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Lezioni
di volo
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"Vediamo un po',
secondo il biglietto dovrei esserci quasi"- dissi ad alta voce
mentre entravo in una radura piana e priva di alberi.
"Parli da solo?"
Mi voltai e vidi una donna, una donna dalle lucenti ali nere... ali
nere? |
Allora non ero il solo ad avere ste due cose ingombranti,
non che mi dispiacessero però erano sempre ingombranti se non riuscivi a
farle sparire a comando.
"Allora sei tu Shadow, il mezzo sangue che vuole imparare a volare"
"Beh, sul mezzo sangue sono d'accordo... però sull'imparare a volare non
ricordo di aver mai chiesto a qualcuno aiuto."
"Cosa? Ma se hai messo annunci in tutta la kioskas che dicevano 'Giovane
guerriero provvisto di ali cerca insegnante per imparare a volare'..."
"Beh, può anche darsi, in questo momento non ricordo, credo di avere
un'amnesia o qualcosa del genere perché sono molte le cose che non
ricordo"
"Va beh, fa niente... allora cominciamo?"
"Ok"
Tanto valeva approfittare dell'occasione, chissà che non avessi imparato
a volare per davvero.
Passarono alcuni minuti in silenzio e poi la donna disse: "Beh, allora
queste ali ce le hai o no?"
"Si che ce le ho, solo che non è cosi facile farle comparire, ho
scoperto di avere diversi poteri da pochissimo, e molti altri ne ho ma
non so di averli... quindi dammi tempo, non è cosi facile."
"Uhmmmm"- si avvicinò, mi girò intorno, mi osservò e poi disse: "Togliti
il corpetto"
"Eh?? Sono qui per una lezione di volo, mica per un'avventura erotica"
"Tutti uguali voi uomini, se ti togli il corpetto eviterai di romperlo
quando compariranno le ali."
Mi tolsi la parte superiore dell'armatura e la donna cominciò a
sfiorarmi con le mani le spalle.
Mi dava fastidio averla alle spalle, avrebbe anche potuto essere una
trappola... ma chiunque fosse stata non avrebbe avuto il tempo di fare
mosse azzardate.
Sentii una strana sensazione, la donna si allontanò, la luce venne
risucchiata verso di me, un alone di tenebra mi avvolse e come per magia
comparvero sulle mie spalle due lucenti ali nere, le piume soffici e
affilate come rasoi... ammazza se ero brutto.
"Bene, vedo che non ti serve poi molto per imparare"
Decollammo verso lo sconfinato cielo e per diverse ore mi volai seguendo
le sue istruzioni, poi ad un tratto: "Bene, vediamo ora se riesci a
prendermi"
La vidi sfrecciare come un fulmine verso le nubi.
Mi gettai all'inseguimento.
Veloci virate, su e giù per i cieli, agguati tra le nubi, manovre rapide
a pochissimi centimetri da terra, passai cosi due stupende ore
librandomi nel cielo.
Adoravo volare, volare libero dalle catene della terra, libero da tutto
e da tutti.
Alla fine con un trucco riuscii ad afferrare l'angelo fuggiasco.
"Bene, alla fine ci sei riuscito, non sei poi così scrauso come uccello"
"Ehi, non sono un uccello... sono un essere umano! Beh, per metà essere
umano per l'altra metà non ne ho idea"
Mi sorrise.
"Ti va di ballare, è stupendo ballare a quest'altezza."
Che idea, ballare lì in mezzo al cielo... però era divertente in fondo.
La donna appoggiò la testa sulla mia spalla e mi sussurrò: "Grazie,
avevo proprio bisogno di un bel volo per sgranchirmi le ali, credo che
io e te andremo molto d'accordo"
"Prego, per cosi poco... e comunque sono io a doverti ringraziare perché
mi hai insegnato a volare e anche perché mi hai mostrato le bellezze di
essere qui su."
La fissai negli occhi, lei ricambiò il mio sguardo, ci allontanammo
frettolosamente.
"Beh, per oggi credo che basti, sembri abbastanza stanco, ci si rivede
alla prossima lezione"- e fece per andare via.
La fermai ancora un momento: "Aspetta, almeno dimmi come ti chiami, odio
avere un maestro che non si presenta neanche"
"Hai ragione scusami, io sono BlackAngel, misteriosa amazzone"- mi fece
una linguaccia e fuggì via.
Beh... però... che giornata strana... prima un comandante mi cerca poi
un'amazzone m'insegna a volare, cose che capitano solo qui su questa
misteriosa terra.
Volai verso casa stanco ma felice, avevo trovato una nuova amicizia con
cui spartire qualcosa, non sarei stato più tanto solo neanche qui a
Klivia.
Shadow
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