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Quando qualcosa muore dentro...

 

Quando qualcosa muore dentro tutto cambia e nulla può più essere lo stesso.....

Prima parte

KETHRY

Stavo camminando per la kioskas quando all'improvviso Malasorte planò ed atterrò davanti a me, iniziò a gracchiare... il becco sporco di sangue... qualcosa stava accadendo e non era nulla di buono!
Il corvo s'insinuò nella mia mente per un breve fugace momento...
"Preparati, la tua fine è vicina..."
Il contatto mentale si spezzò ed io rimasi per qualche secondo lì in piedi, con quelle parole che riecheggiavano nella mia mente, poi ripresi il controllo di me e corsi velocemente a casa mia.
Entrai e per un attimo tutto apparve diverso... vidi una casa abbandonata e semi distrutta dal tempo e poi, ovunque, sangue, sangue sulle pareti, sangue per terra, sangue su tavolo e sedie... poi la visione svanì e la mia abitazione tornò quella di sempre.
Presi le cose indispensabili, uscii e mi recai in fretta al comando delle Mokada.
Feci radunare le mie Amazzoni nel cortile principale, feci venire Seya acconto a me e pronunciai il giuramento segreto delle Mokada, poi dissi:
- Io devo partire, affido il pieno comando a Seya fino al mio ritorno, se mai ritornerò il nuovo Comandante delle Amazzoni di Mokada è Seya! - diedi a Seya la fascia del comando, montai su Xander e lo spronai al galoppo fin oltre le mura di Kolise..... ADDIO...


LICHT

Licht e Armorica cavalcarono tutta la notte per raggiungere il monte Sommo dalla cui cima si dominava il porto di Nakir; da li nell'alba ancora ammantata di una fine nebbia si scorgevano i pennoni di Liberty, la nave su cui avrebbe viaggiato il Comandante Kethry.
Licht e Armorica si scambiarono uno sguardo d'intesa e Licht disse:
'Dai Armi che ce la facciamo'
Più volte rischiarono di far spezzare le zampe ai loro magnifici destrieri mentre scendevano ventre a terra dalla montagna.
Attraversarono la breve pianura ed entrarono al galoppo nella Kioskas, raggiungendo in breve anche il porto dove la nave stava levando gli ormeggi.
Armorica scorse la figura di Kethry appoggiata di spalle, diede un colpo alla spalla di Licht richiamando la sua attenzione verso il Comandante amazzone e insieme gridarono a gran voce:
'Comandante Kethry .... BUON VIAGGIO .... A PRESTO'


Seconda parte

KETHRY

...E così la mia anima morì!
Nulla in me sarebbe più stato lo stesso, una spada forgiata non dall'uomo, ma da altre forze della natura, forze alle quali non ci si può opporre, mi aveva colpita in pieno petto ed io ero morta...
Non appena il mio cuore fu squarciata dalla potente lama spalancai gli occhi e in un attimo tutta la mia vita, tutta la forza che avevo, scomparirono; caddi a terra e prima di emettere l'ultimo sospiro per poi abbandonarmi alla morte, un ultimo pensiero mi balenò nella mente... un volto... e poi il buio eterno!
Così Kethry, ex Comandante delle Amazzoni, morì.
Il corpo rimase in quel luogo che tanto in vita aveva bramato per parecchie ore, poi qualcuno lo trovò e, riconoscendo la giovane, scavò una fossa e dopo aver avvolto il cadavere in un lenzuolo lo lasciò cadere nel buco e iniziò a ricoprirlo.
Ora rimaneva solo un rettangolo di terra smossa in mezzo al verde del luogo incantato... in lontananza un corvo gracchiava, mentre uno splendido cavallo bianco si stava lasciando morire accanto ad una pozza di sangue, unico segno della morte della giovane...
Passarono i giorni... e qualcosa, in un luogo che non è quello materiale, accadde...
"Perchè mai dovrei tornare dal luogo da cui sono venuta? Ormai sono morta no? Non voglio tornare laggiù, odio tutto del mondo, odio le persone, e non ho intenzione di far qualcosa per voi in quel mondo che mi ha rifiutata!!"
"Sai che devi... e sai bene che lo farai" rispose la voce calma e suadente di una donna.
"E' inutile dire di no, non mi ascolteresti, ormai hai deciso e io non posso far altro che accettarne le conseguenze, ma credi davvero che sarà così semplice?"
"Mandarti là oppure portare a termine il tuo compito?"
"Uhmmm, entrambe, credi che sia così facile, e poi cosa ti fa credere che eseguirò i tuoi ordini?"
"Dopo tutto questo tempo non hai ancora imparato che io posso leggere dentro alle persone?"
"Persone.... quali persone? Io sono morta, non sono una persona, sono un fantasma... anzi, neppure quello!"
"Avanti figlia mia, tutto si sistemerà, vedrai che tornare a vivere non è poi così male. In ogni caso sono sicura che eseguirai il tuo compito in modo eccellente, anche senza leggerti dentro."
"Ah davvero? Se sono così prevedibile allora è meglio che cerchi qualcun altro..."
"Non sei prevedibile, ma io ho visto e vissuto a modo mio la tua morte... quel volto è il motivo per cui tu non fallirai, so che non lo accetteresti!"
Fissai la presenza: "Non so cosa tu abbia visto, ma se eseguirò gli ordini sarà solo una mia decisione e se, e ripeto SE deciderò di eseguirli non accetterò da me stessa un fallimento. Non l'ho mai accettato in vita e non lo farò nella morte!"
La presenza annuì, la guardai negli occhi per un lungo momento pensando che forse sarebbe stata l'ultima, poi mi voltai e mi diressi verso l'uscita... entrai in una porta e fui invasa nella luce, poi ci fu penombra ed infine un grande buio nel quale mi persi.
Il fuoco... ecco l'ultimo ricordo prima di ritrovarmi in quel luogo magico e maledetto che vide morire...
"Sono tornata!" queste le mie parole prima di incamminarmi alla ricerca di quelli che furono i miei amici!


LICHT

La figura femminile giunse silenziosa alle spalle di Licht che con le gambe incrociate attizzava il piccolo fuoco dove stava facendo bollire del caffè.
'Puoi offrire una tazza di caffè caldo a questa Viandante?'
La voce sorprese Licht, ma il suo timbro inconfondibile disegnò un sorriso sul viso dell'uomo:
'Se ad un viandante non si nega mai ne ospitalità ne cibo, a te Amica mia come potrò negare una semplice tazza di caffè e ... una buona scorta di birra?'
Bentornata Kethry.

     
     

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