Della vita e della morte
Come spiegarti, amico mio,
Specchio opaco che teme se stesso,
Ciò che già sai?
Come muore il Sentimento?
Come nasce il Pensiero?
Spasmodica è la ricerca.
Rode dentro, offusca la Mente.
Ed il buio che esplode,
Lacera le viscere stanche.
Aggrappato alla mutevole Immagine,
Soffri quand'ella svilisce.
Trattieni il respiro in trepida attesa
Di ciò già ti appartiene.
Eppure tu vivi,
In attesa della Morte,
Vivi!
Essere o non essere
Dov'è il problema?
Vuoi vivere?
Credi nella Vita.
Vuoi Morire?
Credi nella Morte.
Sia l'una che l'altra
Si uniscono e si compenetrano nel Centro
Origine e Fine di Tutto,
Luce e Oscurità.
Eppure tu muori
Mentre vivi,
Muori!
Carne su carne
Anime su anime
Involucri e storie
Che si arrovellano intorno al Cuore.
Tu lo sai, ma non lo pensi.
Lo senti, ma non lo comprendi.
Quante lacrime e risa,
gioie e tormenti
ti hanno reso tale!
Cosa "muore", se non il "nato"?
Cosa "non muore", se non il "non-nato"?
Nascita e morte:
Un vestito nuovo
Che, invecchiato, si getta via.
Ascoltale entrambe:
Due voci sello stesso coro
Opposte ed unite
Nell'infinito gioco dell'Esistere!
Questo è ciò che sai e credi di sapere
Non domandarmi altro, caro Me stesso, amico mio.
Petros
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