bordo_op.gif (351 byte)

Angoscia

 

E’ respiro mozzato,
è la voce muta che in gola muore,
è terrore,
è la notte che cala nel cuore,
è cecità e tremor delle membra;
sono i suoni inquietanti nell’ombra,
litanie di tormento funereo,
latrato furioso di belve rabbiose;
è disperazione di gesti convulsi,
è l’anima sconfitta e annientata
che anela alla fine
della macabra danza dal ritmo febbrile
che coinvolge, sconvolge;
è follia, brezza di morte,
è il buio per ognun differente,
che confonde e distrugge la mente.
E non riesci a fuggire lontano,
perchè ovunque sarà la Sua mano.





Merenwen
 


 

Cerca nella Biblioteca

bordo_op.gif (351 byte)