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Incontro
a Krymenia
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Ero da poco arrivato a Klivia e ancora non conoscevo
molta gente.
Quella sera pensai di fare un giro nella piazza della kioskas per
iniziare a conoscere i miei nuovi compagni di avventura, ma non
sapevo ancora che in quell'occasione avrei conosciuto una persona
che avrebbe cambiato la mia vita ad Arcano... |
Camminavo per la piazza ed osservavo incuriosito le
persone che mi passavano di fianco, finchè non notai un gruppo di
persone al centro dell'area... c'era aria di festa e sembravano tutti
conoscersi da tempo.
Mi sentivo attratto da quel gruppo di persone e mi avvicinai per vedere
cosa stessero facendo.
Non feci a tempo ad avvicinarmi che una sacerdotessa dall'aria distinta
mi affiancò:
"Ciao, sei nuovo?"- mi chiese.
"Si"- risposi io un po' titubante.
"Perché non ti unisci a noi? Vieni, ti presento il resto del gruppo"...
fu così che conobbi Malung e che iniziò la mia avventura.
La serata trascorse velocemente, fra risate, canzoni e balli.. erano
tutti molto simpatici.
Con Malung sembrava fosse nata già una bella amicizia e in effetti era
proprio così, tanto che a fine serata mi invitò a casa sua per conoscere
la sua famiglia...
Malung abitava a Krymenia.. non ero sicuro di poter andarci, ma la
voglia di conoscere la sua famiglia mi fece decidere in fretta.
Così partimmo alla volta della città maledetta.
La casa della mia nuova amica era molto accogliente, anche se il caldo
insopportabile rendeva l'ambiente un po' meno confortevole... caldo che
si fece ancora più pesante quando vidi i componenti
della sua famiglia (ed in particolare uno).
"Ragazzi, vi presento Astor, giovane Dragone di Dulkar arrivato da poco
ad Arcano. Mi raccomando, fatelo sentire come a casa sua!".
Mi accomodai vicino agli altri:
"Beh, l'accoglienza non poteva essere delle migliori.. salute a tutti,
io mi chiamo Astor".
Davanti a me c'erano Lelf (il figlio di Malung) e la sua compagna Sianna;
di fianco a loro una ragazza bellissima.. il suo nome era Mirygow
(figlia di Malung).
Fui subito colpito dalla sua figura statuaria, capelli lunghi corvini ed
uno sguardo intenso, timida ma
determinata.
In lei convivevano dolcezza e tenacia.. capii subito che era figlia di
Malung... fu un colpo di fulmine!
Rimasi ad ammirarla tutta la sera... guardavo il suo dolce sorriso, le
sue mani affusolate metre le sfilava fra i capelli, la sua timida
risata...
Ma il momentaneo stato di grazia fu interrotto da Sianna:
"Astor, Astor.. abbiamo tutti notato dove posano i tuoi occhi da circa
due ore".
"Ehm..già"- risposi ancora sovrapensiero.
"Sappi che Miry è la nostra pupilla, e se vorrai approfondire la sua
conoscenza dovrai batterti contro suo fratello. Lelf è molto geloso
della sorellina e pretende il meglio per lei.. sei pronto ad affrontare
tutto questo per lei?"...
"Sono pronto" risposi.
Ci portammo fuori dall'abitazione di Malung ed ognuno di noi si preparò
al combattimento.
L'inizio non fu dei migliori....
Lelf si dimostrò subito un abile guerriero, ed anche se riuscivo a
tenergli testa la situazione era sempre leggermente a suo vantaggio.
Mentre la lotta proseguiva, Miry e Sianna osservavano preoccupate:
"Fermatevi adesso, non vedo niente di buono in questo scontro......
prevedo MORTE!"- urlava Sianna, ma il nostro orgoglio non ci permetteva
di finire il combattimento così velocemente.... avevamo ancora molte
risorse da sfruttare.
"Lelf, cosa ne dici se cominciassimo a fare sul serio? Cosa credi, me ne
sono accorto che non stai sfruttando a pieno la tua forza"
"Già.... ti avevo sottovalutato Astor, anch'io ho notato la stessa cosa.
Mostrami i tuoi veri poteri!".
In quell'istante l'aspetto di Lelf iniziò a cambiare, la corporatura, il
viso, la sua forza era aumentata a dismisura e i suoi occhi travisavano
odio, dolore........ sembrava un demone!
"Astor, vedi il simbolo sulla mia schiena?"- erano due vatena incrociate
fra loro -"rappresenta il legame con la mia parte oscura, che in questo
momento si sta risvegliando. Stai attento, perchè non sempre riesco a
controllare la sua rabbia".
La situazione stava precipitando, Lelf era pericoloso e per tenergli
testa avrei dovuto utilizzare gli insegnamenti di mia mia madre..... la
magia.
"Non mi piace utilizzare il mio potere, di solito preferisco lo scontro
fisico, ma tu non mi lasci altra scelta a quanto pare".
Raccolsi tutte le mie forze e invocai il potere dei 5 elementi terreni
(mia madre mi aveva insegnato a controllare le energie della natura: non
ero ancora al massimo delle mie capacità, ma la mia forza sarebbe
cresciuta aumentando di livello).
"Sono pronto, a noi due".
Lo scontro fu massacrante, nonostante i miei poteri Lelf non sembrava
essere affaticato.... anzi, la sua forza aumentava sempre di più.
Ad un certo punto mi si avventò contro, fece un grande balzo e lanciò la
sua spada facendola impiantare sul terreno a pochi metri da me.
Mi venne un'idea: feci crescere dei rami dalla terra per imprigionare
Lelf ........ l'idea era la stessa che
aveva avuto lui!
Nello stesso istante mi vidi avvolto da una luce abbagliante e ci
ritrovammo entrambi intrappolati.
La tensione era altissima, l'incontro stava per concludersi di li a
poco, ma una voce che veniva dall'esterno ci fece immediatamente
arrestare.
Era Miry, stava urlando:
"Fermi, fermi, maledizione...... Sianna..... Siannaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!"
"Siannaaaaaaaaaaaa", la voce di Miry risuonava colma di rabbia e
preoccupazione.
La sacerdotessa era accasciata di fianco a lei, era stata ferita
gravemente da un attacco sfuggito al nostro controllo.
Corremmo subito in suo aiuto, sembrava che non respirasse più.
Il volto di Lelf era era cupo, pieno di dolore per la sorte della sua
compagna..... dovevamo fare
qualcosa e in fretta o sarebbe stato troppo tardi!
Mentre noi cercavamo di rianimare Sianna, Miry corse a cercare delle
erbe curative nella speranza di limitare i danni, ma sfortunatamente non
ebbero l'effetto sperato.
Allora Lelf chiamò Ombra (il suo fedele compagno di viaggio).
Ombra era un gatto, ma non un gatto normale...... il suo corpicino
iniziò ad illuminarsi tanto da accecare i nostri occhi increduli e come
per incanto entrò nel corpo inerme di Sianna.
Lelf ci spiegò che in questo modo avrebbe cercato di purificare l'anima
di Sianna e il soffio della vita
avrebbe di nuovo abbracciato la sacerdotessa.
Così fu, Sianna riiniziò a respirare e le ferite sembravamo
rimarginarsi.... ma qualcosa non andava.
"Amore, apri gli occhi. Sono io, Lelf, il tuo dragone"... non dava il
minimo segno di reazione, i suoi occhi erano ancora chiusi.
Non sapevamo più cosa fare........
"Una cosa ci sarebbe..... ma non so se...."
"Parla subito Astor, o te ne pentirai!".
"Vedete, le energie della natura si dividono in 5 grandi categorie,
ognuna delle quali è rappresentata da un elemento: Terra, Acqua, Fuoco,
Aria e Amore. Il quinto elemento porta con sé un potere di guarigione".
"E che cosa aspetti, non sei forse in grado di controllare queste
energie?!?"
"Sì, ma..... vedi Lelf..... questo potere ha una caratteristica
particolare. Non posso decidere io se la persona verso cui è rivolto sia
degna di essere salvata. Se è destino che muoia............"
"Non abbiamo tempo di pensare Astor, fai in fretta"
"Miry, Lelf, unite le vostre mani alla mie"- ci disponemmo attorno a
Sianna.
"Chiamo in aiuto gli spiriti della luce"- il corpo della sacerdotessa
iniziò a tremare e degli strani fasci di energia purpurei uscivano verso
l'alto.
Stava succedendo qualcosa di strano, non avevo mai visto una simile
reazione... una figura, una
figura imponente si stava stagliando davanti ai nostri occhi.
Non avemmo neanche il tempo di emettere un solo suono che......
"Io sono la Dea Madre e sono venuta qui per punirvi. Sianna morirà".
"Che cosa stai dicendo, chi sei tu per decidere del suo destino?"-
intervenne animatamente Lelf.
"Taci stolto! Il vostro comportamento non può rimanere impunito,
combattendo per futili questioni avete oltraggiato gli ideali che porto,
per questo pagherete...... ed il prezzo sarà la perdita della vostra
amica".
"Io non ho mai creduto in nessun dio, tantomeno in te"- Lelf era
furibondo e stava per cambiare aspetto un'altra volta.
"Fermati, ci sarà pure un modo per salvare la nostra compagna"- non
sembrava che potessimo fare molto contro la dea.
"Sono disposta a risparmiare la sua vita ad una sola condizione. Da ora
in avanti non ci saranno più lotte inutili fra di voi, vivrete come una
vera famiglia, vi accudirete a vicenda e vi sosterrete l'un l'altro nei
momenti di bisogno. Questo è il mio volere".
"Se è questo quello che vuoi per me va bene"
"Anche per me, farei di tutto per salvare la mia amata"
"Lo stesso vale per me, la vita della mia amica vale di più di queste
inutili lotte"- tutti ci impegnammo a mantenere la promessa.
"Così sia"- la figura della Dea scomparve e Sianna cominciò a riprendere
i sensi.
Miry corse subito a prenderle un po' d'acqua:
"Tieni, bevi, come ti senti?".
"Un po' stordita, ma bene...... cosa è successo?"- appena si riprese le
spiegammo tutto l'accaduto.
"Davvero incredibile, sono stata fortunata"
"Ora pensa solo a riposare"
"Un attimo solo, Lelf, dov'è il mio dragone?"
"E' qui, non lo vedi, è dietro di.....................
Lelf non era più dietro di noi..... o meglio c'era, ma stava svanendo.
"Ma che diavolo succede?"- il suo corpo stava lentamente scomparendo.
"Il tributo.... ombra aiutami"- gridava il dragone.
Mentre i nostri occhi osservavano con stupore, Ombra iniziò a brillare
un'altra volta e come prima
svanì all'interno di Lelf.
I due scomparvero del tutto
"Che succede?!?"- Sianna era spaventata, ma io e Miry non sapevamo cosa
risponderle.
"Sianna stai calma, vedrai che tornerà" -Miry, con la sua solita
premura, tentò di rassicurare la sacerdotessa.
Lelf ricomparve di colpo, fu questione di un attimo..... era stanco, ma
sembrava tranquillo.
"Che cosa ti è successo?"
Ci spiegò che nel tentativo di salvare Sianna, Ombra si era indebolita
molto e il demone che aveva
richiamato era riuscito a trovare un varco per liberarsi dalle catene.
Ombra era riuscita a fermarlo, ma ora era distesa esausta tra le braccia
di Lelf.
Era tutto finito........
"Astor, ti ringrazio dell'aiuto. Ti sei dimostrato un buon avversario e
una persona degna del mio rispetto. Penso che la mia sorellina sarà
felice con te"
"Ti ringrazio Lelf"
Il mio cuore era colmo di felicità, mi girai verso Miry:
".......... Mir......"- quasi non riuscivo a parlare.
"Astor....... sì"- ci avvicinammo l'uno all'altra senza parlare e
scambiammo un lungo bacio.
"Tutto si è concluso per il meglio"- disse Sianna commossa
-"Ricordiamoci però la promessa fatta alla Dea, fra di noi non dovranno
più esserci litigi o scontri inutili. Dovremo impegnarci a difenderci a
vicenda, come una vera famiglia".
Alle sue parole presi un pugnale, feci un taglio sul palmo della mano e
la tesi agli altri:
"Mi impegno a rispettare il patto"
Così fecero anche Lelf, Sianna e Miry.
La promessa era stata suggellata con patto di sangue e solo la morte
avrebbe potuto romperla.
Astor
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