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Fame di te

 

Ho fame del tuo sguardo,
dell'intensitą dei tuoi profondi occhi,
della tua voce,
delle tue morbide movenze,
e vado errando, lungo sentieri,
senza nutrirmi,
calmo e silenzioso,
non mi sazia il pane
e non mi appaga l'orizzonte.

Sono affamato del tuo sorriso,
che scorre, gioioso e sincero,
delle tue mani,
della tua sinuosa pelle, come acerba mandorla,
e la mia mente non si placa,
ti seguo, come gli astri seguono la notte,
infinitamente,
l'acqua non calma la mia sete,
ed ho disprezzo per l'alba.

Ho fame della curva e dell'aroma del tuo corpo,
dello splendore dei tuoi capelli,
delle tue unghie,
e dell'ombra fugace delle tue ciglia,
per sopravvivermi,
ti ho forgiata come la spada,
come una freccia del mio arco,
le mie orecchie, nulla pił odono,
e vado cacciando crepuscoli.

Sono affamato della tua bocca,
rossa melograno, in dicembre inoltrato,
della tua dolcezza,
delle emozioni che desti in me... inondandomi;
il battito del mio cuore scandisce il pensiero della tua vista,
ho fame... si... ho fame di te.
Gusto la tua essenza,
respiro il tuo amore...
e vivo.






Appo
 


 

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