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La morte
nel cuore
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Calde lacrime
scendevano lungo le guance arrossate di Hat.
La magnifica vista che si godeva dalla collina dei sogni era capace
di mozzare il fiato a chi vi si recava, ma in quel momento neppure
quella riusciva a portare conforto all'animo e al cuore
dell'amazzone. |
Si era recata in quel luogo con la speranza che gli
artigli che stringevano il suo cuore allentassero la presa, ma il
risultato era stato completamente diverso, essi avevano stretto ancor di
più e man mano che i minuti trascorrevano Hat prendeva coscienza di
tutto ciò che era avvenuto fin da quando, cinque giorni prima, non era
giunto il solito plico con le informazioni.
Il suo sesto senso aveva acceso i segnali d'allarme, qualcosa era andato
storto in una missione di routine, ma non essendo la prima volta che
c'era silenzio, pur iniziando a temere non gli diede ascolto.
La paura crescente durò fino al mattino quando aprendo la porta trovò la
pergamena, nonostante la curiosità fosse grandissima cercò di rinviare
il più possibile la lettura ben sapendo che ciò che avrebbe letto non le
sarebbe piaciuto.
Prima il turno di guardia, poi con tutta una serie di scuse evitò di
tornare alla sua dimora, ma alla fine si rese conto che se fosse stata
una richiesta di aiuto aveva già perso fin troppo tempo.
"Se giunge questo messaggio, qualcosa è andato storto, non farò ritorno
a casa e tutto sarà perduto. Mi dispiace non essermi fidato di te! Ti
sarò per sempre vicino e su di te veglierà il mio spirito!".
Aveva letto quel messaggio innumerevoli volte, lo aveva imparato a
memoria rendendo quasi illeggibile il foglio a furia di tenerlo in mano,
poi aveva deciso di andare a fare una passeggiata fino alla collina dei
sogni, dove sapeva che sarebbe riuscita a trovare un po' di serenità.
Con suo sommo stupore invece, si rese conto che il dolore che provava
andava ben oltre quanto avesse supposto, a nulla servì cercare una
spiegazione logica, a nulla servì rimproverarsi per ciò che avrebbe
potuto fare, a nulla servì versare lacrime amare, nulla avrebbe cambiato
la situazione.
Ora doveva contare solo su se stessa, non aveva più nessuno vicino,
l'unica persona che l'avesse fatta sentire viva, che l'avesse amata
davvero era andata via per sempre.
Doveva dirgli addio per sempre, lo sapeva, ma le veniva molto difficile
perchè in cuor suo sperava in un suo ritorno futuro, era venuta alla
collina dei sogni proprio per questo motivo, sperava che in quel luogo
che amava e l'aveva vista felice con lui un saluto sarebbe stato più
facile.
Rimase immobile per ore a guardare, senza vedere ciò che era davanti ai
suoi occhi che non smettevano di lacrimare.
Solo quando comparve in cielo la prima stella iniziò a calare su di lei
la pace, capì che il momento era giunto.
Come rivolgendosi alla stella sussurrò: "Un giorno ti costringerò a
spiegarmi perchè lo hai fatto, capirai che mi hai lasciato nella
solitudine più assoluta per rincorrere il nulla, dovrai ammettere che il
tuo stupido orgoglio ha portato tanto dolore, solo quel giorno potrò
perdonarti e sarai di nuovo il mio amato maestro! Abbiamo un
appuntamento in un altro mondo, ricordalo! Sai bene che mantengo sempre
le mie promesse!".
Con la sicurezza che la contraddistingueva in battaglia, Hat riprese la
via di casa, ben sapendo che quell'incontro ci sarebbe stato e avrebbe
ritrovato la persona più cara della sua vita!
Hatshepsut
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