La Rocca dei sogni
Luna giocosa fra nuvole dispettose
paesaggio incantato di luci danzanti
riflessi lievi di candele
allegro vociare di taverna lontana.
Due estranei uniti da un mondo di carta
la brezza lieve ci sfiora carica di tiepidi odori di fiori di primavera
parole sussurrare, risate piccole a scherzosi imbarazzi
le mie mani strette alle tue timorose di perdersi
goffi tentativi di nascondere desideri
pavidi abbracci di muti assensi.
Un bacio
esitante, trepidante, pauroso di fronte all'immensitą del suo
significato
siamo persi
senza cielo, senza terra, senza tempo sospesi al filo dei nostri cuori
fusi.
Siamo onde del mare in tempesta
ci infrangiamo contro le rocce della realtą
e di noi rimane schiuma fatta di polvere di stelle e lacrime, del calore
dei nostri baci persistente sulle labbra,
delle luci rosse di un'auto che si perde fra la notte.
Seya
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