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La
Profezia della Serpe di Sangue
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Parte 1
NUSUTH
Che schifo di giornata!!!! Ancora stesa sul letto, sentii gli
uccellini cinguettare, il vento muovere le fronde del vecchio ontano
di fronte alla mia finestra... e risate argentine provenire dalla
piazza della kioskas..
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Con un unico movimento
buttai le gambe fuori dal letto... ma la stanza non volle saperne di
stare ferma: risentivo ancora della ferita alla schiena.. troppo del mio
sangue aveva macchiato la spada del ribelle...
Il timido bussare alla porta mi sembrò come un tuono.. portai le mani al
viso... e con voce rauca sussurrai: - Avanti.. dannazione..-
TRILLIAN
-...Nusuth... Sono Trillian...- dissi al ringhiare sommesso proveniente
dall'interno della casa.
Sapevo da Morgana che il suo Comandante era stato ferito e, stoica
com'era, non s'era fatta ben medicare dalla sacerdotessa preposta...
Considero questa donna un'amica, e saperla in quelle condizioni mi
dispiaceva... che razza di maga e guaritrice ero se non portavo aiuto ad
un amico?
Scostai la porta ed entrai, lasciandola aperta...
Di lì a poco, sentivo, non sarei stata la sola ospite di Nusuth...
LICHT
Io che pensavo di essere il primo a svegliarsi e a girovagare per la
Kioskas di Kolise, ma già i mercanti preparavano i loro banchi
pregustando i lauti guadagni.
Non appena vidi Trillian entrare negli alloggi di Nusuth decisi di
seguirla ed entrai senza bussare.
"Buongiorno ... disturbo? he he he" ero imbarazzato ma divertito da
quella entrata.
KINTARO
Non avevo chiuso occhio per tutta la notte alla ricerca di quei ribelli,
gli occhi mi bruciavano terribilmente e la fame mi mordeva lo stomaco.
Al ritorno alla Kioskas, vidi Licht entrare nella casa di Nusuth così
decisi di aspettarlo fuori nella chiostra per dargli la terribile
notizia .. non potevo entrare, avevo ancora gli stivali pieni di fango e
il mantello grondante d'acqua ......
"Licht, forza, muoviti, scendi!!" esclamai tra me, i ribelli stavano
preparando un attacco.
ARMORICA
Non so perchè, ma mi sveglio e mi sembra di aver già vissuto questo
momento.... il letto vuoto, Licht uscito prima di me..... l'istinto di
uscire a mia volta.... la sensazione del dejà-vu sempre più forte.
Mi preparo velocemente ed esco sotto la pioggia battente..... questa
però non me la ricordavo..........
BERSERK
Sveglio...... ero sveglio, una cosa che odio ....... essere sveglio.
Bah... esco per fa 2 passi in giro e vedo Kintaro li come se aspettasse
qualcuno.
"aho, Kin..... che faccia.. dormito poco eh??".... rido, sapendo che
pure io devo fa paura... appena sveglio poi.
TRILLIAN
Una pioggia leggera inizia a cadere sulla Kioskas... rinforzandosi mana
mano che volano i minuti...
Sulla soglia che avevo lasciato volontariamente aperta appare Il
Comandante di Betris...
- Che succede, Nushy? tutto bene? - chiede con un sorrisetto
imbarazzato...
- Morgana mi ha detto che Nusuth ha riportato delle ferite... Sono
venuta a controllare come sta, testarda com'è... - rispondo a Licht,
guardando sottecchi Nusuth che detesta il nomignolo affettuoso per ovvie
ragioni...
- Licht... Grazie dell'interessamento... Ma adesso... FUORI DI QUI!!!! -
le parole del Comandante delle Gana erano accompagnate da eloquenti
gesti, un po' forzati dall'evidente dolore represso...
E' inutile, ma la sua somiglianza con Madras Myrt è sempre evidente...
sorrisi, vedendo Licht scendere, meglio così, il povero Kintaro lo stava
attendendo da troppo...
Giornata movimentata, non c'è che dire...
ALEXIS
"Maledizione" esclamai!
Il mio turno di guardia era finito da un pezzo e Mirygow e Crysania
erano in ritardo come al solito.
Avevo passato il giorno prima a sistemare la mia dimora, la notte nella
postazione di guardia ed ora... ci mancava la pioggia!
Guardando incessantemente il cielo, vidi che su Kolise le nubi erano più
dense e ancor più cupe.
Un vento gelido soffiò...
"Maledizione".. riesclamai!
CRYSANIA
Ruben mi aveva svegliata stranamente troppo presto quella mattina...
Il tempo era uno schifo.
Pioveva a dirotto e sapevo di avere il turno di guardia.
Mi vestii in fretta e andai a prendere Miry da casa sua.
Stranamente trovai la porta aperta, e cosa ancora più strana: Miry non
c'era!!
Guardai se avesse lasciato un qualche biglietto per avvisarmi della sua
assenza, ma niente... doveva essere andata via in tutta fretta perchè la
casa era davvero in disordine!
Decisi di andare da Alexis.
Magari lei l'aveva vista
MIRYGOW
Dove ero?
Le mie gambe avevano deciso per me...
Quella mattina all'alba avevo lasciato il fuoco acceso nel camino e i
piatti da pulire ed ero uscita...
La pioggia batteva imperterrita sulla terra di Arcano.
Ormai ero bagnata fradicia ma non intendevo fermarmi.
Ancora una volta mi chiesi dove stavo andando, ma la mia mente non
sapeva rispondermi.
I miei capelli erano appiccicati al volto dalla pioggia mentre il freddo
mattutino cominciava ad insinuarsi nelle mie ossa... quando infine
scorsi una figura davanti a me... ero sicura che avrebbe saputo dirmi
cosa stavo facendo in quel posto...
HASHEPSOWE
"Finalmente sei arrivata!... - esclamai - Ti stavo aspettando!"
KINTARO
Finalmente Licht uscì dalla dimora di Nusuth..
- Licht, alcuni ribelli sono in procinto di attaccare i nostri avamposti
lungo le sponde del fiume, dobbiamo fare qualcosa!
Ci sono stati degli scontri, alcune amazzoni sono state colte di
sorpresa e costrette a ritirarsi tornando alla Kioskas un po'
malconce.... aspetto ordini!!
Poi calcando maggiormente il cappuccio sul capo aspettai un risposta...
AILEEN
L'alba di quella gelida mattina mi aveva portato un brusco risveglio...
le nubi s'addensavano plumbee all'orizzonte e non lasciavano presagire
spiragli di luce.
La Somma Hash mi aveva chiesto di uscire con lei quella mattina e,
silente compagna, l'avevo seguita con il mio Pony.
Ora... lei era ferma in mezzo alla radura, incurante della pioggia
ghiacciata che le sferzava il viso e i lunghi capelli neri ... vidi
avvicinarsi una figura a cavallo.. ancora indistinguibile fra le nebbie.
Rimasi immobile, trattenendo il respiro, poco distante dalla radura
ALEXIS
"Crysania, finalmente! Dove sei stata?" le chiesi.
Mi disse che era passata a prendere Miry, ma in casa non c'era nessuno.
La preoccupazione sul suo volto mi fece decidere di lasciare il turno di
guardia ad altre due amazzoni (poverine, scusate il lavoro extra!) e,
sellati i cavalli, partimmo alla volta di Kolise, magari qualcuno
l'aveva vista lì.
La pioggia incessante si abbatteva su di noi, rendendo più fievole la
vista.
Le nubi, cariche, non accennavano a smettere.
D'improvviso, in una radura, riuscì a intravedere delle ombre...
HASHEPSOWE
"Mirygow... ti stavo aspettando... corri subito ad avvertire le amazzoni
della Guardia Imperiale di Nimira...
I presagi sono nefasti e proprio questa mattina, mentre officiavo i
Sacri Riti del Risveglio ho sentito che è successo qualcosa di molto
grave intorno alla kioskas di Kolise...
Molto sangue è stato versato... e molte delle nostre amazzoni non
torneranno più alle loro case...
Ho mandato due messaggeri alati a controllare e mi hanno riferito che
coloro che hanno attaccato le nostre pattuglie di amazzoni non fanno
parte di un gruppo isolato, ma di un vero e proprio esercito bene
addestrato... e si stanno dirigendo verso la Kioskas Imperiale...
Sorella Aileen andrà al Tempio di Kolise ed avvertirà le sorelle del
Sentiero Purpureo affinchè si mettano a disposizione dei comandanti dei
guerrieri e delle amazzoni che partiranno per difendere la kioskas
Imperiale...
Ma dovete fare presto ad organizzare le vostre difese!!!
Vai amazzone pulcina e salvate l'Imperatrice...
Io tornerò al Tempio dei Sogni e farò sacrifici alla Morghul affinchè
conceda la vittoria alle nostre truppe!!"
MIRYGOW
cominciai a correre, non so per quanto... ma corsi incessantemente fino
alla mia kioskas.
Le parole di Hash mi avevano preoccupata a tal punto che non sentivo
neanche il dolore che mi stava lacerando i piedi...
Il destino della kioskas di Nimira poteva essere segnato da un momento
all'altro!
Dovevo subito avvertire Crudelia la mia comandante e la stessa Nimira
nostra Imperatrice.
Varcai, sempre correndo, le porte del Palazzo Imperiale.
Un'amazzone mi disse che l'Imperatrice non era nella kioskas ma era con
il comandante, Crudelia appena partite in visita alla nuova Madras di
Kolise.
Inoltre appresi che anche Alexis e Crysania si erano dirette a kolise.
Dovevo organizzare le difese da SOLA!
Chiamai le poche Guardie Imperiali rimaste: Nix, Evi, Eve, Sury e Liù...
dovevamo a tutti i costi organizzare una strategia di difesa... e anche
in fretta!
CRYSANIA
La pioggia era incessante e la strada era più pesante del solito.
Sentivo che c'era qualcosa che non andava... ma non capivo cosa.
Ad un tratto vidi Alexis fermarsi.
Aveva visto qualcosa...
"Alex...cosa..?"
"shhh... guarda!"
Delle ombre si muovevano nella vegetazione, ma la pioggia era troppo
fitta per riuscirà a capire cosa o chi fossero.
Presi in fretta la balestra pronta a difendermi e rimasi all'erta...
TRILLIAN
- Cosa succede, maga?- mi chiese Nusuth, mentre ero intenta a medicarle
la ferita - sento odore di battaglia nell'aria...-
Sorrisi...
- Vuoi rubarmi il mestiere, Comandante? Le previsioni dovrei fartele
io... hai ragione comunque... Sento l'avvicinarsi di un gruppo di
Ribelli.... gli stolti intendono attaccare...- le dissi, sapendo che era
inutile mentirle, aveva il fiuto di un segugio per queste cose, come
abile guerriera aveva sviluppato un sesto senso che spesso le aveva
salvato il collo...
- Davvero? Allora sbrigati con questa ferita... fai del tuo meglio e
fasciala stretta... Devo alzarmi per dare il benvenuto a questi
idioti... sarebbe scortese farmi trovare a letto... e poi... ho
qualcosina da regolare...-
KINTARO
Mentre la pioggia cadeva incessante aspettavo un risposta da Licht, ma
egli ammutolito dall'apprendere quanto stava accadendo tardava a
prendere una decisione (chissà, forse studiava una strategia) ...
Comandanteeeee!!!
Siamo in pericolo dobbiamo intervenire!!!
ALEXIS
"Questa giornata continua sempre peggio" sussurrai.
Crysania prese in fretta la balestra, pronta a scoccare dardi.
"Sono ribelli, si stanno dirigendo verso Kolise e... vengono anche da
questa parte!"
Cercai di contarli, la pioggia rese più ardua l'impresa.
"Credo che siano 30, non riesco a vederli tutti. Non possiamo
attaccarli, con questa pioggia e noi due da sole non è saggio fare le
eroine." le dissi.
"Perfetto, torniamo indietro di corsa ad avvertire la kioskas Imperiale,
dobbiamo prepararci a difendere la città!" mi rispose.
Ci allontanammo al galoppo, sperando di non essere state viste.
MIRYGOW
La difesa era quasi pronta... purtroppo non avevo molte amazzoni a mia
disposizione e molte delle più esperte erano lontane dalla kioskas o
irraggiungibili.
Comunque mai e poi mai ci saremo arrese a costo di lottare anche con un
braccio spezzato.
Ero tranquilla per l'incolumità di Nimira, infatti l'Imperatrice aveva
la migliore scorta di TUTTA Arcano: il comandante Crudelia.
E anche Alexis e Crysania... ovunque fossero, ero certa che se la
sarebbero cavata!
Scrutavo dalle alte mura della kioskas il territorio circostante... non
c'era nessuna traccia dei nemici apparentemente.
Lascia il posto di vedetta ad una compagna e mi diressi al cancello
principale dove Nix dava istruzioni alle altre.
Ci fissammo per un breve momento, potevo leggere nei suoi occhi, e lei
poteva fare lo stesso nei miei. Ma non era quello il momento di farsi
prendere dal panico... unite ce l'avremo fatta.
E proprio in quell'istante una palla di fuoco si schiantò nel centro
della piazza... il suono fragoroso della caduta copriva gli urli della
vedetta.
Erano arrivati i nemici.
Estrassi la spada... e osservai il mio riflesso nella lama...
"Volevano morire? Beh, li avrei accontentati subito!".
TRILLIAN
Guardai la Guerriera allontanarsi, malferma sulle gambe...
Sapevo bene che niente l'avrebbe distolta dall'intraprendere la difesa
della Kioskas, insieme a tutti gli altri...
In quell'istante vidi Passare Raf in sella a Kakdaar...
Mi lanciò un bacio con la punta delle dita e riprese la sua corsa verso
il quartiere di Ardes...
Aveva il volto radioso e determinato..
Come quello di un animale che aspetta il momento giusto per stanare la
preda... assaporandone già il gusto del sangue... il Lupo non attendeva
altro...
M'incamminai lenta, accarezzando distrattamente la mia fedele spada
Caliborn, attraverso il fermento che popolava la cittadella, dove tutti
erano pronti all'imminente attacco...
Sapevo d'essere attesa... e ben presto, avrei anche scoperto da chi...
YURIY
- Il sonno non colpisce certo me, ma passare tutta la notte in giro a
vedere se trovo qualcuno sveglio è un caos tremendo, e la mattina sono
tutti troppo indaffarati per prendermi sul serio, sbuf!
Andrò a controllare come sta Eve -
Yuriy attraversa un alto muro con indifferenza
KINTARO
Mentre aspettavo un cenno da Licht, un fragore tremendo si udì... S B R
A N G !
Una grossa pietra scagliata da una catapulta si era abbattuta sulle mura
di cinta della Kioskas ...
I ribelli, pork!!!
CRYSANIA
Io e Alexis corremmo più veloce che potemmo.
Avevamo il nemico alle costole, dovevamo sbrigarci, la kioskas di Nimira
aveva bisogno di noi!
"Alexis, quanto manca alla kioskas?" le dissi.
"Ormai dovremmo essere quasi arrivate"
La pioggia cadeva quasi a volerci coprire, ma non faceva altro che
ostacolarci la corsa.
Finalmente vidi il profilo della kioskas
"Eccola! Forse siamo ancora in tem.. oh no!"
Vidi del fumo salire dalla kioskas... il nemico era arrivato prima di
noi...
MIRYGOW
Mentre le amazzoni correvano su e giù nel disperato tentativo di
estinguere l'incendio, una pioggia di frecce oltrepassò l'alto cancello
principale!
Dalle mura anche le nostre arciere cercavano di rispondere all'offesa ma
con scarsi risultati, il nemico era ben organizzato.
La vedetta avvistò Crysania e Alexis in prossimità della kioskas:
stavano cercando di aggirare la kioskas per entrare da uno degli accessi
segreti...
Ma non feci in tempo a tirare un respiro di sollievo... i ribelli le
avevano viste.
A quel punto dovevo decidere in fretta il da farsi.
Mandai Nix e Eve sulle mura insieme alle arciere... due ex amazzoni di
Roka avrebbero saputo quello che andava fatto.
Infine radunate le altre amazzoni aprimmo la porta del cancello e ci
scagliammo contro i nemici! "Alexis, Crysania, stiamo arrivando".
La lama della mia spada si tinse di rosso...
DRAVEN
...quando improvvisamente il cielo sembrò tingersi di rosso, e un
gigantesco stormo di strane creature alate iniziò ad abbattersi sui
combattenti...
ALEXIS
"Ci hanno avvistate sia i nemici che le nostre compagne, non so se
essere felice o meno" dissi con un sorriso sarcastico dipinto sul volto.
Crysania ed io scendemmo velocemente dai cavalli e con le nostre spade
in mano iniziammo a farci strada tra i ribelli.
Finalmente un po' di movimento!
BERSERK
Ero lì che cercavo di svegliarmi del tutto.. quando sentii un rumore a
me molto famigliare.
Rumore di guerra.. mi voltai verso la fonte di quel rumore, mentre una
specie di sorriso mi sfuggì "finalmente..... GUERRAAAA"... impugnai
l'ascia e corsi verso il luogo dello scontro
ROWEENA
Ero appena arrivata alla Kioskas.
Gandhal mi aveva detto che qui si sarebbe compiuto il mio destino.
Da tempo mi raccontava delle gesta eroiche degli Hammers e la mia sete
di avventura mi ha spinta sino a loro.
Ma nel momento in cui arrivai, la popolazione stava per affrontare una
situazione critica.
I ribelli stavano avanzando rapidamente.
KINTARO
Dopo alcuni attimi di smarrimento, vidi sbucare Berserk da un vicolo
della kioskas, come una furia cieca gridava a squarcia gola ...
GUERRA!!!ARRRGHH... una montagna di muscoli che si dirigeva laddove il
proiettile di pietra aveva aperto un passaggio nelle mura della kioskas.
Il cielo si cosparse di strane creature alate.. che diavolo stava
accadendo?? Un assedio???..
LICHT
"Kintaro, una cosa è certa ... non andrò più a trovare un'amazzone
ferita, se prima non sono sicuro che la ferita riguarda il taglio della
lingua".
SBRANG
"Bene, era ora che i ribelli tornassero a farsi vivi sotto le nostre
mura. Gli uomini sono pronti?"
"SI Comandante!!!!"
"Nessuna tattica nè strategia. Vince chi uccide più ribelli. Al
vincitore Miara e giorni di licenza"
E Betris uscì per mietere i corpi maturi dei ribelli.
parte 2
CRYSANIA
Io e Alex combattemmo con tutte le nostre forze per aprirci un varco fra
i nemici, ma erano troppi per noi due sole!
Nonostante fossimo entrambe delle valide guerriere, i ribelli erano in
numero decisamente superiore.
Allora capii che non combattevamo più per la kioskas, ma per la vita!
Quando ormai la situazione sembrava tragica ed entrambe avevamo recato
parecchie ferite (ma ucciso anche molti nemici), vedemmo arrivare i
rinforzi!
Le nostre compagne arrivarono per aiutarci e ancora vedemmo sbucare
dagli alberi Bers e i guerrieri di Betris con Licht al comando!
"Siamo salve!" esclamai.
HASHEPSOWE
Vidi sorella Aileen allontanarsi rapidamente sul suo piccolo Pony: ero
certa che la brava sacerdotessa avrebbe portato a termine la sua
missione nel migliore dei modi.
Poi ritornai al Tempio dei Sogni, mentre una pioggia fine fine
continuava a cadere fastidiosa ed incessante....
Giunta al Tempio, indossai la Veste Purpurea, mi recai nel Sacrario
della Morghul ed aprii lo scrigno, posto sotto all'altare, che conteneva
la Spada Purpurea ad essa consacrata: Morgring scintillò di un bagliore
rosso come le fiamme dell'inferno.
Afferrai la spada con la mano destra e la tenni levata verso la statua
di Morghul, mentre con la sinistra suonavo il Grande Gong della Guerra
per segnalare alle Sorelle del Sentiero Purpureo di prepararsi a
partire...
TRILLIAN
Sentii il Gong risuonarmi nella mente...
Le Sacerdotesse del sentiero Purpureo si preparavano alla Battaglia...
In quell'istante, realizzai... avrei dovuto vedere Hashepsowe...
Anche se il motivo mi era ancora oscuro...
M'avviai verso il Tempio, calcandomi ancor di più il cappuccio del mio
nero mantello, per ripararmi dalla pioggerella snervantemente
incessante...
Cosa volevano gli Dei dal Custode dei Sacri Simboli dell'Equilibrio?
Perchè disturbarmi per un semplice attacco di Ribelli alla Kioskas?
I nostri Guerrieri erano più che abilitati per tale compito...
A cosa poteva servire un'oscura Maga che gestiva Nebbie e Ricordi?
Era inutile arrovellarsi...
Presto, dinnanzi allo sguardo fermo e sereno della Sacerdotessa, il velo
sarebbe caduto...
Solo la Somma aveva le risposte che il Custode dell'Equilibrio
cercava...
AILEEN
Mi allontanai al piccolo trotto, mentre il mio Pony dolcemente adeguava
il passo a quanto i miei muscoli gli ordinavano con leggera
pressione.... ero preoccupata, dovevo arrivare presto al Tempio e
avvisare le mie consorelle, come raccomandatomi da Hash.
Ad un tratto, un'ombra scura oscurò il pallido sole, sentii il cavallo
irrigidirsi... alzai gli occhi e un orrore nero scese a velare il mio
sguardo...
SIANNA
Qualcuno dal mondo esterno cercava di dissolvere le nebbie che mi
avvolgevano, eppure sentivo che la madre mia voleva ancora proteggermi
da coloro che senza saperlo cercavano di guidare il mio destino.
Ad Arcano le maree erano in movimento e oscuri presagi aleggiavano su
tutti noi, ma come avvisare coloro che amavo di tale pericolo????
KINTARO
Il fodero che custodiva Katana ritornò a brillare, lentamente sfilai la
mia leggendaria spada e la puntai dritta verso tre di quelle orripilanti
creature alate, che stavano piombando su di noi....P E R N I M I R A A A
A A A !!!
SSSSSZOCK... SSSSOCK !!
Le malcapitate non ebbero neppure il tempo di sferrare il loro primo
attacco che caddero al suolo decapitate.
- Adesso tocca a voi bastardi!- dissi gridando, indicando con la spada i
ribelli....
HASHEPSOWE
Mentre cavalcavo alla testa delle Sacerdotesse Purpuree alla volta della
kioskas Imperiale, un lungo brivido mi percorse la schiena, mentre lo
scroscio della pioggia riempiva le mie orecchie di un suono roco e
sibilante...
Per un istante non fui più padrona delle mie corde vocali e parlai con
la voce della Morghul, pronunciando le parole della Profezia della Serpe
di Sangue:
"Ciò che cade dal cielo non è finito... ma si trasforma nel Cerchio del
Rito... Nere Spire Striscianti soffocheranno la terra.... la Serpe di
Sangue ha dichiarato guerra... Solo lama di fiamma può fermare il
serpente... trasformando il Sangue in fuoco vivente..."
Subito tornai ad essere me stessa e la consorella che mi cavalcava a
fianco mi riferì allarmata le parole che avevo appena pronunciato...
Ma non riuscivo a comprendere il messaggio: soltanto Trillian avrebbe
potuto aiutarmi a capire, ma la Kioskas di Kolise era lontana ed ora era
più urgente correre in soccorso della Kioskas Imperiale, che si trovava
dalla parte opposta!
Accantonai dunque per il momento la profezia; alzai Morgring al cielo ed
esortai le mie sorelle ad accelerare l'andatura...
SIANNA
lo sentivo che stava accadendo qualcosa di tragico sulla mia terra...
sentii la somma sacerdotessa pronunciare le seguenti parole:
"Ciò che cade dal cielo non è finito... ma si trasforma nel Cerchio del
Rito... Nere Spire Striscianti soffocheranno la terra.... la Serpe di
Sangue ha dichiarato guerra... Solo lama di fiamma può fermare il
serpente... trasformando il Sangue in fuoco vivente...".. quella era la
Profezia della Serpe di Sangue e tutte noi sacerdotesse sapevamo che
essa era l'agghiacciante urlo di battaglia di Morghul.
AILEEN
Morghul!
Ella era qui... s'era svegliata dal nero sonno e ovunque il suo urlo
strisciante scavava solchi negli animi... protesi la mente a cercare le
mie Sorelle... vidi Hash alla testa delle Sacerdotesse Purpuree... vidi
lo snodarsi sinuoso dell'esercito delle mie Sorelle... vidi la nera
ombra alata diffondere tenebra ovunque... vidi il rosso delle loro spade
tracciare scie di fiamme a sfidare la notte di Morghul...
SIANNA
La oscura signora cercava di penetrare il manto tessuto dalla madre mia
e infuriata per l'impossibilità di farlo mi diceva con voce suadente e
invitante:
"Figlia mia, dona a me questa creatura indifesa che porti in grembo...
ne farò figlio della tempesta e della distruzione perchè grande è la sua
forza e vero il potere della sua piccola anima... dammi la tua creatura
e torna dalla tua gente che tanto ami".
Avrei voluto dirle: "Vecchia megera, figlia e madre della notte oscura,
allontanati da me... vattene da questo luogo sacro", ma sentivo che le
forze venivano meno in me e svenni.
MIRYGOW
Il sangue sgorgava a fiotti sulla terra ormai tinta di rosso.
Amazzoni, guerrieri, tutti fratelli che combattono contro di loro in una
guerra inutile.
Improvvisamente avvertii un dolore lancinante al braccio... caddi
urlando.
ALEXIS
Vidi Berserk mozzare la testa ad un paio di ribelli e ne fui subito
sollevata.
Ma questa sensazione durò poco: un urlo proveniva dalle nostre spalle,
Miry era stata colpita!
Mi avventai sul suo assalitore e scoprii con orrore che non era una
creatura umana, aveva la pelle verde scuro, gli occhi scarlatti,
temibili artigli e ali nere.
Dopo un attimo di smarrimento, tagliai in due quell'essere
orripilante.... pure i demoni ora!
Non si trattava più di un semplice attacco di ribelli!
CRYSANIA
Alexis non era l'unica ad aver sentito l'urlo di Miry!
Corsi subito da lei, coperta da Alexis, che si occupava del rib... ma
non era un ribelle!!
Era un mostro!!
Non era la prima volta che avevo a che fare con i demoni, quindi
mantenni il sangue freddo e cercai di portare fuori dalla battaglia la
mia amica Miry per metterla al sicuro.
In quelle condizioni non avrebbe potuto continuare a combattere, ma,
nonostante la ferita fosse grave, con le mie ultime forze e il potere
che mi aveva trasmesso mia madre, sarei riuscita a fermare il sangue e a
guarire in parte la terribile ferita.
Il morso del demone le aveva quasi mozzato il braccio.
YURIY
Vedendo tutta la gente che correva in quella direzione brandendo le loro
armi, mi dimenticai del mio status di spirito e con uno scatto corsi
anche io.....
Arrivato sul luogo dello scontro tentai di colpire un ribelle con tutte
le mie forze, passandogli attraverso e rotolando per parecchi metri...
solo allora mi resi conto che io ero morto da un po'.
Berserk vedendomi rise e continuò a mietere vittime, io da parte mia
distraevo i ribelli facendomi colpire e tentando di attirarne su di me
il maggior numero....
KINTARO
Era in atto un duplice attacco, uno alla Kioskas di Kolise ed uno alla
Kioskas Imperiale.
Le creature demoniache risvegliatesi dalle tenebre avevano approfittato
dell'assedio da parte dei ribelli per piombare sulle nostre abitazioni,
cercavano qualcuno o qualcosa chissà...
La mia Katana intanto assestava micidiali colpi che mutilavano qualsiasi
essere che per sua sfortuna mi si faceva innanzi.
MIRYGOW
Il volto di Crysania...
Alexis che combatteva... immagini sfocate nella mia mente... cosa era
quella cosa che mi aveva attaccato?
Il braccio pulsava energicamente, il dolore era insopportabile ma
riuscii lo stesso ad alzarmi in piedi...
Con l'altro braccio sollevai la spada e corsi contro quegli esseri...
non mi importava di morire.
La lama affondò nella carne dura di uno dei mostri che con un urlo
demoniaco cadde esangue.
Crysania mi chiamava da lontano ma decisi di ignorarla... dovevo
combattere
"Perdonami compagna".
Gigantesco, e nero come la pece quello che sembrava essere il capo di
questi mostri, dava ordini dal centro della strage.
Ben protetto da una schiera di demoni ci guardava divertito.
Solo allora mi ricordai del mio amuleto del fuoco.
Il cuore di rubino che Sandor mi aveva regalato...
Mi scagliai tra i mostri con la forza rimasta e ne carbonizzai un paio
riuscendo ad arrivare proprio ai piedi del capo.
I guerrieri e le amazzoni si fermarono, i demoni pure.
Tutti posarono lo sguardo sul grosso mostro che mi stava davanti...
Il mostro sorrise... poi si rese conto che gli avevo conficcato la spada
nel petto...
HASHEPSOWE
Cavalcammo come furie scatenate ed in breve raggiungemmo la piana
antistante alla Kioskas Imperiale...
La battaglia infuriava ormai da alcune ore: le amazzoni della Guardia
Imperiale opponevano una strenua resistenza, ma parevano arretrare sotto
la dilagante violenza dei mostri alati.
All'improvviso un lampo accecante accompagnato dal possente rombo del
tuono rischiarò il centro esatto del campo di battaglia, mentre
un'enorme massa deforme cadeva al suolo...
Vidi Mirygow che stringeva l'Amuleto di Luce donatole da Sandor...
Piombammo sul nemico con l'impeto della Signora della Guerra...
Morgring fremeva nella mia mano, mentre, come una Nemesi
dell'Apocalisse, dispensavo la morte alle creature alate, che ricadevano
strisciando nella terra... morte, ma non morte: un rivolo di sangue
scuro si addensò al suolo, assumendo la forma di un serpente, che con
spire sinuose avanzava strisciando, proprio come rivelato dalla
Profezia!
KINTARO
La battaglia si fece ancora più cruenta, Berserk con la poderosa ascia
bipenne tronkava i suoi avventori come rami secchi ed urlava infuriato
come in preda al delirio...
Licht si faceva largo tra i ribelli con la sua spada seminando cadaveri
ovunque passava... ad un tratto scorsi tra il tumulto della battaglia un
volto di qualcuno che conoscevo..... maledizione, non può essere lui!!!
BERSERK
Ovunque, i nemici erano ovunque....... e non solo ribelli, c'erano pure
dei .. demoni??
Sorrisi -"demoni come me"- mi lanciai contro un gruppo di questi
tronkandone alcuni con la mia ascia......... ma uno mi sfuggì e con gli
artigli mi prese al fianco........ la ferita era profonda.. e il dolore
risvegliò del tutto la mia rabbia primordiale.... ignorai la ferita e mi
scagliai contro i demoni...... e i ribelli.... e chiunque mi avrebbe
attaccato.
Sembravo un animale impazzito.. vedevo i miei amici subire ferite e ciò
aumentò ancor di più la mia rabbia.... e infine cedetti al mio lato
oscuro.... spazzando via chiunque osasse opporsi
TRILLIAN
...Camminavo ignara, cercando di vedere dove mettevo i piedi...
Ad un tratto, alle mie spalle un'ombra nera assunse i contorni definiti
di un orrendo essere alato, pronto a ghermirmi...
Caliborn gemette, e con estrema soddisfazione troncai di netto quel
ghigno maledetto...
- Povero illuso, demone o umano che tu fossi, non potevi sapere chi era
il tuo avversario... Una strega sa sempre cosa c'è dietro il velo... Ed
il piacere di strappartelo dal volto è stato tutto mio... - sussurrai
alla massa inerme al suolo, mentre ancora non era cessato il rotolare
della sua testa vuota...
Erano Sicari degl'inferi, assoggettati a Morghul...
Niente di più che stupidi inetti... ma la loro presenza ad Arcano
rivelava l'avverarsi d'una sinistra profezia... non ne ricordavo le
parole, maledizione!!!
Dovevo trovare Hashepsowe...
In quell'istante, il sangue sgorgato dal mostro assunse connotati
viventi, tramutandosi in serpente...
Per i Fuochi di Beltane!!!
Dovevo fare in fretta...
Un grido acuto squarciò l'aria... da una dimensione sconosciuta mi
giunse nitida la voce di Sianna, insidiata dal male...
La pietra della Corona di ferro iniziò a pulsare e, socchiudendo gli
occhi, ascoltai le parole di Elidcew, Signora dei Faeris di Ynis Witrin...
"Salve mia figlia, Signora delle nebbie, salvala... ed avrai le risposte
che cerchi..."
Riaprii gli occhi in tempo, per accogliere tra le mie braccia la giovane
Sacerdotessa svenuta...
HASHEPSOWE
La battaglia parve cessare all'improvviso...
Il nemico si dissolse come fumo nel vento, mentre un silenzio greve come
il piombo scese sulla pianura insanguinata.
Un silenzio che era assordante come un rumore...
Un silenzio che soffocava e incatenava nel vuoto Nulla le amazzoni della
Guardia Imperiale e le mie consorelle del Sentiero Purpureo.
Le vedevo muoversi come piccole marionette azionate dai fili invisibili
di un Grande Burattinaio... il serpe di sangue strisciava
inesorabilmente verso la Kioskas Imperiale e mi pareva di essere l'unico
essere senziente ancora in grado di combattere...
Morgring stretta nella mia mano bruciava come il fuoco, mentre la mia
mente lavorava febbrilmente per cercare di comprendere il significato di
quegli ultimi due versi: "Solo lama di fiamma può fermare il serpente...
trasformando il Sangue in fuoco vivente"
MIRYGOW
Qualcuno era accorso in mio soccorso completando l'opera di distruzione.
Il demone sembrava sconfitto... ma nell'aria si percepiva ancora la sua
insana presenza.
Tutti intorno erano immobili, solo la Somma Sacerdotessa pareva ancora
in grado di intendere e volere.
Il mio braccio andava intorpidendosi...
"Pazienza, proseguirò con un braccio solo".
Ordinai alle mie gambe di alzarsi e non con pochi stenti riuscii ad
avvicinarmi ad Hash.
Era stata una sorta di premonizione il nostro precedente incontro a
Kolise... e ora eravamo di nuovo insieme, di nuovo unite.
Vidi il suo volto incrostato di sangue eppure con quella freschezza
eterna.
Ci fissammo per un po' senza parlare, le sue labbra volevano dire mille
cose... ma i suoi occhi seppero esprimersi più efficacemente... tutte e
due sapevamo quello che c'era da fare...
KINTARO
Mentre alla kioskas Imperiale cessarono le ostilità, a Kolise infuriava
ancora la battaglia...
Lo riconobbi subito, tra i nostri assalitori in sella al suo nero
destriero.
Era avvolto da un lungo mantello nero e brandiva una spada molto simile
alla mia katana.. era mio fratello .. Sakura
Chi mi conosce sa perchè sono giunto fino qui!
Era arrivata la resa dei conti.
Mentre i nostri ranghi ben serrati si aprivano una breccia tra i
ribelli, io cercai di avvicinarmi a Sakura.
- Che il Dio Shing ti perdoni fratello !!!- Esclamai ad alta voce .....
ARRGGHHHH!!!.....
AILEEN
Ero finalmente giunta nella piazza di Kolise... avevo spronato il
piccolo Pony sino allo stremo nel tentativo di raggiungere le mie
Sorelle e aiutarle nella lotta contro il Male... ma arrivai tardi... il
terreno intriso di sangue, ovunque corpi martoriati, il sangue del mio
popolo mischiato all'orribile e fetido fluido dei mostri aveva intriso
la terra.
Qua e là vedevo coraggiosi guerrieri e amazzoni continuare la lotta...
mostri e ribelli dannati continuavano a colpire nel tentativo di far
breccia nelle nostre difese.
Mi accasciai al fianco di un Hammers che gemeva straziante, nel
tentativo di portargli un po' di sollievo.
Poi alzai lo sguardo, attratta da un Potere che riconoscevo come mio:
vidi il lungo Serpente di Sangue strisciare verso la Kioskas Imperiale,
Nimira!
Le vidi subito: la Somma Sacerdotessa e l'Amazzone Pulcina, fianco a
fianco, andavano incontro al loro destino... vidi il lampo rosso di
Morgring e seppi che la Vendetta era vicina...
SIANNA
"Veglia su di loro... dona loro la forza del tuo amore e la potenza del
tuo braccio, madre mia... non abbandonare i tuoi figli... guidali verso
la vittoria e conserva puri i loro cuori".
Queste parole uscirono dalla mia gola come in una dolce cantilena mentre
su Arcano imperava il male.
HASHEPSOWE
L'amazzone pulcina era al mio fianco, ferita eppure coraggiosamente
determinata ad andare fino in fondo!
Guardai per un istante i suoi occhi limpidi e sinceri e mi sentii
profondamente commossa dalla Grande Energia Positiva che traspariva dal
suo sguardo...
Non c'era tempo per esaminare la sua ferita... un dovere più pressante
ci chiamava ad agire...
Insieme ci lanciammo verso le mura della Kioskas Imperiale, tentando in
qualche modo di arginare l'avanzata del Serpe di Sangue...
Con la forza della disperazione calai Morgring sulle sinuose spire,
mentre Mirygow levava come uno scudo il suo Talismano di Luce...
Sentii che la lama di Fuoco si infiammava... vidi le spire avvampare...
fu un attimo: alte barriere di fuoco mi circondarono, isolandomi dalla
giovane amazzone...
Nel momento di maggior pericolo, un potente flusso di energia si riversò
nelle mie membra... riconobbi il tocco delicato di sorella Aileen e di
sorella Sianna che mi aiutavano a resistere!!!
SIANNA
Era da tanto tempo che la creatura mi impediva con la sua indole maligna
i transfert, ma questa volta dovevo farcela... in nome di coloro che
amavo.
Vidi la proiezione di me stessa combattere a fianco della mia giovane
sorella Mirygow tenace amazzone, pulcina ai miei occhi millenari, e mi
vidi proteggere con il mio abbraccio la grande sorella e compagna di
avventure, la nostra saggia madre Hashepsowe.
Poi all'improvviso il buio!
KINTARO
Le nostre spade cozzarono fortemente l'una contro l'altra, frammenti e
schegge d'acciaio rovente schizzavano in ogni direzione, era in atto un
vero e proprio scontro di energia cosmica.
Lui sferrava temibili fendenti dettati dall'odio che aveva nei miei
confronti ed io rabbioso li respingevo con la forza di chi cerca
vendetta perchè non ha più niente da perdere.
Egli inveiva contro di me e i miei amici Hammers senza accorgersi che
lentamente i suoi uomini cadevano sul campo di battaglia come voglie al
vento.
I guerrieri di Betris con Licht al comando stavano avendo la meglio
sulle truppe ribelli.
...clang! clang!
Lo scontro durò a lungo fino a quando........
MIRYGOW
La Somma era all'interno di una gabbia di fuoco, non riuscii a
raggiungerla in alcun modo.
Le spire della serpe l'allontanavano sempre di più da me.
Quando oramai sembrava spacciata, nell'aria si sentì una flebile
melodia, un canto, la voce di Sianna ed Aileen.
La Somma sembrava rigenerata dopo aver acquisito maggior potere e
coraggiosamente teneva ancora testa al serpente.
All'apparizione del volto della mia sorella Sianna, i miei occhi furono
capaci solo di sgorgare in un fiume di lacrime, mentre lei mi cingeva
stretta tra le sue braccia.
ALEXIS
Stupore, ecco ciò che provai nel vedere Mirygow al fianco della Somma
Sacerdotessa.
Una colonna di fuoco, all'improvviso, le divise.
Fuoco, anche io sapevo fare qualcosa con questo elemento.
Nella speranza di rendermi utile mi scagliai all'interno delle fiamme
nel tentativo di raggiungere Miry.
AILEEN
Tesi la mano verso Sianna che stringeva a sè la giovane Amazzone, poi le
mie dita sfiorarono quelle della Somma Hash... la Luce implose dentro e
fuori noi... eravamo Quattro, eravamo il Cerchio... eravamo la Vita....
una fiamma di gelida luce blu ci avvolse e s'avviluppò intorno ai nostri
corpi, fondendo le nostre menti nell'Uno, nel Tutto.
Hash alzò la spada ed in essa confluì il nostro Potere, il nostro Canto,
la Spada della Dea s'abbattè impietosa sull'Ombra del Male... fummo
scagliate indietro e rotolammo a terra mentre le nostre dita rimanevano
intrecciate...
MIRYGOW
Non eravamo più su Arcano... il paesaggio era ultraterreno.
Ognuna di noi era in un posto diverso ma seppure lontane la nostra
unione non si era ancora spezzata. Le nostre mani legate, in una
comunione che non si sarebbe mai spezzata.
Tenevo ancora gli occhi chiusi, impastati dalle lacrime, temevo quello
che avrei visto se li avessi aperti... purtroppo lo sapevo già... il
cuore vede più lontano di ogni cosa...
"Dannazione!"
parte 3
HASHEPSOWE
Le mie dita erano ancora saldamente intrecciate intorno all'elsa di
Morgring, insieme a quelle delle mie tre compagne...
Aprii gli occhi e vidi che il Serpe di Sangue si era dileguato... ma
laddove fino ad un istante prima si snodavano le spire sinuose, ora
divampava la Sacra Fiamma di distruzione e rigenerazione... il fuoco
della Morghul ci teneva fuori dal resto del mondo... eravamo avvolte da
una Sfera di Fuoco, racchiuse nel caldo involucro della Passione e
dell'Amore!!
E all'improvviso, compresi le parole della Profezia: lama di fiamma può
fermare il serpente... trasformando il Sangue in fuoco vivente"... la
lama di fiamma era la Sacra Spada Morgring, mentre il fuoco vivente era
il terribile elemento che ora ci teneva prigioniere!
Se solo Trillian, o chi per essa, avesse udito il mio richiamo
mentale!!!
CRYSANIA
Provai a chiamare più volte Miry, le gridai di non andare, ma sapevo che
la sua testa dura non mi avrebbe mai ascoltata.
La vidi accanto ad Hash, e continuai a guardare sbalordita anche le
altre due sacerdotesse che si univano alla somma e all'amazzone per
formare un cerchio.
Poi un fuoco maledetto le avvolse facendole sparire ai miei occhi.
Successe tutto in un attimo, non ebbi il tempo di pensare, vidi Alexis
lanciarsi contro le fiamme, tutto si confuse...
Chiusi gli occhi e cercai quella forza che tante volte mi aveva aiutata
nei momenti di pericolo.
E successe così anche allora.
I miei pensieri divennero ad un tratto chiari, ed udii un richiamo
lontano... era la voce della Somma Sacerdotessa
ALEXIS
Una voce... una debole ma decisa voce risuonava nella mia testa.... la
Somma sacerdotessa chiedeva aiuto!
Mi avvicinai ancor più a Miry e ad Hash, lottando contro le fiamme.
"Posso essere d'aiuto?" ecco ciò che mi chiedevo.
L'insicurezza si faceva strada in me.... che sia opera del male anche
questa mia paura?
Decisi di stringere i denti e di farmi avanti, toccai la mano di Miry e....
HASHEPSOWE
Miry teneva ancora gli occhi chiusi quando la mano di Alexis penetrò
nella bolla di fuoco...
Sapevo che solo la forza del suo Affetto per l'amazzone pulcina le aveva
permesso di compiere questo miracolo...
Ma il suo affetto non poteva nulla contro il Fuoco del Serpe: solo
maghi, streghe e sacerdotesse del sentiero rosso potevano affrontare il
potere oscuro della Dea!
Quella Sfera maledetta, oltre a separarci dal mondo fisico, schermava i
nostri pensieri, impedendoci di comunicare telepaticamente. Afferrai la
mano di Alexis e sperai che la mia voce raggiungesse le sue orecchie:
"Non puoi far nulla qui, Amazzone, soltanto la magia ci può aiutare...
Raggiungi al più presto Kolise ed avverti Malung ed i maghi e le
streghe... Non andare sola: la battaglia infuria anche là e un nuovo
Serpe di Sangue si sta muovendo, sgorgato dal sangue dei demoni alati
uccisi dai difensori di Kolise... Cerca di ridestare dall'ipnosi le tue
compagne e le mie consorelle guerriere e partite, affinchè tutti
sappiano che la Profezia del Serpe di Sangue si sta realizzando!!"
KINTARO
Intanto a Kolise infuriava ancora la battaglia..
clang! clang! swosshssssock!!... ... la lama della spada di Sakura si
spezzò, andandosi a conficcare nel terreno, poi feci una veronica col
corpo e assestai un secondo colpo con la mia katana, recidendo la
carotide del suo cavallo.
Mio fratello Sakura cadde pesantemente sotto il peso dell'animale.
Sul terreno fangoso, la sua armatura lacerata, il mantello intriso di
sangue, le sue gambe spezzate...
Mi avvicinai per finirlo, posai katana vicino alla sua gola, l'elmo che
egli indossava
distorceva la sua voce e le sue parole....
- ... Tanto prima o poi morirai..- disse egli.
Al sentire le sue parole venni subito rapito da un terribile dubbio,
così con la punta della spada alzai la visiera dell'elmo e ...
SIANNA
Sentivo che il mio compito extracorporeo non era ancora finito e per
donare forza e nuovi poteri
(sia i miei che quelli dell'infernale creatura) alla mia compagna e
sorella di sangue Mirigow mi introdussi nel suo giovane e scultoreo
corpo di guerriera e le dissi: "Avanti, ora siamo in due... il male non
vincerà"!
CRYSANIA
Grazie alla forza del mio amuleto ero riuscita a liberarmi dall'ipnosi e
a sentire la richiesta di aiuto della Somma...
Mi avvicinai ad Alexis.
Vedevo la sua mano immersa in quella sfera di fuoco.
Sapevo dei poteri della mia compagna, ma vedevo sul suo volto un grande
sforzo e una smorfia di dolore.
La tirai via di lì, sperando di aver fatto la cosa giusta...
"Alex... noi non possiamo fare nulla contro questa magia!! Dobbiamo
cercare una strega o un mago!! Sono sicura che loro potranno fare
qualcosa, ma dobbiamo sbrigarci se vogliamo salvarle! E' inutile
continuare a perdere tempo qui..." La presi per mano per condurla verso
Kolise insieme a me.... sperando che mi avesse ascoltata....
AILEEN
Il Cerchio si stava indebolendo... scorgevo sui volti delle sorelle
riunite con me la fatica e il dolore... dovevamo resistere.. intravidi,
al di là della Sacra Luce che ci proteggeva e combatteva il Fuoco della
Serpe, Alexis e Crysania allontanarsi verso Kolise.. a loro era affidato
ora il destino del nostro Mondo... avrebbero raggiunto i Maghi e le
Streghe.
Noi dovevamo solo resistere...
HASHEPSOWE
Non vedevo più l'immagine di Sianna, ma percepivo ancora la sua Energia
fusa nel corpo della giovane Mirygow...
La Sacerdotessa Oracolo aveva dimostrato di possedere grande saggezza,
generosità ed eroica abnegazione!
L'amazzone pulcina era infatti allo stremo delle forze, già peraltro
indebolite dalla brutta ferita riportata nel corso della battaglia e se
Sianna non le avesse donato ogni sua fibra di energia residua, la povera
Mirygow avrebbe varcato il confine del Non Ritorno....
Il Cerchio si era spezzato e ormai soltanto la mia mano e la mano di
sorella Aileen stringevano ancora spasmodicamente l'elsa di Morgring,
cercando disperatamente di contrastare l'avanzata delle fiamme
distruttrici...
Nonostante l'eroismo di Sianna e la forza che ancora animava Aileen, non
avremmo potuto resistere ancora per molto...
MIRYGOW
La fusione con Sianna fu un'esperienza indescrivibile... la sua mente,
la mia, un corpo unico. Dovevamo lottare con tutte le nostre forze, non
avremo dovuto cedere.
Hash e Aileen erano oramai divorate dal dolore mentre a Kolise la
battaglia proseguiva concitatamente.
"Non può essere la fine" disse una voce... io apri i miei occhi, e
vidi... sorrisi e dissi "Non lo è!"
Le sacerdotesse del Tempio dei Sogni si stavano unendo in cerchio e
capeggiate da Malung tentavano di respingere l'offesa.
"Oh Trillian... manchi solo tu"
BERSERK
Ormai ero in preda alla mia rabbia.... continuavo a colpire... senza
pensare.. senza nemmeno chiedermi chi stessi colpendo..... colpivo e
basta.. poi sentii qualcosa....... un'energia.. oscura, fortissima......
la sentii entrarmi dentro, raggiungere il mio lato oscuro..... e il mio
demone si svegliò........ lanciai un urlo.. quasi un ruggito assordante
che riecheggiò ovunque..... e la terra tremò
ALEXIS
Mentre le parole della Somma sacerdotessa riecheggiavano nella mia
mente, mi sentii portare via.
Era Crysania, aveva capito che la mia forza magica non era forte a
sufficienza.
Dovevamo andare a Kolise, avvertire tutti i maghi e le streghe, ci
serviva il loro aiuto.
Credo che la voce di Hash sia giunta fino a Kolise...
Come per magia Malung, che guidava il gruppo "magico", era appena giunta
all'ingresso della kioskas Imperiale.
L'unico volto che non riuscivo a scorgere era quello di Trillian.
TRILLIAN
...l'infinito delle nebbie, magico otto nella fisica dei piani, mi
teneva prigioniera e complice... stringevo a me il corpo inerme della
sacerdotessa oracolo, mentre la sua anima era distante, unita a quella
della giovane Imperiale...
Ero immersa nell'ich et nunc della mia antica e, nel contempo, estranea
patria...
Sentivo il germe del male ribellarsi inutilmente all'azione materna...
ma tenevo saldo il corpo, per non farne vacillare l'anima...
- Lasciala a me...- sussurrò una voce alle mie spalle...
Non avevo bisogno di girarmi... sentivo il fruscio delle sue ali nere...
il suo viso esangue e dolce... la ferita piena del suo sorriso
scarlatto...
Era lei...
La conoscevo come Sapphire... l'angelo del non ritorno...
- Non posso Sapphire... Non posso... Sianna è una Faeris... ha uno scopo
la sua presenza tra noi... Non posso lasciartela... So bene che è una
delle probabilità della vita... ma credo che, mia pietosa amica, dovrai
rinunciare per questa volta...- le risposi, mentre le parole si
condensavano in piccoli fumi al freddo pungente...
- Allora, mia cara Signora delle nebbie, come ai vecchi tempi...
Incrocia la tua spada con me... combattimi e... Vincimi!
- E chi sono per sconfiggere la Morte, dolce angelo? Ma se vuoi
giocare... giocherò... so bene che la posta non è solo Sianna... non so
cosa m'aspetta... ma la tua presenza qui non è casuale...-
Sfoderai Caliborn che gemette piano nell'incrociare il luccichio della
Falce madre...
- Vuoi di nuovo me, Sapphire? - dissi voltandomi e accarezzandole il
volto, prima di assumere la posizione di combattimento - Mi dispiace...
Non posso accettare neanche stavolta il tuo amorevole invito...-
L'angelo Oscuro non rispose, si limitò a sorridere e... a sferrare il
primo colpo di falce!
Schivai, ma non senza preoccuparmi...
La morte è precisa e pietosa, colpisce non per ferire...
Sentii la voce accorata di Hashepsowe...
Avevano bisogno di me...
Alexis mi cercava tra i miei confratelli... ed io combattevo la morte
per gioco, in una dimensione parallela e lontana...
- Basta Giocare, Nera amica... - le dissi ansimando per lo scontro -
Quest'ultimo fendente chiude la partita!-
Mi lanciai su di lei, ringhiando...
Il contatto violento tra "madre" e "figlia" generò una luce accecante
che mi lasciò semi stordita...
Incapace di muovermi, sentii scorrermi nelle vene tutto il male
possibile...
Che il "Messaggero" alato avesse vinto?
"Ascoltami, Signora delle Nebbie... Non era Sianna il mio scopo... eri
tu... Ma non sarai mia vittima, solamente mia foriera..."
Un bacio sulla fronte mi pulsava come materia viva...
Ero stata designata come AMBASCIATORE di Morte... io... Io?
"Larawen così vuole... gli Dei ti proteggano, Custode
dell'Equilibrio..."
Il Silenzio... il nulla...
Aprii gli occhi, la vista confusa distinse poco... ma non ero più tra le
nebbie...
Un calore impressionante mi soffocava...
Ero dinnanzi al Globo che imprigionava la Somma sacerdotessa e la
giovane Imperiale... sarei stata ambasciatrice per una, per entrambe?
O per chi altro?
Percepivo il ghigno della temibile Morghul...
Non sapevo ancora come, visto che Morgring era intrappolata, con Hash,
nella sfera incandescente, ma dovevo estinguere qualcosa...
Quella Fiamma era il "Fuoco vivente" della profezia...
Se solo Malung, Alexis ed i miei confratelli fossero giunti per tempo...
insieme avremmo di sicuro trovato il modo di far cessare quell'incubo,
cancellando la vittoria dal Volto malefico della Dea Oscura...
Tentai di comunicare ad Hashepsowe che io ero lì, fuori dal fuoco...
Sperando, attesi una risposta...
Non c'era più tempo...
HASHEPSOWE
Vidi Mirygow scivolare nell'oblio: povera piccola, neppure l'energia di
Sianna riusciva ormai più a sostenerla!
Guardai negli occhi sorella Aileen: lei comprese il messaggio della mia
mente e seppure a malincuore allentò la stretta intorno all'elsa di
Morgring per dedicarsi alla piccola amazzone pulcina ed allo spirito
della cara consorella Sianna... Aileen prestava ora le sue energie a
Sianna per proteggere Mirygow affinchè non scivolasse nell'Oscuro
Passaggio!!!
Adesso soltanto la mia mano stringeva ancora la Rossa Spada Morgring,
che parve animarsi di vita propria... anche io mi stavo indebolendo e lo
sapevo, ma continuavo a tenere la lama alta sopra alla mia testa, nella
direzione del Sole Morente!
Quando stavo ormai per perdere ogni speranza e voglia di lottare, sentii
una voce, come una tiepida pioggerellina primaverile che turbinava
picchiettando nella mia mente: "TRILLIAN... - avevo riconosciuto il
tocco fermo, eppur gentile della Custode dei Sacri Simboli... - La
Profezia del Serpe di Sangue si sta compiendo e se non mi tirate al più
presto fuori di qui, tutto sarà perduto! Soltanto Morgring può
distruggere il Serpe e trasformarlo in Fuoco, ma poi occorre tenere a
bada il fuoco.... e soltanto i maghi più esperti e voi streghe potete
conoscere incantesimi di tale portata..."
KINTARO
...(nel frattempo a Kolise)...
Non sapevo se ridere o piangere, quando vidi che costui non era mio
fratello Sakura. Egli astutamente aveva inviato un sosia al suo posto ed
io molto stupidamente ero caduto nell'inganno, "BLOODY HELL"...
- Possibile che che tutte le volte casco nei sui famigerati
trabocchetti? Sono uno stupido!!-
Vidi svanire il mio desiderio di vendetta e fui preso da un impulso di
rabbia......
Quel guerriero ormai inerme continuava a deridermi e insultarmi sebbene
sapesse che quelle sarebbero state le sue ultime parole...
Katana portò a termine il suo compito scomponendo in quattro parti il
cranio di quel farneticatore.
Girai lo sguardo, un soffio di vento mosse la mia corvina criniera
adombrando una parte del mio volto, poi vidi Berserk che come una furia
e con l'ascia inseguiva un folto gruppo di ribelli che fuggivano
disperati in preda al terrore.. ... . . eh eh! tornò il sorriso sulle
mie labbra .... dai fratello, falli a pezzi quei bastardi!
SIANNA
"aed erdam aim ailgif alled ednarg ailgif oi it ocovni.
Le tue figlie si rimettono nelle tue misericordiose mani.. abbiamo
combattuto e siamo state vinte, ma il nostro cuore è saldo e la nostra
volontà ancora forte".
Dicevo questo mentre sentivo la mia anima far ritorno nel mio corpo
immerso nelle nebbie della Signora e allontanarsi dal corpo sfregiato e
stremato dell'amazzone imperiale che aveva combattuto ferocemente e
piena di rabbia: Mirygow.
ROWEENA
Davo una mano, come meglio potevo.
Aiutavo gli abitanti a rattoppare i feriti che via via venivano messi
fuori tiro da quegli esseri.
Il nemico era riuscito a penetrare nella kioskas ma le amazzoni, con
grande spirito e determinazione, erano riuscite momentaneamente ad
ostacolare l'avanzata.
Il gruppo delle amazzoni, che si erano spinte verso l'interno della
foresta, stavano affrontando una prova assai dura.
Un grave pericolo incombeva sul destino di tutti noi, bisognava
avvertire le altre kioskas e procedere con un gran consiglio sul da
farsi.
Le guerriere ferite deliravano nel dolore inferto dal nemico, ma grande
fu lo stupore vedendo che ognuna di loro, pur essendo debole, continuava
a chiedere di rientrare in battaglia.
All'alba del nuovo giorno si sarebbe verificato ciò che noi tutti ci
stavamo aspettando.....
CRYSANIA
Non ero più sicura sul da farsi...
Delle forze troppo grandi erano intervenute in questa battaglia, ed io
mi sentivo inerme di fronte ad esse.
Venni presa da dubbi ed incertezze.
Ma Alexis era al mio fianco e il suo sorriso pieno di speranza e di
fiducia mi fece coraggio. "D'accordo... Andiamo! Le nostre amiche e
Arcano hanno bisogno di noi!" Corremmo velocemente e arrivammo presto a
Kolise dove la battaglia continuava furiosamente.
Ci facemmo spazio fra i guerrieri e raggiungemmo il quartiere dei maghi.
"Oh Dea... ti prego, fà che i maghi ci possano aiutare!"
HASHEPSOWE
Ormai lo spirito di Sianna aveva abbandonato Mirygow per rientrare nel
suo corpo! Sapevo però che dall'eterea landa delle nebbie eterne laddove
era tornata, Sianna avrebbe potuto esserci molto utile: lei ora era
riuscita ad evadere dalla prigionia della Sfera di Fuoco e certamente
avrebbe invocato il Popolo di Yniys Withrin perchè ci aiutasse ad essere
forti ed a resistere ancora.
Mirygow delirava tra le braccia di sorella Aileen che la cullava
dolcemente, protesa a condividere con lei il proprio calore vitale.
Ora ero sola a combattere!
Morgring emanava un debole lucore giallastro, mentre un formicolio
paralizzante pervadeva il braccio che ancora la reggeva... era come se
la mia mano ed il mio braccio non mi appartenessero più, emanazioni del
mio corpo ormai estranee... il calore soffocante della Sfera di Fuoco
scendeva nei miei polmoni come un veleno mortale, ma non dovevo cedere:
se avessi lasciato cadere Morgring sarebbe stata la fine di tutto!
Aspettare e resistere era tutto ciò che potevo fare!
SIANNA
"Dalle antiche nebbie dell'oblio io ti invoco mio fatato popolo. Vieni a
me e combatti al fianco della figlia della tua sacra madre e signora.
Non temere, forte sarà il tuo braccio e lesto il tuo piede e non sarai
colpito dal dolore e dalla sfiducia. Ora parti per le terre di Arcano e
sconfiggi colei che minaccia quelle terre".
MIRYGOW
Il distacco da Sianna fu veloce ma molto doloroso... ma presto le cure
della Sacerdotessa Aileen alleviarono i miei dolori.
In uno stato di semi-incoscienza potevo vedere mentre lei si occupava di
me e mi medica la profonda ferita che poteva costarmi la vita, mentre
Hash brandiva ancora la lama infuocata pronunciando, con il viso
contratto dal dolore, parole di cui non conoscevo il significato.
Poi persi i sensi e caddi nell'abisso.
ALEXIS
Cavalcammo con impeto fino alla Kioskas di Kolise, anche qua la
battaglia infiammava la città.
Con le spade in mano, Crysania ed io ci facemmo strada fino al borgo dei
maghi.
Molti erano già arrivati alla kioskas Imperiale, ma sapevo che anche un
solo uomo può fare la differenza tra la vittoria e la sconfitta.
Camminando per le vie semideserte potevo udire distintamente il clangore
delle armi, le grida di battaglia, l'odore del sangue... mentre questi
pensieri mi affollavano la mente scorsi la figura che speravo di
incontrare:
"Sandor, ci serve il tuo aiuto!"- esclamai.
BERSERK
Il mio demone si era risvegliato.... e senza eclisse..... ero circondato
da una forza oscura e malefica sconosciuta che lentamente era penetrata
in me raggiungendo il demone... risvegliandolo..... e rendendolo ancora
più furioso....
Scorsi qualcuno, o meglio.... lo scorse il demone.... ormai sotto il
controllo di questa forza sconosciuta..... chiunque fossero... vennero
travolti da una scarica oscura.... che li ridusse in cenere...
Sorrisi..... e iniziai a muovermi guidato da quella forza senza sapere
dove stavo andando
SANDOR
Alexis mi venne a chiamare e le dissi: "Ti stavo aspettando, ho avuto un
presentimento..."
HASHEPSOWE
"Oh Dea Madre... aiutami a resistere... Lascia che questa spada divenga
padrona del mio corpo e che lo costringa a rimanere ad essa avvinta...
permetti al mio spirito di abbandonare questo corpo... consentimi di
varcare le Sacre Porte dell'Infinito, affinchè la conoscenza venga a me
e con essa il potere di Ciò-Che-Deve-Essere-Fatto"
ROWEENA
Ormai le barricate stavano cedendo il passo al nemico spietato.
Tutti nelle Kioskas si erano mobilitati all'invasore.
Grande confusione, rammarico nel mio cuore che ormai prendeva il
sopravvento.
Era forse la fine?
I feriti, quelli più gravi, invocavano l'aiuto della speranza sulla
vittoria, IO tra una fasciatura e l'altra mi accingevo a trascrivere
momenti di sgomento, in quello che si stava affrontando nelle Kioskas.
Molti perirono quel giorno... i delitti che hanno bisogno dello spirito,
che turbano il nostro spirito e meno i nostri sensi, quelli insomma che
ci toccano più profondamente avvengono senza spargimento di sangue, e la
strage si compie entro i limiti del lecito e del morale.
La gente può accettare la descrizione di due, tre, forse anche 100
assassinii, e forse persino elaborarli emotivamente, ma nel sentir dire
di migliaia di omicidi, chi ascolta si chiude in se stesso e diviene
insensibile come parole che si perdono nell'oblio del tempo, vento
fugace senza inizio e fine, ma solo una lieve brezza senza alcun
abbandono.
Oggi l'orrore è divenuto ovvietà.
parte 4
SIANNA
Seguii il cammino veloce e inesorabile del mio popolo che avevo inviato
in soccorso alla mia nuova famiglia in Arcano.
Vedevo che la morte aleggiava sui mondi e la fetida ombra di Morghul, la
dea oscura, abbracciare le tenebre e spingerle inesorabilmente verso la
torre dell'imperatrice Nimira.
"Svelto popolo mio... corri da coloro che mi hanno accolto come una
figlia e presta il tuo piccolo ma preciso braccio alla loro causa.
Proteggili con i tuoi pugnali fatati e incitali alla resistenza".
TRILLIAN
Cercavo con tutte le mie forze d'infrangere la barriera di fuoco che mi
separava da Hashepsowe...
Avevo compreso cosa dovevamo fare... una comunione spirituale tra me e
la Sacerdotessa... tra Caliborn e Morgring...
La potenza che ne sarebbe scaturita avrebbe FREDDATO il Vivo fuoco di
Morghul.. ma per poterla attuare, dovevo superarlo in astuzia...
Alzai le braccia e puntai le mani verso la sfera... pregando Fenrir
d'avere abbastanza forza per aprire anche un piccolo varco...
Se fossi riuscita ad entrare mi sarei fusa in Hashepsowe...
Ed avremmo sconfitto la Serpe di Fuoco dal suo stesso interno...
Strappandole cuore e potere per rispedirla oltre il buio...
KINTARO
Gli arditi guerrieri di Betris comandati da Licht combattevano senza
tregua mentre i nemici continuavano ad affluire da ogni parte.
Le macchine d'assedio lanciavano pesanti macigni infuocati verso le mura
della Kioskas mettendo in difficoltà la retroguardia delle amazzoni
impegnate a sorvegliare qualsiasi possibile infiltrazione di nemici.
Nel frattempo un emissario era stato inviato alla Kioskas di Klivia per
informare Madras Myrt di quanto stava accadendo affinchè inviasse
rinforzi in favore della resistenza di Kolise.
HASHEPSOWE
Il mio spirito si librò fuori dal corpo.
Mentre fluttuavo verso le Sacre Porte dell'Infinito, vidi me stessa
dentro alla Sfera di Fuoco pietrificata nel gesto di brandire Morgring
contro il nemico occulto.
Il fragore della battaglia divenne un indistinto mormorio: vedevo uomini
e donne combattere e morire, in una battaglia che sembrava ormai
disperata...
Poi vidi una nube d'argento che ammantò di luce la pianura e seppi che
il Popolo dei Faerie, inviato da Sianna, era venuto in soccorso degli
Hammers...
Il Grande Prodigio avrebbe arginato ancora per un po' l'avanzata del
nemico, ma non era abbastanza per fermare la Serpe di Sangue!
Ancora un istante e poi il mio spirito si immerse nel vuoto, lontano
dall'eterno conflitto tra torto e ragione... cuore e raziocinio... bene
e male!
Ma dove finiva il bene e dove iniziava il male?...
Chi eravamo noi, poveri mortali, per giudicare il Disegno degli Dei?...
Con quale diritto potevamo arrogarci l'arbitrio di decidere della sorte
dei nostri simili?...
ALEXIS
Spiegai a Sandor ciò che succedeva alla kioskas Imperiale mentre ci
avviavamo alle nostre cavalcature.
Il tempo era tiranno, ormai la Somma Hashepsowe era allo stremo delle
forze e serviva tutto l'aiuto possibile.
Come trasportati dal vento, arrivammo a destinazione molto velocemente.
"Speriamo di essere arrivati in tempo" sussurrai a Crysania.
MIRYGOW
Dopo poco tempo che a me sembrò un'eternità riaprii gli occhi.
Qualcosa era successo!
Le fiamme parevano affievolirsi lentamente e l'atmosfera era impregnata
da una aura buona.
"Grazie al cielo i maghi sono arrivati"
SANDOR
Bisogna sostenere la Somma Hashepsowe, presto!
Poteri della luce, date forza e vitalità a questa figlia, perchè del
trionfo del bene sul male è la vigilia!
NIX
Tutt'intorno alla kioskas imperiale continuava ad infuriare la
battaglia, dopo la partenza di Alexis e Crysania avevo assunto il
comando e insieme a Liù ed Evi bloccavamo l'ingresso principale dopo che
un'enorme palla infuocata aveva abbattuto il portone. Avevo urlato e per
ora riuscivamo a tenerli a bada.
La mia preoccupazione più grande era però per la piccola Miry, che
sapevo in pericolo dentro quella bolla fiammeggiante che emetteva versi
spaventosi.
All'improvviso vidi arrivare al galoppo le mie amiche con al loro
seguito un uomo vestito da mago, era Sandor.
Gli dissi di sbrigarsi, la situazione era sul limite del tracollo, e
nonostante il suo potere Trillian da sola non ce la poteva fare.
Sandor raggiunse la strega, si misero esattamente sotto la sfera e,
alzando le braccia al cielo, cominciarono a scandire i versi di un
potente incantesimo
KINTARO
I rinforzi tardavano ad arrivare... forse l'emissario da noi inviato a
Klivia aveva incontrato la nera signora sulla sua strada o forse anche
Klivia era sotto assedio, chissà!
Comunque era giunta l'ora di dare una svolta alla battaglia, la mia
spietata Katana non vedeva l'ora di dare pieno sfoggio del suo inaudito
potere.....
SIANNA
Il mio piccolo popolo era giunto ad Arcano e ora lo vedevo combattere
lesto e mortale contro le schiere della dea nera insieme ai miei amici e
fratelli.
"Forza Hammers, non lasciatevi vincere dal vuoto che la nera signora
vuole irradiare nei vostri cuori... lasciate che la luce della saggezza,
che Sandor, il giovane mago, sta facendo scaturire dalle forze celesti
entri in voi".
Ma poi la vista si annebbiò e di nuovo le nebbie oscurarono il mio e il
loro destino.
SHADOW
Eravamo in addestramento quando incontrammo un povero e stanco
viandante, lo accogliemmo e lo soccorremmo e con stupore scoprimmo il
messaggio che recava, Kolise aveva bisogno di aiuto.
Mandai i più giovani e inesperti indietro ad avvisare Madras Myrt e
partii con il resto della truppa alla volta di Kolise.
Non c'era tempo, dovevamo sbrigarci, sperando di arrivare in tempo.
Spronai il mio cavallo e cominciai il viaggio per Kolise.
YURIY
Nella foga non sapevo più chi erano i buoni e i cattivi: l'unica cosa di
cui mi resi conto era di essere inutile lì, e che io non potevo far male
a nessuno come nessuno poteva farne a me.
Solo allora mi resi conto che il mio scopo era quello di avvisare più
guerrieri possibili per contrastare i nemici del mio popolo.
KINTARO
Ad un tratto un forte vento si levò sul campo di battaglia ed in
lontananza vedemmo..........
ALEXIS
"Crysania, a Kolise hanno bisogno dell'aiuto di tutti i guerrieri e
amazzoni possibili. Torniamo indietro?"- le chiesi.
SANDOR
Cominciai ad irradiare luce, ma sentivo l'entità oscura molto potente,
quanto avrei potuto resistere?
NIX
Sandor, raggiunta Trillian sotto l'enorme sfera di fuoco vivo, alzò le
braccia verso il celo e insieme alla strega pronunciò un incantesimo in
una lingua a me sconosciuta.
Nel cielo enormi nubi nere confluivano sopra la kioskas imperiale, ed io
cominciavo a temere il peggio; poi Sandor tracciò col bastone un solco a
forma di cerchio del diametro di qualche centimetro, e dietro di lui
Trillian vi spargeva una qualche polvere magica.
Tornati al centro del cerchio, proprio sotto la sfera, i due si
inginocchiarono e mentre il bastone di Sandor emetteva una luce
indescrivibile, dal solco nel terreno fuoriuscì un getto d'acqua, che
creò una colonna altissima che si levava fino a dove l'occhio più non
distingue.
Per un attimo la battaglia si fermò e tutti, buoni e cattivi, rimasero
abbagliati e stupefatti davanti a questa magia.
Il tutto durò pochi attimi, anche se a noi li fuori sembrarono ore, ed
in men che non si dica la colonna d'acqua sparì, lasciando zuppi al
suolo tutti i nostri personaggi, tranne Hashepsowe, ormai di pietra, che
ancora impugnava la spada...
CRYSANIA
Guardai negli occhi Alexis...
Eravamo riuscite a chiamare in tempo i maghi, ormai lì non potevamo più
essere di aiuto.
L'unica cosa che ci restava da fare era tornare a Kolise ed aiutare i
nostri compagni contro il nemico. Sorrisi decisa "Si. Andiamo, facciamo
vedere quanto valgono le Guardie Imperiali!!"
Detto questo girai il cavallo e ritornai sui miei passi cavalcando
veloce come all'andata.
HASHEPSOWE
Fluttuai nel vuoto... stavo bene... lontana dalle frenetiche passioni
del mondo... lontana dalla sofferenza e dall'inganno... nell'estasi
perfetta dell'oblio...
Un rumore di acqua corrente richiamò il mio spirito... improvvisamente
non c'era più la Sfera di Fuoco, ma ebbi la percezione che il Serpe di
Sangue continuava a mietere vittime a Kolise...
Tornai nel mio corpo divenuto pietra, ma non riuscii a mantenere il
controllo ed il mio spirito si librò ancora lontano, mentre il corpo,
tornato alla sua originaria forma di carne e sangue, si accasciava come
morto con la spada ancora stretta nel pugno che puntava dritta verso il
mio cuore.
ANTIOPE
Stavo attraversando la foresta, nelle vicinanze della kioskas di Klivia,
quando ad un tratto incrociai due amazzoni a cavallo.
Altri non erano che l'imperatrice Nimira e il capo delle guardie
Crudelia che tornavano verso la Kioskas imperiale.
Nimira era visibilmente preoccupata, senza sapere nulla sentiva che il
suo popolo era in pericolo, e la sua espressione si fece ancor più cupa
dopo che le raccontai ciò che stava accadendo a Kolise e a corte.
Fece per partire per la sua residenza quando Crudelia provò a fermarla
dicendo che la priorità era di preservare la persona dell'imperatrice;
per tutta risposta si sentì dire che se non se la sentiva poteva
benissimo restarsene lì. E come un lampo si gettò nel folto della
foresta in direzione della sua kioskas.
Io e Crudelia ci guardammo quasi stupite, e poi spronammo i nostri
cavalli dietro di lei...
ALEXIS
Ormai conoscevamo la strada per Kolise a memoria e i nostri destrieri in
poco tempo ci riportarono alla Kioskas.
Gli scontri continuavano sanguinosi, clangore di spade e urli mischiati
a terrore e smarrimento.
Crysania ed io ci gettammo nel vivo della battaglia e, lottando, ci
dividemmo.
Improvvisamente la mia schiena toccò un altro corpo, di scatto mi girai
brandendo la spada:
"Dardel, per fortuna che sei qui" sorrisi e per un attimo il tempo
sembrava essersi fermato insieme ai nostri sguardi.
Sguardi complici e carichi d'intesa durati un piccolo istante.
Le spade ripresero a volteggiare nell'aria e altro sangue fu versato.
HASHEPSOWE
Questa volta forse ero morta sul serio... ma forse la mia dipartita
avrebbe permesso ad altri di raccogliere la mia spada Morgring e di
farne un uso migliore: io avevo ormai fallito nell'impresa e mi
apprestavo a lasciare per sempre la Terra dell'Arcano... quella Terra
che non mi apparteneva, ma che mi aveva accolta come una figlia...
quella Terra che avevo imparato ad amare al di là del sorriso e al di là
del pianto... quella Terra dove soltanto i più forti potevano
sopravvivere... ed io sapevo di non essere tra questi... quella Terra
che oggi vedevo lentamente svanire dal mio orizzonte....
BERSERK
Non so dove stavo andando... ero guidato da una forza sconosciuta....
qualcosa che mi era entrato dentro... forse attratto dal sigillo.... mi
guidava... controllando, era il demone.. finché in lontananza vidi una
strana sfera di fuoco... e ciò che si era impossessato di me mi spinse a
proteggere quella sfera da chiunque volesse distruggerla
TRILLIAN
La punta di Morgring era quasi interamente penetrata nel petto della
Somma.... il NO che pronunciai fu accompagnato da un gesto di rabbia che
generò una vibrazione abbastanza forte da far deviare il tragitto
dell'arma...
Il cuore di Hashepsowe batteva ancora, benchè debole e lontana...
Corsi al suo fianco, imposi le mani sulla ferita... cercai di bloccare
il flusso sanguigno...
Non volevo che andasse... ma le speranze diminuivano di minuto in
minuto... decisi d'impeto... alzai le braccia al cielo, invocando
l'aiuto delle forze oscure di Morghul, ed entrai nell'anima di
Hashepsowe, prima che l'oblio la conducesse dinnanzi a quelle Divinità a
cui si era votata...
Adesso eravamo una cosa sola... e sapevamo entrambe che fare...
Sandor resisteva stoicamente ma la sua forza psichica s'indeboliva a
vista d'occhio... purtroppo era stato il solo mago a rispondere
all'accorato appello...
KINTARO
- Io Kintaro figlio di ****uda, principe ereditario della dinastia Shing,
vice comandante dei guerrieri di Betris e seguace dell'imperatrice
Nimira, inventore dell'arte del vento nella lama invoco te!.. spirito di
Katana! Scendi tra noi e trascina altrove questi luridi sozzi nemici !!!
SWWAAAAAAAAAMMMMPPP!!! un bagliore si stagliò sulla lama di Katana e poi
un boato....
Lo spirito guerriero risvegliatosi dal torpore del sonno richiamò a se
tutte le anime dei guerrieri fatti vittima da Katana, le loro anime
fatte prigioniere da essa avrebbero servito per sempre e fedelmente il
signore guerriero che la governava.
A migliaia trascinati dal vento si unirono agli Hammers in
combattimento.
Nella vita terrena erano stati mercenari, briganti, soldati di ogni
razza e religione, formidabili guerrieri ed ora le loro anime inquiete
ed avide di sangue combattevano a fianco di colui che le aveva private
del corpo.
La battaglia adesso volgeva a favore degli Hammers!!!
Forza ragazzi, combattete !!!!
HASHEPSOWE
Mentre stavo per cedere al dolce abbraccio della Fine, sentii un grande
potere che si impossessava della mia anima e riconobbi l'energia calda e
vibrante della Custode dell'Equilibrio Universale.
Un lacerante dolore pervase il mio cuore costringendomi a rientrare nel
mio corpo: dovevo rimandare il momento dell'abbandono: avevo ancora
qualcosa da fare!
Strinsi ancora una volta la mia mano delicata e sottile intorno all'elsa
di Morgring e sentii che la parte di me che era Trillian faceva
altrettanto con Caliborn.
Un lampo rosso scaturì dalla scura Spada di Fuoco e si intrecciò
saldamente al bagliore argenteo scaturito dalla Spada del Tempo: le due
lame divennero una così come il mio corpo e quello di Trillian. La Forza
della Maga animò il mio braccio, mentre Sandor, che aveva capito ciò che
doveva fare, catalizzava su di se tutti i poteri dei Maghi di Arcano.
Il flusso del Mago raggiunse Malung e le altre mie consorelle riunite
nel Tempio e si arricchì dell'energia spirituale evocata dalle loro
preghiere.
Lo Spirito di Sianna e l'energia del popolo fatato erano più che
sufficienti per controllare le residue resistenze del nemico intorno
alla Kioskas Imperiale, ma Kolise era ancora in grave pericolo....
Sandor guidò la grande corrente di luce che conteneva tutti i poteri
buoni di Arcano ed io e Trillian fummo teletrasportate fino alle porte
di Kolise, laddove ancora infuriava la battaglia e laddove il sangue dei
mostri caduti aveva generato un'altra Serpe di Sangue.
Le due Spade vibrarono all'unisono, quando incontrarono la testa del
Serpe: il cuore caldo di Morgring rubò la vita al Sangue, mutandolo in
Fuoco, mentre il freddo furore di Caliborn spengeva le fiamme scaturite
dal Sangue....
Nel frattempo Kintaro, evocando il potere di Katana, era riuscito a
ricomporre il fronte dei difensori ed ora gli Hammers, rincuorati
dall'eroismo del guerriero Betris, resistevano strenuamente.
Quando il Serpe fu sconfitto, anche Berserk riuscì a riprendere il
controllo del suo demone e si affiancò a Kintaro, menando poderosi
fendenti sui nemici che lo circondavano.
In quel momento, l'Imperatrice piombò alle spalle del nemico come
folgore, seguita da Crudelia e da Antiope.
Persino la Scribana, trascinata dall'impeto guerriero della Sovrana,
afferrò una lancia recuperata da un nemico caduto e si gettò nella
mischia!
Dal fianco opposto sopraggiunsero i guerrieri di Etek, guidati dal
valoroso comandante Shadow e per il nemico non ci fu più scampo....
La battaglia infuriò ancora per qualche istante e poi fu solo il
silenzio... il silenzio attonito di chi aveva visto in faccia la morte e
si ritrova all'improvviso a riabbracciare la vita....
Gli Hammers avevano vinto!
Grida di esultanza fecero seguito al silenzio: Nimira venne portata in
trionfo, mentre le possenti voci dei guerrieri e delle amazzoni
inneggiavano al suo nome!
Le ceneri di ciò che era stato il Serpe di Fuoco giacevano davanti a me,
mentre il veleno acre delle spire di fumo penetrava nei miei polmoni.
Morgring e Caliborn tornarono ad essere due entità distinte, mentre il
potere di Trillian abbandonava il mio corpo ed il mio spirito...
Ora potevo lasciarmi andare: il mio compito era terminato!
Chi avrebbe abbracciato il mio spirito, la Morte o la Vita?...
Quale Volto avrebbe avuto il mio Destino?...
Non mi era dato di saperlo: il mio spirito attendeva ora di rientrare
nel Cerchio, sospeso nel limbo al confine tra i mondi!
Il Tempo in fondo è soltanto un'entità astratta creata dall'aridità
dell'uomo nel suo maldestro tentativo di inquadrare l'Eternità....
Ieri, Oggi, Domani, Sempre, Mai... Attimi... Polvere... Nulla....
Vuoto....
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