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Eclissi

BERSERK

Kioskas, diario di bordo.. data astrale.. ops scusate.. ho sbagliato serie..
Dunque..
Kioskas, anche oggi un'altra giornata di sole, ormai saranno le 10 di mattina.
 

Passeggio tranquillamente per la Kioskas, ignaro di aver dimenticato lo strano monile a spirale che mi è stato dato, dimenticanza che avrà presto le sue conseguenze (e te pareva).
Infatti, una mezz'oretta dopo il cielo comincia a scurirsi (se po' dì scurirsi?? Bho).. guardo verso il sole "No... No... un'eclisse... devo allontanarmi subito"
Troppo tardi.. un dolore acuto (tipo quelli che cantano che fanno gli acuti?? mha) invade il mio corpo, crollo sulle ginocchia.. piegato da quel dolore..
Il marchio che porto sul cuore inizia a scottare.. poi.. da quel marchio.. inizia a uscire sangue...
Come ad ogni eclisse, il marchio si era aperto, grido, sentendo la mia volontà venire repressa dall'oscurità... dal demone.. o quello che era, insomma.
Poi, d'improvviso, mi alzo e mi guardo intorno, con occhi completamente neri: niente più iride, né bulbo oculare (se dice così??), insomma tutti neri, m'avete capito no??
E subito, l'istinto di distruggere si fa sentire... inizio ad abbattere case, dirigendomi verso il tempio, con l'intenzione, in quanto essere oscuro, di distruggere quel luogo benedetto.
Gli abitanti sono attirati dal casino che sto tirando in piedi, dirigendosi verso di me, vedo Raf che mi si para davanti:
"Bers, che diavolo stai..." - si blocca quando vede i miei occhi - "tu non sei..."
"Esatto"- rispondo con un ghigno malefico (mha) - "io non sono Berserk, io sono l'oscurità stessa" (né, va che come frase fa effetto vero??).
Un pensiero, e Raf si solleva da terra, volando contro un muro con violenza... non so se è morto, non credo lo sia, ma sinceramente non mi importa.
Avanzo verso il tempio, alcune amazzoni e guerrieri tentano inutilmente di fermarmi; alcune frecce mi colpiscono, ma non me ne curo, non possono farmi niente nel mio stato attuale.
Poi percepisco qualcosa che mi infastidisce, la luce: mi volto e vedo Sandor, che inutilmente tenta di fermarmi con la sua magia... un colpo allo stomaco ed è sistemato, probabilmente gli ho rotto alcune costole, ma chi se ne frega.
Raf mi si para di nuovo davanti, convinto a fermarmi.. era ancora vivo.. stavolta lo colpisco con l'ascia.. ferendolo al fianco.. e passo oltre.
Arrivo alla piazza, Asiram è alla porta del suo negozio: "Bers sei impazzito??".. la guardo.. un attimo dopo il suo negozio è avvolto da fiamme.
Arrivo finalmente al tempio, alcune sacerdotesse stanno camminando lì fuori, e mi accingo a distruggerlo...


TRILLIAN

… Sono inquieta, stamane…
Ariel è ancora dal suo Amore, non è tornata a casa, stanotte, come al solito…
Da quando si è innamorata di quel barile deambulante non la si vede più, la mia unica compagnia è Amanda…
Immersa nella preparazione delle mie pozioni, non sono concentrata a dovere e, per non rischiare di commettere qualche errore, mi allontano dal tavolo da lavoro, dove ancora borbotta un distillato, lentamente prodotto dal mio vecchio alambicco…
Sono tentata di guardare nel calderone delle Silfidi, eternamente fumante di nebulosa azzurrina e fluorescente, chissà che, con una sbirciatina al divenire, questo mio disagio non si sedi…
- Oh Grande Fenrir, Dio Lupo, potente ed ineguagliabile… squarcia, per la tua serva, il velo dell'imperscrutabile… - l'incanto fluisce facilmente dalle mie labbra, come ogni parola legata a Colui che mi ha restituito la vita…
La preghiera esaudita inizia ad assumere contorni sempre più nitidi, tra il denso fumo turchino e luminoso, fino a divenire chiare immagini, come i riflessi su di uno specchio d'acqua…
Vedo Berserk piegarsi dal dolore, qualcosa di potente cerca d'emergere dal profondo, una forza distruttrice ed oscura…
MALEDIZIONE!!!
E' giorno d'Eclissi…
Quello stupido Armadio saturo d'alcool ha scordato il Vortice Eterno, il monile a spirale, donatogli dalla gente piccola… La chiave dell'equilibrio, per quel sigillo postogli sul cuore…
RISCHIA DI RADERE AL SUOLO MEZZA KIOSKAS!!!
Lo vedo mutare, incapace di frenarsi… distruggere ciò che incontra…
Vedo il suo Comandante, Graywolf, tentare di fermarlo per ben due volte, al secondo tentativo rischia di restare gravemente compromesso…
Graywolf… Non so perché, ma sento che devo aiutarlo… non so perché, ma devo…
Anche se m'intimorisce, devo….
Anche se rifuggo la sua vicinanza e quella della sua compagna… Devo!
E, con lui, devo aiutare gli abitanti della cittadina, inermi di fronte alla potenza di quell'involontario servo dell'Oscurità… Asiram, Sandor, le Sacerdotesse…
ACCIDENTI, ARIEL, DOVE TI SEI CACCIATA?
Quando serve, quell'incosciente di un Daimon, non c'è mai…
Devo andarla a cercare… Forse è l'unica che può fare qualcosa…
M'avvio verso l'uscio, indossando il mio manto nero fin sugli occhi…
Esco dal mio laboratorio, velocemente, e m'incammino verso la Catapecchia che funge da casa ai due piccioncini… Speriamo che lo spiritello sia ancora lì…
- E speriamo che la trovi prima che s'inizi ad oscurare il sole… - mi dico a voce alta, perplessa e preoccupata, lanciando uno sguardo al cielo, dove uno sfacciatissimo astro giallo oro sembra schernirmi della mia insensata premonizione….


ARIEL

…Il mio Berserk è uscito da poco, il suo giaciglio è ancora caldo di lui, riesco a sentire il suo odore anche a mezzo metro dalle coltri (eh, si…se non mi si tiene ancorata, di norma fluttuo! ^_^)
Il sole splende alto e caldo, è una gran bella mattina, non mi va d'andarmi a chiudere in quel tetro laboratorio della Lupa.
Penso che sonnecchierò ancora un po', in fondo il mio adorato mi ha stremato stanotte… (i miei ormoni tacchini sono beati… e mi lasciano un po' in pace!)
Qualcosa di luccicante attira la mia attenzione, toh… è il monile del Mio Orso, L'Eternal Twirl.
Boh, avrà scordato d'indossarlo…
Poco male, appena torna glielo metto io, poi vado da Trillian…
Mi crogiolo beata, adoro questi momenti di pace…
Ne approfitto sempre per fare qualche scherzetto al mio amore... ad esempio, lui non è un maniaco delle pulizie, sapeste come s'infuria quando gli faccio trovare tutto in ordine, ovviamente il mio di ordine, dove lui non trova più nulla! ^_^
Com'è divertente vederlo girare per la stanza, profumata di cedro e cannella al posto di drakor arrosto e birra stantia, mentre spreca i suoi famosi "MA PORK…"
D'un tratto, l'avvicinarsi di una presenza che non mi è assolutamente estranea mi mette in allarme… OH DEI!!! è la padrona!!!!
Sarà venuta a cercarmi perché ho ritardato ed ha bisogno di me in laboratorio, adesso sì che sono fritta! Per punizione all'inadempimento dei miei doveri, mi legherà come un salame con la corda d'oro!!!
Presto, presto… Devo nascondermi, o scappo???
No, mi vedrebbe, meglio trovare un nascondiglio sicuro, ed aspettare che lei se ne vada…
Poi sgattaiolerò dalla finestra ed arriverò in laboratorio prima di lei, così potrò sostenere che l'aspettavo ed evitare d'essere INCORDATA! (Sono uno spiritello GENIALE, c'è poco da fare!^_^)
Mi caccio sotto il letto del Guerriero (uhm, mi devo ricordare di dare una pulitina qua sotto, c'è addirittura uno dei libri pelosi che camminano di Selkis… :P) e trattengo il respiro, sperando che Trillian desista il prima possibile…
Invece la strega entra in casa, senza bussare (Cavoli! dev'essere furiosa, di solito è la cortesia in persona… O_O) vedo il suo lungo manto nero strisciare sulla polvere del pavimento ed avvicinarsi silenziosa al tavolo…
Poi cambia direzione, si ferma dinnanzi al consunto legno, sotto il quale mi sono occultata, ed abbassandosi, mi coglie in piena flagranza di reato!
- Vieni fuori di lì… - mi dice in tono serio e grave… (AHIA, sono nei guai!)
- Solo se prometti di non incordarmi, Padrona… - rispondo, piagnucolando (di solito s'intenerisce… Di solito)
- Non è il momento di fare la bambina, Ariel, sta per succedere un fatto gravissimo, e riguarda proprio il tuo adorato Birrafondaio! - continua la strega, con quella voce dolce e triste che ben conosco…
Sguscio dal mio nascondiglio come un'anguilla, intimorita da quello che può dirmi la donna che mi comanda…
- Bers? che succede?… sta andando in missione suicida? lo uccideranno??? - le mie paure si materializzano davanti ai miei occhi in una danza macabra, è già giunto il tempo di perdere colui che amo?
- Ancora non è accaduto niente a quel bisonte mancato - continua la donna dagli occhi d'argento - ma oggi è giorno d'eclissi, Spiritello… Non ti suggerisce niente questo?-
- Eclissi??? - la guardo stranita, ma che c'entra l'eclissi? poi, pian piano, mi sovviene che…
OH, NO!!! L'Eclissi, il sigillo dell'oscurità, OH DEI D'OGNI LUOGO, AIUTATEMI!!! il monile è qui!!!! L'amore mio è senza difese contro se stesso!!! sbianco in volto (e sono già chiarissima di mio! se impallidisco divento trasparente!) e non riesco a profferire parola, guardando quegli occhi di cristallo…
- Vedo che hai intuito, Daimon, se vuoi giungere a tempo, devi affrettarti… Ho visto accadere eventi terribili… Porta l'Eternal Twirl con te, potrebbe servirti, e cerca di fermarlo, con ogni mezzo… il buio che alberga in lui cercherà di distruggere il Tempio, impedisciglielo!!! Ora, sii veloce come la luce che ti è madre, Ariel, se vuoi salvare la Kioskas e la testa di quello sciocco che tanto ami! Và…VOLA! io ti seguirò… - conclude la Strega del Noce d'Ashuur, mettendomi tra le mani il monile a spirale che dovrebbe trovarsi al collo del vice comandante di Ardes…
Le mie ali di rugiada non tentennano un secondo, spicco il volo, dirigendomi verso il centro della Kioskas di Kolise… Speriamo di giunger prima dell'inizio dell'evento!!!
Non ho neanche concluso la formulazione di questo pensiero che, come risposta, un lembo del disco dorato comincia a scurirsi sopra il mio capo…
Arrivo nella piazza che il sole è già coperto per tre quarti, TROPPO TARDI, MALEDIZIONE!!!
Con le lacrime agli occhi, vedo il negozio di Asiram che brucia, mentre la Mercante, tenendo un inquieto Faustino per la corda, osserva sconsolata il rovinare di tutto ciò che possedeva (LE MIE TORTEEEEEEEE, MA PORK!!! BERS, SE TI BECCO TI FACCIO PIU' NERO DELL'OSCURITA' CHE TI PORTI DENTRO!!! >:()
Sandor, il mago della Luce, appoggiato ad un muro, si tiene la testa tra le mani, con aria tramortita e mortificata…
Raf Graywolf giace per terra, malconcio e ferito, con il volto impiastricciato di fango e sangue, speriamo sia ancora intero! (Altrimenti chi la sente l'Amazzone pelapatate?)
M'avvicino al dissestato Lupo, comandante del mio uomo, è ancora vivo ma respira a fatica, circondato da coloro che sono intenti a prestare i primi soccorsi.
Ha una brutta ferita da taglio al fianco… I suoi occhi sofferenti si fissano nei miei…
- Vai Spiritello… Bers… o qualsiasi cosa sia in questo momento… è diretto al Tempio… - in un sussurro dolente m'indica dove trovare ciò che resta del mio guerriero…
- Grazie, Comandante, lo fermerò! - ormai piango senza ritegno, non posso neanche usare il mio potere, altrimenti perderei del tempo prezioso…
M'avvio verso l'entrata principale del Tempio, luogo di pace e ristoro dell'anima, e vedo sul sentiero che ivi conduce il mio Berserk…O meglio, qualcosa che ricorda vagamente colui che è nominato "La morte che cammina"…
Ed è la morte, infatti, a camminare verso il sacro luogo, accompagnata da una forza malefica senza pari.
CHE DEVO FARE ORA??? CHE POSSO FARE ADESSO???
Proverò a mettergli il monile al collo, chissà che non riesca a chiudere il sigillo, prima che l'Eclissi tocchi il suo zenit…
Mi avvicino di soppiatto alle sue spalle e provo a far scivolare sulla testa la chiave del simbolo malefico, ma non ci riesco, l'essere malvagio che è divenuto mi sorprende e, con un solo sguardo demoniaco, mi sbatte contro il muro.
Mi rialzo furiosa, ammaccata e dolorante, avrei voglia di fargli male, ma è sempre il mio Berserk…
Che dilemma!!! Non so come fermare la foga dello spirito malefico… :(
Mi ci fiondo addosso, con tutte le mie forze, ma è come scontrarsi con un blocco di granito!
Utilizzo il mio potere, il lifesong, il canto della vita…
L'intensa luce dell'armonia e dell'amore lo avvolgono e sembrano destabilizzarlo… Forse sono riuscita a fermarlo!
- Ma cosa vuoi sciocco microbo di luce… - con una risata agghiacciante, mi beffeggia sardonico l'emissario del male, incolume dal colpo - Vuoi discioglierti nel pulviscolo? allora ti accontento!!!-
Una fiamma nera, bruciante d'odio, m'investe, facendomi contorcere dal dolore…
Sento la mia essenza cominciare a disgregarsi lentamente, mi sto dissolvendo, come fumo di camino all'aria aperta…
Guardo con dolore l'uomo che amo e che è causa di morte, adesso…
Ma se devo morire, voglio morire a modo mio!
Facendo appello alle mie ultime forze, riesco ad aggrapparmi al collo di Berserk…
- Addio, Amore mio… fammi morire sulle tue labbra, almeno tutto sarà più dolce… - sussurro all'orecchio di quella cosa che, un dì, mentre era umano, ho baciato per sfida, innamorandomene immediatamente
- Addio, Mio Berserk… Sussurra il mio nome, qualche volta, per non dimenticarmi… Ovunque sarò ti sentirò… -
Chiudo gli occhi e, nel buio che m'invade, cerco un'ultima volta la sua bocca…
Ma ecco che, dapprima fiocamente, poi in maniera sempre più appariscente, una luce attraversa le mie membra intorpidite e mi risucchia in un luogo caldo, meravigliosamente confortante…
Sono nel suo cuore!!! Sono dentro l'anima del mio bene!!!
Devo essermi fusa in lui, attirata dall'idea d'amore che io stessa rappresento per la sua persona…
Metto le mani sul sigillo che è causa di tanto dolore, appoggio su di loro il mio viso e sussurro il canto della Vita, dell'Armonia, descritto in due semplici parole…
"TI AMO!"
Un gran fragore, come di millenari portoni che s'aprono e chiudono, assorda le mie povere orecchie… Poi, tutto è silenzio, è vuoto… da quel vuoto, come il singhiozzo, inizialmente lieve, di un bimbo, si sente il ritmo di un cuore che ricomincia a pulsare di vita e normalità...
Mi risveglio fuori, quasi per caso, appoggiata al petto del mio Signore della Guerra, che russa sonoramente, appoggiato al penultimo albero del viale che conduce alla casa degli Dei…
Non so come, ma sono riuscita a fermare l'oscurità prigioniera… Al collo della "Morte che cammina" risplende il monile…
Lo sveglio con una carezza e c'incamminiamo verso la piazza…
Ritrovo Graywolf, fasciato ed accudito da Morgana e dalla mia Padrona, le due non parlano e non si guardano in viso…
Che strano, non ho mai visto la Lupa in questo stato, sembra quasi spaventata dalla vicinanza dei due… e sì che la Strega non ha mai avuto paura di nessuno, dacché la conosco!
Raf mi strizza l'occhio, felice di vedere il suo vice rinsavito…
- Ma che è successo qui? - mormora Berserk, ancora stordito, guardando il Lupo con un'espressione fortemente perplessa…
- Perché non provi a farti un bell'esamino di coscienza, Bestione? - lo canzona il Signore dei Lupi Grigi… Almeno, di integro, in questo momento, ha il suo solito umorismo!
- Io? coscienza? Perché? - risponde perplesso il mio Testone…
Una voce adirata e triste inchioda me e Berserk…
- BERSERK! ma io ti stritolo!!! - Asiram ci si para innanzi, con le braccia sui fianchi, la faccia rossa di rabbia e lacrime, affiancata da un mulo, adirato quasi quanto la padrona…
- Che c'è? che ho fatto? guarda che io le torte te le ho pagate tutte!!! - borbotta il Guerriero, non ricordando, evidentemente, l'appena trascorso…
- GUARDA CHE HAI FATTO ALLA MIA CASA!!! ALLA MIA BOTTEGA!!! - urla la donna, mentre grossi lacrimoni le rotolano sul bel volto che, benché distorto dall'ira, non perde l'impronta di dolcezza che lo caratterizza…
- IO??? - il mio amato mi guarda, come in cerca di difesa - Sono stato io?
- Si, tesoro, sei stato tu… - gli rispondo, incapace di dimenticare che, per un po' niente torte e dolcetti, che delusione… sigh!
- Adesso dovrai lavorare sodo - gli urla dietro Raf, sghignazzando, sorretto premurosamente dall'Amazzone - devi ripagare tutti i danni che l'Eclissi t'ha fatto causare! Hai capito?
- Ecco, te pareva… Mo devo pure giocarmi lo stipendio per colpa del sigillo, MA PORK!!! - s'incavola il vice, sbracciandosi - Vabbeh… Da dove comincio a sistemà le cose?
- Dalla Bottega di Asiram, tesoro!!! - dico golosamente - Lo sai che non riesco a stare senza le prelibatezze della nostra Mercante preferita… - Sorrido maligna - E cerca anche di fare in fretta… Altrimenti…
- Altrimenti che? - mi chiede preoccupato Berserk…
- ALTRIMENTI RECINTO I TACCHINI A VITA!!! - grido, con una risata, prima di svolazzare verso l'albero più vicino…
- Seee, come no! Te provaci… - minaccia l'energumeno, mentre, solerte, comincia a spostare detriti e rovine fumanti dal luogo ove sorgeva la proprietà di Asiram…
- Ah, Uomini! - penso, trattenendo l'ilarità, dovuta allo scampato pericolo… - E' così semplice scendere a compromessi con loro… Basta poco a convincerli a fare quel che vuoi tu…^_^

     
     

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