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Solitudine

BERSERK

È notte fonda... ma non riesco a dormire, era da molto che non passavo una notte da solo, c'era Ariel con me.. ma ormai .. non c'è più... era uno spiritello.. e la forza oscura che ha quasi fatto sparire Arcano.. l'ha assorbita in se.. e non tornerà mai più.
Esco di casa e mi dirigo verso il bosco.. le guardie al portone mi guardano stupite vedendomi sobrio di notte, non ci sono abituate, le saluto ed esco.

Addentrato nel bosco.. nell'oscurità totale della notte sento la mia rabbia emergere e mi lascio andare, mi abbandono al mio lato oscuro.. inizio a correre.. muovendomi nell'oscurità come un'ombra.... impugno l'ascia e inizio a colpire qualunque cosa, a distruggere, abbattere.. piante, massi, animali, qualunque cosa mi venga a tiro... per tutta la notte, finché l'alba non rischiara il cielo illuminando la radura nella quale sono giunto.. davanti a me .... il tempio dei sogni.
Ormai esausto, con le ultime forze rimastemi colpisco con un pugno la parete del tempio.. procurandone una grossa crepa e tagliandomi la mano che inizia a sanguinare (e te pareva se non me facevo male, ma pork).. poi mi giro.. e mi lascio cadere seduto... appoggiandomi con la schiena al muro e stringendo a me l'ascia... ora che ho sfogato la rabbia.. in me rimane solo la solitudine e una frase mi esce di bocca senza manco che me ne accorga "addio Ariel".. poi rimango lì ad osservare il sole nascere.. ed un nuovo giorno inizia.


HASHEPSOWE

E' stata una notte stranamente rumorosa...
C'è stato un momento in cui il tempio pareva tremare...
Temendo un nuovo terremoto ho trascorso l'intera nottata dinanzi all'altare della Morghul, pregando il Volto Oscuro della Dea di voler risparmiare nuovi lutti al popolo degli hammers...
Ora che i primi raggi del sole illuminano il sorriso beffardo e crudele della Negromante, è tempo di riaprire le porte del Tempio per permettere l'afflusso dei pellegrini e dei fedeli.
Una nuova giornata incomincia e con essa la speranza di nuova vita...
Attraverso il peristilio ed apro il pesante Portale tra le austere colonne.
Esco all'esterno e respiro a pieni polmoni l'aria fresca del primo mattino.
Un gemito sommesso attira la mia attenzione sulla figura accasciata accanto alla colonna.
Mi avvicino pietosa e riconosco Berserk.... la sua mano sanguina copiosamente e sul suo volto è impressa una smorfia di grande sofferenza...
Passo una mano sulla fronte del guerriero e l'immensità del suo dolore mi colpisce come un pugno nello stomaco... si... riconosco quella pena... riconosco quel pianto disperato... lo riconosco amplificato cento volte... mille volte... milioni di volte... tante quante ognuno dei volti cari perduti per sempre...
Faticosamente trascino il corpo del Guerriero dentro al Tempio...
So bene che il suo lato oscuro è inviso agli Dei, ma in questo momento è solo un amico che soffre ed il mio dovere di sacerdotessa è quello di prestargli cure ed aiuto...
E' pesante... non ce la faccio a trasportarlo oltre il peristilio... devo trovare il modo di portarlo fino al Giardino dei Ricordi, ma non ce la farò mai da sola.... a meno che...
L'enorme mastino da guardia del Tempio sonnecchia accanto alla fontana... forse posso utilizzare la sua forza... protendo la mente e grazie al Tocco del Sussurro entro in contatto con lo spirito vitale dell'animale...
"Vieni Boris... su bello... ho bisogno del tuo aiuto... dai... avvicinati... ecco bravo... ora ti metto sul dorso il corpo di questo guerriero... si, lo so: è pesante, ma dopo ti prometto una razione di carne extra...."
Il cane mi segue docilmente fino al Giardino dei Ricordi.
Giunta accanto alla Siepe del Pensiero Antico domando mentalmente al cane di accucciarsi e piano piano scarico il corpo di Berserk adagiandolo sull'erba del prato.
Congedo Boris trasmettendogli un'immagine mentale delle cucine del Tempio, dove lo aspetta un'enorme ciotola di carne.
Mi chino sul corpo del guerriero: la prima cosa da fare è prendermi cura delle sue mani.
Le esamino: le escoriazioni che presenta sono davvero brutte, come se avesse colpito di proposito un muro a mani nude...
Apro la mia Borsa di Medicina e ne estraggo i medicamenti necessari: Acqua di Rose per ripulire le ferite, gel all'Aloe per cicatrizzarle e bende di lino per fasciarle.
Ora le ferite sono sistemate, ma adesso comincia la parte più difficile del processo di guarigione: la cura dello spirito del paziente... e che paziente: Berserk, detto la morte che cammina...
Berserk che alberga un demone nel suo petto... un demone che soltanto Ariel sapeva dominare... un demone che lo divora e lo devasta... un demone pericoloso per lui e per tutti coloro che si trovano a fronteggiarlo nei momenti oscuri...
Dovrei avere paura di lui, eppure non è così...
Mi sento tanto triste di fronte al suo dolore...
Prendo il mio Cristallo del Deserto per schermare i pensieri ed impedire che il lato oscuro del guerriero possa penetrare dentro di me.
Appoggio sul volto dell'uomo un piccolo myosothis azzurro, cosicchè il profumo inebriante della corolla venga aspirato dal suo subconscio.
Poi poso le mie mani sulla fronte di Berserk e proietto nella sua mente l'immagine di Ariel che corre sorridente e felice negli immensi Prati del Cielo...
Chiudo gli occhi e mormoro le parole che attraversano il mio cuore:
"Anche io la amavo, guerriero... anche io la amavo, come amavo la sua padrona.... come ho amato e perduto Minerva... ed ora anche la piccola Heaven... Anche io soffro molto per la loro scomparsa... ma so che da qualche parte in questo Universo i loro Spiriti vivono ancora... e sono certa che un giorno ci incontreremo ancora, così come verrà il tempo in cui tu ed Ariel vi ritroverete... forse in un altro tempo... forse in un altro spazio... forse in un'altra dimensione... ma lo Spirito dell'Amore mai non muore... quell'Amore che vi ha uniti sarà la chiave che un giorno vi farà ritrovare: lascia che il tuo cuore ora trovi la pace, perchè ella vive per sempre nel tuo amore! Riposa guerriero... riposa in questo giardino che addolcisce i ricordi... riposa ed al tuo risveglio sorridi perchè lo spirito della tua amata non vuole vederti soffrire..."
Una lacrima indiscreta scivola sulla fronte di Berserk che si agita, borbottando qualcosa...
Devo andarmene prima che si risvegli... nessuno deve vedermi piangere...
Riapro gli occhi, mi rialzo e mi allontano in silenzio lungo il viale.


BERSERK

Sento qualcosa sulla fronte, e poco dopo mi sveglio, la mano fasciata, qualcuno l'ha curata, e non solo quella..... l'angoscia di prima è diminuita...... poi sento qualcosa nell'aria.. e capisco chi è l'artefice di tutto ciò e un mezzo sorriso mi sfugge.
D'improvviso.. una fitta terribile.. il dolore invade il mio corpo......
"Pork.. sono in un luogo sacro.. devo uscire subito"
Così dicendo inizio a correre.. cercando l'uscita... che fatico a trovare (sti templi so dei labirinti, ci si perde)..... poi finalmente esco... e tutto passa..
Sento qualcuno osservarmi... ma non mi volto.... anzi.. mi allontano dal tempio.. portandomi al confine della radura su cui sorge.. e lì mi sdraio sull'erba.. ripensando allo strano sogno che ho fatto.... e riaddormentandomi...

 

     
     

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