispondesse fece un cenno con la mano destra e un gruppo di amazzoni si
portò immediatamente presso il luogo indicato da Ket.
'Le visite non autorizzate sono sempre state punite con la morte?'
Il cespuglio iniziò a muoversi e uscirono ...
Capitolo 2 - Il Demone contro l'Angelo Biondo
Berserk e Silver, due guerrieri di Ardes, uscirono dal nascondiglio da
cui avevano osservato le prove delle amazzoni.
'Comandante, piano con le minacce' iniziò a parlare Berserk 'sai che se
il Demone Oscuro prende il sopravvento sulle mie facoltà psichiche
quello che non hanno fatto i secoli io sono in grado di farlo in pochi
minuti: distruggere il vostro campo'
Le amazzoni stavano per scagliarsi sui due guerrieri quando la voce di
Ketrhy le fermò.
'Attento Berserk che oggi potrebbe essere un brutto giorno per il tuo
Demone oscuro, potrebbe diventare bianco ... dalla paura' e una risata
generale contagiò l'accampamento amazzone.
La volontà di Berserk non riuscì più a trattenere il Demone che era in
Lui e in pochi istanti questo prese il sopravvento sulle facoltà del
potente guerriero, la sua voce diventò profonda e rauca e iniziò a
parlare lentamente:
'Io sono .. Colui che precede la Morte .. la mia ombra le traccia il
sentiero. Io SONO IL PRINCIPE DEI DEMONI.. IL CUSTODE DELL'OSCURITA'.'
Il giovane comandante mantenne una calma glaciale mentre ombre di paura
si andavano addensando nei cuori delle sue amazzoni.
'Hai finito di snocciolare titoli curiosi o stai recitando il rosario
per la tua anima?'
Un lampo attraversò lo sguardo del Demone e con un balzo incredibile,
inimmaginabile per una corporatura come quella di Berserk, impugnando la
possente ascia che portava a tracolla mentre era in aria superò la
distanza che lo separava da Kethry e cercò di colpirla.
I riflessi dell'amazzone le consentirono di spostarsi verso destra
evitando di un soffio il tremendo colpo che piantandosi a terra creò una
buca profonda e larga.
'Grrrrrrrrrrrr ... PENSI CHE LA TUA AGILITA' POSSA SALVARTI?' urlò il
demone.
A sua volta Ketrhy impugnò la spada e portò un attacco velocissimo verso
il petto del gigante, la traiettoria della spada fu deviata dalla lama
dell'ascia e il colpo provocò una profonda ferita sul braccio sinistro.
'AH AH AH AH AH cosa pensi di farmi pulce?' mentre il Demone denigrava
Kethry, la ferita della spalla andava rimarginandosi da sola.
Kethry non credeva ai suoi occhi, quella ferita così profonda che
avrebbe quasi staccato il braccio a qualsiasi hammers si andava
rimarginando sotto i suoi occhi.
Il Demone allargò le braccia in segno di sfida e l'amazzone non si fece
attendere portando un secondo mortale colpo dritto al cuore.
La lama affondò per diversi centimetri prima di fermare la sua corsa.
Berserk fece mulinare la sua ascia nell'aria verso Kethry, che ritirando
la spada riuscì a spostarsi prima di essere colpita, ma non riuscì ad
evitare il successivo pugno di Berserk portato con la mano libera.
Il corpo di Kethry fu alzato da terra come un fuscello e volò nell'aria
come una foglia morta trasportata dal vento andando a cadere diversi
metri più indietro.
Solo l'eccezionale resistenza dovuta ai duri allenamenti le impedì di
perdere conoscenza, gli occhi tornarono a fissare il corpo di Berserk e
vide la ferita che aveva spaccato il cuore di Berserk richiudersi
miracolosamente:
'Non è possibile, dovresti morire' non credendo a quello che vedeva
scosse la testa facendo muovere come una cascata la sua fluente chioma
bionda sulle spalle.
'Ah ah ah ah... forse non hai capito chi hai davanti. Io sono
l'Oscurità, senza di me l'oscurità non esisterebbe. Preparati a morire
donna.'
Kethry faticosamente si rialzò in piedi:
'Aspetta a cantare vittoria, tu non conosci la forza delle Mokada'.
Lasciò cadere la sua spada a terra, chiuse gli occhi e alzò il suo viso
nella direzione del sole.
Allargò le sue braccia con i palmi delle mani rivolte al cielo.
La sua figura già bella iniziò a diventare più splendente illuminata dai
raggi solari; più che un'amazzone ora assomigliava ad un angelo biondo.
Un silenzio s'impossessò del campo, Silver che fino ad ora era rimasto
ai bordi a osservare la terrificante potenza oscura di Berserk si
avvicinò a Licht:
'Cosa succede Licht?'
'Non lo so Silver, non lo so. Ma questo luogo è un luogo particolare
pieno di un'energia che non ho mai sentito prima'
Anche il Demone sorpreso dalla posizione e dalla bellezza di Kethry mutò
l'espressione del viso, aveva assunto un'espressione prudente, stava
annusando nell'aria come se sentisse l'avvicinarsi di un pericolo
imminente.
Capitolo 3 - Spirito di Mokada
Tutte le amazzoni iniziarono a cantare in movimento lento un ritornello
dalle parole incomprensibili.
Un'aura luminosa sempre più intensa andava sviluppandosi intorno al
corpo del Comandante amazzone.
L'aura luminosa che circondava il corpo dell'amazzone diventava sempre
più intensa, tutta la radura era concentrata su Kethry; solo il demone
annusando un pericolo mortale cercava di riprendersi dalla sorpresa ed
emise un ruggito demoniaco, si piegò sulle ginocchia portando avanti le
spalle e sferrò un attacco mortale con tutto il peso del suo corpo.
L'impatto fu di una violenza soprannaturale ma l'amazzone non cedette
neppure di un millimetro, come se uno scudo invisibile la proteggesse.
Il demone iniziò a scaricare una vibrante serie di colpi con l'ascia
senza mai però raggiungere il corpo dell'amazzone protetta dall'aura.
Quando il demone smise di colpire l'aura diventò di un colore sempre più
azzurro fino al turchese.
In quel momento una voce risuonò nell'aria:
'Signore delle ombre ... i tuoi piedi sono su una terra sacra ... terra
consacrata alla luce. Noi siamo le guardiane di questa Terra dove
l'oscurità non trova ristoro'...
Nell'aura si distinguevano ora i volti di figure femminili con le divise
e i gradi delle comandanti Mokada...'abbandona questo luogo. E' un
ordine'.
Berserk indietreggiò di qualche passo, il demone era indeciso: sapeva
che se avesse sfidato lo spirito Mokada avrebbe dovuto pagare un prezzo
troppo alto per la sua natura: diventare uno spirito di luce. Emise un
ruggito ancora più tremendo del precedente, Licht e Silver sentirono la
terra vibrare sotto i loro piedi mentre con uno sguardo stupito
s'interrogavano a vicenda.
Poi il silenzio discese in quel luogo, il silenzio che precede le grandi
scelte e il corpo di Berserk abbandonato dal Demone per lo sforzo
sostenuto cadde a terra.
Era quasi sera quando Berserk si risvegliò nel suo letto con a fianco
Kethry, Licht e Silver.
'La foresta ... le Mokada ... gli spiriti ...' farfugliò Bers con la
bocca impastata.
'Bers, la prossima volta cerca di bere di meno. Ti abbiamo ritorvato
questa mattina nel bosco che vagavi come un'anima persa in preda ad
allucinazioni.' disse Kethry.
Lo spirito di Mokada aveva ammonito Kethry della leggerezza di aver
portato uomini in quel luogo sacro e avevano concordato di dire a Bers
che era stato vittima di incubi dovuti alla troppa birra bevuta.
'Allucinazioni ... mah... che so le allucinazioni. Datemi un po' di
birra e .... passeranno'.
Licht
Capitolo 4 - Descrizione del gruppo
Siamo uno dei gruppi più antichi di Arcano, le eredi diretti della
grande Mokada, che sacrificò la propria vita per Arcano e per la nostra
amata Imperatrice Nimira.
Noi Amazzoni di Mokada conosciamo ogni particolare del territorio in cui
ci muoviamo, difendiamo le Kioskas e i loro dintorni dai nostri nemici
di sempre: i ribelli.
Le nostre spade e i nostri balestrini sono al completo servizio del
Pianeta.
Nessuna di noi esiterà mai di fronte al pericolo, sacrificheremo le
nostre vite per Nimira e per gli Hammers.
Le Amazzoni di Mokada sono una famiglia, sono sorelle e madri luna con
l'altra, chiunque voglia aggiungersi sarà ben accetto, ma sappia che i
nostri allenamenti sono comunque duri.
Sotto il sole cocente o sotto la pioggia incessante noi porteremo a
termine le nostre missioni.
Per Mokada, che ha fondato il gruppo e mi ha addestrata, per la nostra
saggia Imperatrice, per gli Hammers e per tutto il Sacro suolo di Arcano
noi combatteremo e ci faremo onore!!
Non perdere tempo, arruolati!
Kethry, Comandante delle Amazzoni di Mokada
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