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Trilogia - 1

Nel bosco



Era una calda giornata di sole (a ottobre?? mha), stavo nel bosco ad allenarmi un po' (e non fate quelle facce, capita pure a me a volte di essere sobrio ok??); il fatto è che ultimamente sono parecchio agitato, non so perchè, e quindi mi alleno molto per sfogarmi.

D'un tratto sento delle voci avvicinarsi, vado a vedere sperando siano dei viandanti che trasportano birra da rubare (e te pareva, è più forte di me, proprio non riesco a farne a meno), mi accorgo invece che sono dei ribelli.
Saranno una ventina (mmiii che sfigaaaa, niente birra, sigh), mi notano (nel senso che mi vedono, non che mi danno una nota) e decidono di attaccarmi.
E così mi ritrovo a combattere contro i ribelli, e la cosa non mi dispiace, meglio di così per sfogarsi non si può.
Un attimo di distrazione mi costa una ferita alla spalla, un ribelle riesce a infilarci la sua spada (ecco cosa succede a combattere sobri), un attimo dopo lo afferro al collo poi stringo la presa, spezzandolo.
Un altro mi colpisce allo stomaco, è fatta... il dolore fa riemergere la mia ferocia animale.
Alzo lo sguardo verso chi mi ha colpito, uno sguardo diverso dal solito (non sono miope, precisiamo), uno sguardo assetato di sangue... un attimo dopo la mia ascia si abbatte su di lui tronkandolo in 2, poi mi lancio contro gli altri.
Dopo 20 minuti dei ribelli non restano che pezzi sparsi qua e là (gente, una grigliatina stasera??), la mia rabbia si placa e torno in me... la cosa mi sconvolge sempre un po'...
Poi d'improvviso un ribelle che si era nascosto salta fuori e cerca di colpirmi, una freccia lo centra in pieno... mi giro di scatto, convinto che a scoccarla sia stato un altro ribelle con una mira da pantegana... nessuno..
"Ecco"- dico -"giusto i fantasmi ci mancavano in sto posto"
E così, stanco e ferito, decido di rientrare borbottando
"Il prossimo che mi viene a dire che allenarsi fa bene lo tronko in 2"

to be continued

( forse, perchè dopo oggi non so se ci torno ad allenarmi nel bosco)




Nebbia



Questo pomeriggio sono andato nel bosco a far legna per l'inverno, ma nel rientro è scesa na nebbia della miseria, che non vedevo manco dove camminavo, e per di più ero senza birra.. ma pork.
Dopo quasi 2 ore che camminavo perso nella nebbia, finalmente riuscii a vedere qualcosa.. sembrava tipo un'isola...
"Un'isola?? Qua?? naaaaaa impossibile".
Quando arrivai trovai una donna vestita strana ad aspettarmi, non molto giovane.. e manco tanto alta.. ok, d'accordo.. con le dimensioni che ho tutti mi sembrano più piccoli.
Ma comunque era più piccola di una persona normale.. sorrise e disse:
"Benvenuto, Berserk".
Ma come.. come cavolo fa a sapere il mio nome??
"E tu chi saresti??"
Non rispose.
Si avvicinò a me e sfiorò il marchio che porto.
"Non ho dubbi"- disse -"questo marchio ne è la prova.. tu sei il custode delle forze oscure.. sei colui che si servirà dell'oscurità per riportare la luce"..
La guardai di traverso..
"Eehh?? io?? Naaa, ma scherzi?? La luce io?? See, come no"
"Seguimi"- mi disse, e ci incamminammo verso un sentiero in salita, finché diventò così ripido da doverci mettere a scalare... vidi la mia guida turistica faticare e l'aiutai a salire.
"Grazie"- mi disse quando fummo in cima.
Mi trovai di fronte ad un enorme cerchio di pietre, nel cui mezzo era messa un'altra enorme pietra.
"Pensi di riuscire a smuoverla??"- mi chiese...
Risi...
"E che ce vole??"- risposi -"non sono grande e grosso per niente".
Mi invitò con un gesto della mano a spostare il pietrone, mi avvicinai, afferrai la pietra e tentai di sollevarla... ma pork .. era più pesante di quanto pensassi..
Dovetti sforzarmi parecchio per sollevarla, ma alla fine ce la feci, sollevai il pietrone e lo portai fuori dal cerchio.
Sotto al pietrone c'era una specie di spirale, mi fece posizionare sopra di essa.
Poi dall'ombra uscirono altre donne, tutte incappucciate.
Mi guardai intorno con sospetto mentre formavano un cerchio intorno a me.. vidi la mia guida mangiare strane erbe...
"Ecco, è drogata.. mò si spiega tutto"
Iniziarono una specie di canto, un rito.
Sentii.. il mio sigillo aprirsi.
Sentii la forza oscura in me rinchiusa liberarsi, invadere il mio corpo.. la mia mente...
La mia volontà cominciava ad essere oppressa dall'oscurità.
Allora un'altra figura si affiancò a me, abbassò il cappuccio e vidi un vecchio, con una barba bianca e lunga, insomma, un barbone, e anche se era vecchio e magro, mi mise soggezione.
Mi afferrò un polso, e sentii la mia volontà tornare, nonostante il sigillo fosse aperto, mi guardò e disse:
"Impara a dominare il demone, e allora nulla ti sarà impossibile. Oggi hai compiuto il primo passo verso questo obiettivo, ma la strada è ancora lunga"
Il rito finì, il sigillo si richiuse e tutto tornò come normale.
Ridiscendemmo il monte, poi la strana donna che mi aveva guidato in sta strana storia mi diede una specie di monile a forma di spirale dicendomi:
"Finché non imparerai a governare la tua oscurità, portalo sempre con te, ti aiuterà.. e ora.. torna a casa"- e mi mostrò un sentiero che si infilava nella nebbia.
"E no, non dirmi che devo rifarmi n'altra scarpinata di 2 ore in mezzo al nebbione".
Lei rise e mi diede una borraccia, l'aprii -"Birra, grazie, mi hai salvato la vita, hehe"- poi mi incamminai..
Fatti alcuni passi mi voltai:
"Aspetta.. ma che posto è questo??.. non l'avevo mai visto"
Troppo tardi, ora la nebbia copriva tutto, a fatica vedevo il mio naso.
"E io dovrei seguire il sentiero con sta nebbia?? Manco lo vedo il sentiero, ma pork"
Tracannai un po' di birra e mi incamminai.
Dopo altre 2 ore.. finalmente.. la nebbia si diradò fino a sparire.. e mi ritrovai finalmente nel bosco che avevo lasciato.
"Ma pork.. ma pensa te se tutte a me devono capitare.. sta a vede che mi so immaginato tutto"
Misi una mano in tasca e tirai fuori il monile a spirale..
"No.. non ho sognato.. bha, non ci capisco niente"
E mi avviai verso casa.




Ombra
 


Questa notte la kioskas è silenziosa, troppo silenziosa, non riesco a dormire, così decido di uscire a fare 2 passi.
Cammino per le vie buie fino ad arrivare al giardino.
Mi siedo sotto ad una pianta e rimango lì a fissare il cielo.
D'un tratto, un rumore, guardo verso l'entrata del giardino e vedo un'ombra.
Che sia un ribelle?? Pork... sono disarmato, la mia ascia è rimasta a casa, ma questo lo so solo io.
Mi alzo, grido "CHI SEI??"
Invece di rispondere fugge, non so in quale direzione, è troppo buio per capirlo.
Bhe, ribelle o no... credo che per stanotte non si farà più vedere.
Decido di rientrare, domani avviserò gli altri della probabile intrusione.
Ripercorro la strada che porta alla mia casa, ma mi sento osservato, che sia di nuovo l'ombra di prima??
Bhe, poco importa, se vuole attaccare faccia pure, a sue spese.
Poi, una risatina soffusa mi sfugge:
"Hehe... vuoi vedere che mi sta curando, perché credeva che stessi facendo un altro assalto alla stalla del Tempio??
La fiducia che hanno di me in questo posto è quasi commovente... hehehe"
Arrivo a casa, entro e mi sdraio, guardo la finestra, quasi l'alba e sono ancora sveglio.
"Ma pork, l'unica notte che non sono imbriaco marcio non chiudo occhio, mi sa che è meglio se mi ubriaco di più alla sera... hehehe"

 

Berserk

     
     

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