Angoscia
E’ respiro mozzato,
è la voce muta che in gola muore,
è terrore,
è la notte che cala nel cuore,
è cecità e tremor delle membra;
sono i suoni inquietanti nell’ombra,
litanie di tormento funereo,
latrato furioso di belve rabbiose;
è disperazione di gesti convulsi,
è l’anima sconfitta e annientata
che anela alla fine
della macabra danza dal ritmo febbrile
che coinvolge, sconvolge;
è follia, brezza di morte,
è il buio per ognun differente,
che confonde e distrugge la mente.
E non riesci a fuggire lontano,
perchè ovunque sarà la Sua mano.
Merenwen
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